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Ambienti naturali e questione ambientale

Schema per lo studio di uno stato europeo 

Prendi visione di uno schema per lo studio di uno Stato europeo. Scarica qui. Puoi provare a confrontarti con una scheda di valutazione delle conoscenze della regione scandinava. Scarica qui. I materiali sono stati elaborati dal prof. G. Ciriolo (scuola secondaria di primo grado di Trebaseleghe - PD) nell'ambito delle attività didattiche dell'a.s. 2012-13.

Sognefjord

La Norvegia viene chiamata il paese dei fiordi, antiche valli glaciali occupate dal mare che vanno a costellare le sue coste. Il Sognefjord è il fiordo più esteso della Norvegia, nonché il secondo al mondo, e si dirama per circa 200 chilometri nell'entroterra norvegese

Un'altra particolarità del paesaggio norvegese sono le isole rocciose che fronteggiano le coste dette skjargård, "giardino degli scogli", e le isole al largo della costa nord-occidentale, le Lofoten e le Vesterålen

 

Isole di Lofoten

Vi sono poi le isole Svalbard, dette anche Spitsbergen, un arcipelago di quattro isole situate nel Mare Glaciale Artico. Sono le ultime terre artiche prima del Polo e distano 700 km da Hammerfest, 1.200 km dal Circolo Polare e 1.000 km dal Polo Nord.

Posizione delle isole Svalbard sul planisfero

L’ ambiente incontaminato delle Isole fornisce un perfetto laboratorio naturale per lo studio dei cambiamenti climatici globali, dell’inquinamento e della biodiversità; esse infatti ospitano il deposito mondiale di campioni di sementi che rischiano di scomparire a causa di guerre o disastri naturali

 

La Norvegia è uno tra i principali leader internazionali nel settore delle politiche di conservazione degli ambienti naturali. Il rispetto per la natura costituisce, infatti, una prerogativa culturale della popolazione norvegese che si traduce nella salvaguardia del patrimonio naturale nazionale attraverso varie forme: parchi nazionali, paesaggi protetti, riserve naturali e monumenti naturali

Capo Nord, all'estremo nord della Norvegia, è uno dei luoghi migliori per osservare il fenomeno dell'aurora boreale; esso è causato da particelle caricate elettricamente dal sole, che vengono catturate nel campo magnetico terrestre illuminando così le molecole e gli atomi d’aria

 

 

 

 

Flora, fauna e attività umane

Tundra norvegese

La flora e la fauna norvegesi sono sensibilmente influenzate dalle condizioni climatichedel Paese

Flora

A nord, nelle zone più fredde, prevale il paesaggio della tundra, caratterizzata da una vegetazione di arbusti e licheni, mentre le zone interne, più riparate, sono ricoperte da foreste di querce, faggi, olmi e betulle.

Mora artica

Sono molto diffuse anche le piante con bacche: le varietà commestibili più diffuse sono i mirtilli, la moretta e la squisita mora artica (Moltebaer).

Lungo la costa occidentale gli inverni sono piuttosto miti, con rare nevicate che lasciano spazio a piante come la scilla verna e l'erica pupurea

 

 

Fauna

Rocky e Bullwinkle 

La renna è anche uno dei protagonisti della serie The Rocky and Bullwinkle Show, cartone animato statunitense andato in onda anche in Italia

Immagine di una delle numerose campagne per la salvaguardia dei lupi

La fauna nel nord del Paese è quella tipica dei paesi artici e presenta renne, lepri artiche, volpi artiche e lemming. Nelle zone con clima più temperato, invece, prevalgono cervi, alci (le cui zone di pascolo si stanno sensibilmente riducendo), lupi (in grave rischio di estinzione), e orsi.

Alle isole Svalbard si trova la più alta concentrazione di uccelli (la maggiorparte dei quali, migratori) dell'area Nord Atlantica: si trovano oche, sterne, fulmari artici e gabbiani artici. Tra i mammiferi, troviamo renne, volpi, foche, trichechi e ovviamente il simbolo dell’Artico: l’orso bianco

Pesca "legale" di balene 

Assieme a Giappone ed Islanda, la Norvegia costituisce uno dei principali paesi cacciatori di balene, uno degli animali con il più alto rischio di estinzione al mondo

Numerose, inoltre, sono le specie di pesci che popolano le acque della Norvegia: nei laghi e nei torrenti vivono il salmone, la trota, il temolo, il pesce persico e il luccio; nelle acque costiere le specie più comuni sono l’aringa, il merluzzo, l’ippoglosso e lo sgombro.

Territori urbani

Fortezza di Akershus, castello costruito per proteggere Oslo nel XIII secolo e sopravvissuto ai diversi assedi della città

Oltre ad essere la capitale della Norvegia, Oslo è anche una delle città più antiche della Scandinavia. Oslo è conosciuta anche come Christiania, nome attribuitole dal re Cristiano IV al momento della sua ricostruzione a seguito di un incendio avvenuto nel 1624. Tra le attrazioni più note della città troviamo il Vigelandsparken, il Museo delle Navi Vichinghe , il Museo Kon-Tiki, dedicato alle imbarcazioni e agli oggetti delle spedizioni di Thor Heyerdhal e il Museo Munch.

 

 

Bergen

 

Porta di accesso alla scoperta dei celebri fiordi norvegesi, la città di Bergen è il secondo centro più popoloso della Norvegia dopo la capitale Oslo; fu uno dei porti più importanti della Lega Anseatica, la cui influenza è ancora ben visibile nel quartiere di Bryggen. A caratterizzare la città vi sono inoltre le case in legno colorate col tetto a V. E' proprio a Bergen, in una casetta solitaria, Troldhaugen, che nacquero le opere di Edvard Grieg, il più celebre musicista norvegese. Bergen è inoltre il posto giusto dove assaporare le prelibatezze che il mare norvegese regala ai suoi visitatori al Fisketorget, il celeberrimo mercato del pesce

 

Abitazioni presso la città di Røros

La città di Røros fu resa famosa in tutto il mondo grazie ai dipinti di Harald Sohlberg e divenne patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1980, poichè antica città mineraria, nota anche per l'architettura urbana in legno

 

Cattedrale gotica di Trondheim

Uno dei più importanti monumenti medievali della Scandinavia è il Domkirke, la chiesa gotica di Nidaros, nome antico per indicare la città di Trondheim, capitale norvegese fino al 1217 e la più settentrionale delle grandi città norvegesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Territori rurali

 

Fattorie didattiche 

Le fattorie didattiche si diffondono in Europa agli inizi del Novecento soprattutto nelle fattorie di Norvegia, Svezia e Danimarca. Scopri le fattorie didattiche in Italia e nella tua regione

Le foreste coprono circa il 37% del territorio norvegese; di queste, il 23% circa è produttivo. Per centinaia di anni la Norvegia ha sfruttato intensivamente le proprie risorse forestali per l'esportazione di legname; oggi è tra i primi paesi al mondo in quanto a investimenti in politiche di forestazione o riforestazione in contrasto al crescente riscaldamento globale. L'obiettivo è non intaccare le esigue aree coltivabili (solo il 3%) di cui il Paese dispone e utilizzare il cosiddetto "oro verde" per la produzione di biomasse forestali

 

 

La regione più a nord della Norvegia corrisponde alla contea di Finnmark, la Lapponia norvegese, ovvero la porzione di territorio occupato dagli insediamenti del popolo Sami. L'attività principale di questo popolo, assieme alla pesca, è l'allevamento delle renne

Reti stradali e ferroviarie

Fløibanen

Tra le numerose attrattive della città di Bergen c'è la Fløibanen, una funicolare che conduce a 320 metri s.l.m. In pochi minuti ci si trova in cima al monte Fløien con una vista perfetta sulla città e i suoi dintorni

 

Da Bergen, inoltre, parte e arriva la leggendaria Hurtigruten, la nave postale che percorre tutta la costa fin oltre Capo Nord: una vera istituzione parte integrante del patrimonio nazionale norvegese. Scopri la storia e la rotta percorsa dalla flotta Hurtigruten a partire dal 1893

Hurtigruten

 

 

La linea ferroviaria norvegese è particolarmente efficiente e si estende per oltre 3000 chilometri che collegano Oslo alle altre importanti città del Paese. Il famoso giornalista Gary Warner, che ha pubblicato i suoi viaggi in treno preferiti sulla testata americana The Chicago Tribune, ha definito il viaggio in treno tra Oslo e Bergen come il viaggio in treno più bello ed emozionante del mondo

 

Il punto più a nord delle ferrovie norvegesi è la città di Bodø, meta di un'altra linea ferroviaria tra le più affascinanti della Norvegia, quella che collega Bodø alla città di Trondheim

Mappa ferroviaria della Norvegia

Popoli

La popolazione vichinga viene identificata negli abitanti della Danimarca, della Norvegia, della Svezia settentrionale; sono i cosiddentti Uomini del Nord, ossia i Normanni. Si trattava, in realtà, di tre popolazioni distinte, identificate in una, dalle influenze germaniche e celtiche. I Vichinghi che non invasero nè Normandia, nè Italia nè Russia e rimasero in Scandinavia presero il nome di Norvegesi

I vari popoli chiamavano i vichinghi in vario modo: per i franchi, erano i normanni; per gli irlandesi erano i lochlannach; per i germani erano gli ascomanni; per gli slavi erano i ruotsi; gli arabi gli avevano dato l’appellativo di madjus

Famiglia Sami in un'immagine del 1900 con, alle loro spalle, i tipici Lavvu

I Sami sono la popolazione autoctona delle regioni settentrionali di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Erroneamente vengono chiamati anche Lapponi, termine però considerato dispregiativo.La sopravvivenza del popolo Sami è strettamente legata allo svolgimento dell'allevamento delle renne che, anche nell'era della tecnologia, i basa sullo stile di vita tradizionale di questo popolo

 

Diritti e cittadinanza

I primi passi verso il riconoscimento dei diritti dei popoli Sami della Norvegia, sottomessi ad una violenta pratica di norvegizzazione, giunsero a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando la politica norvegese estese a tutto il sistema di governo il diritto dei Sami a preservare e sviluppare i propri valori culturali e la propria lingua. La Convenzione ILO 169 è l'accordo internazionale più completo riguardante la tutela dei popoli indigeni. La Norvegia ha sottoscritto la convenzione nel 1990 e ha permesso l'istituzione nel Paese del parlamento del popolo indigeno dei Sami, il Sameting. La necessità di crescita e di sviluppo industriale dell'economia norvegese, tuttavia, sta seriamente minacciando i diritti di questo popolo

 

Apparentemente estranea alle propaganda nazista, anche la Norvegia convive con le conseguenze della diffusione della politica razzista avvenuta in Europa durante il Nazionalsocialismo tedesco. E' il caso dei "Lebensborn Kinder", i figli illegittimi dei militari nazisti che oggi accusano il governo norvegese di violazione dei diritti umani per le discriminazioni patite

 

Nel 2003, il dipartimento delle Nazioni Unite per lo Sviluppo dell'Umanità classificava la Norvegia al secondo posto (dopo l'Islanda) in termini di pari opportunità tra uomini e donne sia a livello economico che politico. Vediamo quali sono alcune delle misure legislative vigenti in Norvegia in proposito e quali passi sono ancora da compiere

 

I diritti dei bambini in Norvegia vengono garantiti da un pacchetto di leggi che vanno a potenziare la posizione legale dei bambini. Nel 1981, inoltre, la Norvegia ha istituito il primo Barneombud al mondo, ovvero il difensore civico dei bambini le ci mansioni consistono in promuovere gli interessi dei bambini nei confronti della società e seguire lo sviluppo delle loro condizioni di vita

Realtà economica e politica

La forma di governo della Norvegia è la monarchia parlamentare, nella quale il re Harald V di Norvegia e la famiglia reale hanno solamente funzioni cerimoniali

 

 

La storia del petrolio 

Le origini del petrolio, le sue carateristiche e i processi di estrazione e raffinazione

Nonostante le difficili condizioni climatiche ed ambientali non favoriscano attività economiche quali agricoltura ed allevamento, (equivalenti rispettivamente al 2,8% e al 0,4% della superficie nazionale), la Norvegia costituisce uno dei paesi europei con i più alti livelli di benessere economico e sociale. I fattori che contribuiscono a tale situazione sono costituiti da livelli di welfare particolarmente elevati e da un settore energetico ricco ed efficiente:

Fonti energetiche rinnovabili? 

 

la Norvegia è, infatti, il primo produttore europeo di petrolio e gas naturale, i cui proventi vengono reinvestiti in un fondo pensionistico nazionale e nelle fonti energetiche rinnovabili:

  1. energia idroelettrica,
  2. efficienza energetica degli edifici,
  3. energia eolicaoff-shore,
  4. energia ricavata dalle onde marine,
  5. pompe di calore e bioenergia,
  6. biomassa e combustibili biologici (biodiesel e bioetanolo)

Aiuta il wwf contro le minacce chimiche! 

Distruggi le pericolose sostanze chimiche che minacciano la sopravvivenza della balena, dell'orso e dell'uomo!

 

L'attività economica tradizionale in Norvegia resta ancora la pesca, sia lungo la costa che nei fiumi, nonostante sia sempre più urgente la minaccia dell'inquinamento che deriva dalle attività industriali dell'uomo. La Norvegia è infatti fortemente vulnerabile a causa di venti e correnti marine che convogliano a nord i residui derivanti dal consumo di sostanze chimiche provenienti da tutto l'emisfero settentrionale

 

Monete e banconote

In Norvegia (come anche in Danimarca), i Vichinghi fecero circolare monete francesi, tedesche, inglesi e islamiche che avevano catturato come bottino, o che avevano ottenuto tramite scambi commerciali. Verso il X e l'XI secolo, i re norvegesi diedero inizio alla coniazione delle monete proprie, con raffigurazioni copiate dai penny inglesi d'argento.

Nel 1875, con l'Unione monetaria scandinava, che durò fino alla prima guerra mondiale, in Norvegia ci fu l'introduzione della corona (krone) come moneta ufficiale, suddivisa, a sua volta, in 100 øre

 

Monete correnti

Moneta Fronte Retro
50 øre Corona del re favola animale
1 kr Monogramma di Harald V un pollo
5 kr Ordine di Sant'Olav foglie di Acanthus
10 kr Harald V tetto di Stavkirke
20 kr Harald V nave vichinga

 

Banconote Correnti

Banconote Personaggi raffigurati
50 kr Peter Christen Asbjørnsen
100 kr Kirsten Flagstad
200 kr Kristian Birkeland
500 kr Sigrid Undset
1000 kr Edvard Munch

Cibo, alimentazione e ricette

 

Rakfisk

L'Arca del gusto 

Viaggia in Norvegia per scoprire le specilità gastronomiche minacciate dal degrado ambientale e dai prodotti industriali e quasi dimenticate

La cucina norvegese ha come fondamento i prodotti rinvenibili in natura, soprattutto il pesce, in particolare salmoni, merluzzi, naselli e trote. Alcuni dei piatti tipici sono il rakfisk ( forma contratta di "rotten fish", che significa pesce marcio), ossia la trota fermentata servita solitamente con cipolla, uova e patate, o il lutefisk, un piatto a base di merluzzo lasciato a mollo nella soda. ll pesce viene per lo più servito affumicato, marinato, lessato o come ingrediente di zuppe e brodi

 

La tradizione norvegese vuole che la prima colazione sia costituita da un ricco buffet con pietanze sia dolci che salate accompagnate da caffè lungo

Smørbrød

 

Il pranzo norvegese è solitamente rapido e a base di tartine assortite a base di pesce, verdure e salse dette smørbrød. La cena è il pasto principale, e viene consumata molto presto, di solito è formata da un antipasto, una portata principale e dal dolce.

 

Fiskeboller

Oltre al pesce, la cucina norvegese è caratterizzata dalla carne di renna e dal tradizionale "Koldtbord" un buffet freddo a base di pane nero, salse, carni, pesce, insalate e frutti di bosco che solitamente serve diverse varietà di pesce tra cui gravlaks (salmone stagionato), fiskeboller (polpette di pesce) e sursild (aringhe in salamoia).

 

Molto diffusa è la carne essicata, detta spekemat, gustata solitamente assime a pane croccante sottile (flatbrød), panna acida e uova strapazzate

 

Il piatto nazionale norvegese è il Røkt laks, salmone affumicato generalmente servito con uova, aneto e mostarda

Case e insediamenti umani

La casa tipica norvegese è fatta di legno, il log, lunghi tronchi di pini, abeti e betulle che ricoprono le montagne norvegesi, e consiste di un soggiorno, una o più camere da letto, un gabinetto, un deposito per la legna e una piccola cucina. Il riscaldamento è preferibilmente a legna. Lampade a olio e candele illuminano le scure notti invernali.

Rorbu, letteralmente "la casa del rematore"

Rorbu è invece il termine col quale si identifica le tipiche case dei pescatori norvegesi, ovviamente costruite in legno e dal tipico colore rosso, costruite praticamente sull'acqua.

 

Un quartiere rinomato per le case in legno, in questo caso costruite in linea una accanto all'altra, è Bryggen, presso la città di Bergen, sede dei commercianti della Lega Anseatica e fondato nel 1070. Il quartiere conta circa 280 case divenute patrimonio mondiale dell'UNESCO

Bryggen

 

Presso le cinque contee più a nord del Paese, troviamo gli insediamenti del popolo Sami, popolazione riconosciuta dalla Norvegia come indigena. Nell'immagine in basso possiamo vedere l'esterno e gli interni di una casa Sami

Presso le isole Lofoten, inoltre, è possibile fare un salto nel passato, incontrando la ricostruzione fedele delle antiche dimore vichinghe. Di forma rettangolare, esse erano lunghe circa 15x6 metri, divise in tre ambienti: alle estremità stalla e fienile mentre, al centro, l'abitazione vera e propria

 

Longyearbyen costituisce l'insediamento umano più popoloso delle isole Svalbard nel quale convivono oggi comunità di minatori norvegesi e russi, con le proprie tradizioni e le loro culture, gli unici ad abitare queste terre a lungo sfruttate economicamente da statunitensi, svedesi, olandesi ed inglesi

Arte tradizionale e moderna

Drakkar presso ill museo dei vichinghi di Oslo

Tomba-nave di Oseberg, (lunghezza 22 m.); rinvenuta insieme ad un carro e a quattro slitte, accompagnati da arredi domestici, armi e monili

Le prime forme artistiche sorgono in Norvegia tra il V ed il IX secolo, con le decorazioni ornamentali tipicamente nordiche rinvenibili su fibbie e impugnature di spade dell'epoca

 

La Norvegia è innanzitutto la patria dei Vichinghi, pericolosi marinai saccheggiatori che navigavano su imbarcazioni chiamate Knarr; dei Vichinghi oggi restano le antiche imbarcazioni nei vari musei della Norvegia, tra cui il Vikingskipshuset, che ospita i tre soli drakkar ritrovati quasi completi in Norvegia. Tali imbarcazioni venivano utilizzate anche come tombe-navi dei capi vichinghi

 

Stavkirke di Urnes, patrimonio mondiale UNESCO

 

 

Simbolo architettonico di tutta la Scandinavia, e della Norvegia in particolare, sono le tipiche chiese medievali dalla particoalre struttura, gli stavkirker, costruite interamente in legno. L'abbondanza di tale risorsa naturale nel Paese ha permesso di utilizzare questo materiale al posto della pietra per gran parte delle costruzioni, costituendo una peculiarità dell'eredità architettonica norvgese

Le origini della letteratura norvegese a partire dalla letteratura norrena, nata in Islanda ad opera di esuli norvegesi, sono da rinvenire nella forma letteraria delle ballate, le folkeviser, componimenti tramandati oralmente. L'Ottocento segnò invece la diffusione della letteratura nazionale norvegese e la raccolta della letteratura popolare ad opera dei celebri Peder Christen Asbjørnsen e Jørgen Moe. A partire dalla fine dell'Ottocento giunse il consolidamento della letteatura norvegese ad opera dei suoi maggiori autori come Henrik Ibsen, Bjørnstjerne Bjørnson e Sigrid Undset

 

Edvard Munch, "Autoritratto con sigaretta", 1895

La pittura norvegese è conosciuta nel mondo grazie al più celebre dei suoi esponenti, Edvard Munch, i cui quadri sono specchi del disagio e dell’ansia, espressione delle angosce e dei disagi provocati dai prematuri lutti familiari (visita la galleria delle opere del pittore)

 

Fjording

L'artigianato norvegese è caratterizzato da sculture in legno, come i tipici "fjording", cavallini dei fiordi norvegesi; ciotole, brocche e numerosi altri oggetti intagliati o decorati, cristalli e porcellane. Tra i lavori in stoffa e pelle vi sono i tessuti creati al telaio o cuciti a mano e i tappeti di pelle di renna

Musiche e danze

"Ogni grande compositore nasce dalle suggestioni musicali della sua terra: questo l'abbiamo davvero capito".

L'Europa secondo noi: viaggio musicale della seconda B - Video prodotto nell'ambito del progetto geografia-musica: "Da ovest a est: viaggio musicale tra i popoli europei" della Scuola secondaria di primo grado "Ugo Foscolo" di Sedico (Istituto comprensivo di Sedico e Sospirolo - BL) - classe 2^B a indirizzo musicale (a.s. 2014-15).

Docenti di strumento musicale: Cristina Costan Zovi, Giuseppina Sabatini, Alberto Opalio, Stefano Funes; docente di lettere: Annamaria Stragà.

Il viaggio include anche i seguenti paesi: Spagna, Francia, Germania, Svezia, Finlandia, Gran Bretagna, Russia, Ungheria, Albania, Grecia, Romania.

La musica presentata dalla classe è (dal minuto 5:18 al minuto 6:05): Pezzi lirici (Grieg E.).

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Musiche

La Norvegia vanta una lunga tradizione per quanto riguarda la musica folcloristica, tramandata con continuità di generazione in generazione; essa può essere divisa in due categorie: strumentale e vocale. Entrambe sono solitamente eseguite da solisti, accompagnati strumentalmente con il violino o il violino di Hardanger, considerato lo strumento nazionale norvegese

Langeleik (zither norvegese)

Gli altri strumenti utilizzati nella musica popolare sono lo scacciapensieri, vari tipi di flauto, il corno di becco, il corno vichingo e lo zither norvegese, chiamato anche Langeleik, il più antico strumento della Norvegia

Danze

La danze popolari norvegesi sono, solitamente, danze di coppia anche se esistono danze come lo Halling, che si balla da soli.

Il repertorio delle danze norvegesi è solitamente diviso tra i tipi più recenti di musica da ballo di influenza mitteleuropea (gammaldans) come valzer, polka e reinlender, e i tipi più antichi (bygdedans) come lo springar (o springleik), il gangar e lyarslått

Giochi e attività ludiche

Due giochi tipici provenienti dalla Norvegia: Sallan e Sprette Lus

 

Nell'immagine l'atleta Petter Northug, un campione dello sci di fondo norvegese

Lo sport invernale più diffuso in Norvegia è, senza dubbio, lo sci. Da semplice mezzo di trasporto, è proprio in Norvegia che lo sci diventa uno tra gli sport più praticati al mondo. Tra le varie discipline sciistiche i norvegesi si distinguono, in particolare, nello sci alpino e di fondo.

 

Il fiume Sjoa è il più famoso in Norvegia per il rafting, uno sport molto diffuso nel Paese, grazie all'abbondanza di fiumi, che prevede proprio la loro discesa a bordo di gommoni che ospitano dalle 4 alle 8 persone

 

Tra gli sport estremi realizzabili in Norvegia, soprattutto nelle isole Svalbard, le ultime terre artiche prima del Polo Nord, troviamo le corse in motoslitta (il mezzo più utilizzato per percorrere queste terre di ghiaccio) o le corse con slitte trainate dai cani, il cosiddetto sleddog

 

 

 

 

Feste e riti religiosi

Capretta di Yule

Tra le più antiche tradizioni al mondo, vi è forse quella di Babbo Natale, la figura mitica che distribuisce i doni ai bambini durante la notte della vigilia di Natale; l'origine di questa figura fa riferimento al vescovo San Nicola, per subire poi tutti gli adattamenti necessari per uniformarsi ai folclori locali. Per quanto riguarda i paesi dell'Europa settentrionale, sopravvive l'immagine della capretta di Yule ( termine di origine celtica) che appunto porta i regali la vigilia di Natale. Scopri in cosa consiste la tradizione natalizia della Norvegia

 

Syttende mai (che significa 17 maggio) è il termine con cui i norvegesi chiamano la festa della costituzione

Il 17 maggio i norvegesi celebrano l'anniversario della Costituzione, ottenuta nel 1814, dopo aver fatto parte della Danimarca per ben 400 anni. Il 17 maggio è soprattutto il giorno dei bambini poichè sono loro che sfilano con i loro stendardi per le principali vie della città

 

In Norvegia è tutelata la libertà dei cittadini di professare la propria religione: quella più praticata è la Chiesa di Norvegia, tuttavia, nelle zone ruali, sopravvive ancora la religione nordica, (riconosciuta dal governo norvegese), ovvero tutte quelle credenze religiose e leggende dei popoli scandinavi

 

La Norvegia ospita ogni anno quasi 200 festival; uno degli appuntamenti più sentiti è il Festival Internazionale di Jazz, il più antico d'Europa, che ha luogo a fine luglio nella città di Molde

 

Bandiera del popolo Sami

Il 6 febbraio, anche il popolo Sami celebra la propria festa nazionale, in ricordo del giorno del primo congresso svoltosi nel 1917; tale festività si celebra anche in Finlandia, Svezia e Russia e simboleggia l'unità della nazione Sami oltre i confini nazionali

Scuola ed educazione

Scuola e multiculturalità 

L' esperienza dalla biblioteca multiculturale della scuola primaria Vahl: non più mero contenitore di libri e materiali ma fonte di scambi, relazioni e dialoghi interculturali

Il sistema scolastico norvegese viene considerato tra i migliori d'Europa. Esso prevede un’educazione scolastica obbligatoria di 10 anni con inizio a 6 anni ed è diviso in 2 parti:

  1. scuola elementare (Barneskole) dai 6 anni ai 13 anni (che comprende 7 livelli) e
  2. scuola secondaria inferiore (Ungdomsskole) per i successivi 3 anni

Il percorso di studi non obbligatorio prosegue poi con la scuola secondaria superiore (Videregående skole) che comprende studenti dai 16 ai 19 anni. Il terzo livello di educazione scolastica norvegese è quello universitario

L'utilizzo delle tecnologie per l'informazione e la comunicazione (TIC) all'interno della scuola è diventata un elemento fondamentale per il sistema scolastico norvegese tanto che, l'alfabetizzazione digitale (digital literacy), ovvero la capacità di utilizzare strumenti digitali, è stata inserita nel curricolo scolastico nazionale tra le 5 competenze basilari (assieme alla capacità di leggere, scrivere, etc.) che gli studenti devono acquisire

Fiabe e racconti

La Norvegia è il paese dei Troll, personaggi nati dalla cultura popolare e contadina: si tratta di piccoli gnomi, bruttini ma simpatici, goffi, con la coda e un naso lungo tanto che le loro mamme lo usano per mescolare la minestra. Hanno mani e piedi a quattro dita, sono pelosi e possono avere un solo occhio.

Secondo la leggenda i Troll vivono sulle montagne ed appaiono solo di notte travestiti per non farsi riconoscere..

 

Una delle specie animali diffuse in Norvegia, nonostante oggi sia in rischio di estinzione, è il lupo: simbolo importante e ricco di valenze mitologiche. Nel mito norvegese, infatti, il lupo gigante Fenrir ha un ruolo di primo piano nella fine di Asgard, sede delle divinità vichinghe, ed è simbolo del Caos che ingoia il sole all'estremità del mondo.

 

Una delle attività principali praticate in Norvegia è la pesca, poichè le acque che bagnano le sue coste sono ricche di pesci: aringhe, sgombri..e balene; ecco la leggenda di Melikki e la balena

 

Alcune delle fiabe popolari tratte dalle raccolte curate da Asbjørnsen e Moe

A oriente del sole e a occidente della luna

"C'era una volta una principessa così altezzosa e impertinente che nessun pretendente andava bene per lei...." finchè finalmente arrivò Haken Barbadirame

Kari, Veste di legno..dove saranno diretti il toro e la principessa?

La storia della piccola Åse delle oche

La fiaba della principessa sulla collina di vetro: chi riuscirà a recuperare le tre mele d'oro?

Ceneraccio e i suoi bravi aiutanti...quale sarà l'impresa del protagonista?

L'orchidea purpurea: la storia scandinava dell'origine di questi fiori

La favola dei tre doni del vento del nord: quali saranno questi tre doni?

 

Testimonianze

Un viaggio di 1.000 chilometri in motoslitta e sci, da un paesino vicino a Trondheim ad un paesino di nome Tamok vicino a Narvik, nella desolata Norvegia: Nord, un road movie in motoslitta attraverso le terre sterminate del Paese

 

Lebensborn è il nome di uno dei progetti avviati dalla Germania nazista per la diffusione della purezza ideologica e razziale. L'obiettivo di tale progetto era "impedire la degenerazione della razza germanica", favorendo e programmando la nascita di bambini puri. Leggi le testimonianze di alcuni dei bambini germanizzati

 

Bergen, Oslo e le isole Lofoten raccontate da 4 ragazzi in InterRail attraverso i paesaggi della Norvegia

 

Il quartiere di Bryggen, presso la città di Bergen, conserva ancora le testimonianze della presenza dei marcanti della della Lega anseatica, la quale dal 1276 curò gli interessi commerciali delle città tedesche di Lubecca, Amburgo, Brema e Rostock. Fino al 1763, la Lega monopolizzò il commercio del pesce, delle pellicce di animali locali, l'alce e l'ermellino, della farina, della segale e del malto lungo tutta la costa norvegese.

 

La Norvegia ha dato i natali a numerosi e celeberrimi esploratori che si spinsero fino ai confini estremi del pianeta, sfidando le insidie dei Poli. Petter Johannesen racconta la sua esperienza

 

Viaggio fotografico attraverso le principali mete della Norvegia: ricordi e appunti di viaggio abbozzati tra fiordi e grandi città, musei e meraviglie della natura

 

 

 

Personaggi

La Norvegia, senza alcun dubbio, è terra di celebri esploratori:

Fridtjof Nansen

Roald Amundsen

Amato, venerato e odiato per il suo approccio di “avventura per avventura”, “vai scopri e torna” fu il celebre esploratore Roald Amundsen, il quale perse la vita durante la storica missione di soccorsoa favore del dirigibile Italia schiantatosi sul pack al Polo Nord.

Contemporaneo di Amundsen e premio Nobel per la pace nel 1922 fu l'esploratore Fridtjof Nansen

"L'urlo", Edvard Much, 1893

"La fattoria del sole", "Un ragazzo allegro", "Novellette" e "La figlia del pescatore" sono alcune delle migliori opere del poeta e drammaturgo norvegese Bjørnstjerne Bjørnson che, nel 2010, verrà celebrato nel centesimo anniversario della sua morte; amico e rivale di Bjørnson fu Henrik Ibsen ed entrambi costituiscono i principali iniziatori della drammaturgia moderna norvegese

Celeberrimo esponenete della corrente artistica dell' Espressionismo, autore, tra le altre, della famosa opera "L' urlo" (nell'immagine a sinistra): Edvard Munch

Edvard Grieg è invece considerato il più grande compositore norvegese; fu uno degli artefici principali della nobilitazione

Edvard Grieg

della musica folcloristica e popolare norvegese, che considerava uno degli elementi distintivi della cultura e dell’identità del suo Paese

Sverre Fehn, scomparso di recente nel 2009, fu il più importante architetto norvegese del dopoguerra, il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo. Una delle sue opere più note è il museo dei ghiacciai

Tra le scrittrici norvegesi più brillanti, ricordiamo il premio Nobel per la letteratura (1928) Sigrid Undset. Fra il 1920 e il 1922 fu pubblicato, in tre parti, il suo capolavoro: Kristin, figlia di Lavrans, un romanzo storico che narra la vita di una donna in Scandinavia durante il Medio Evo.

Sigrid Undset

Liv Ullman è una delle più importanti attrici norvegesi; fu compagna e musa ispiratrice del celebre regista svedese Ingmar Bergmann e, a partire dagli anni Novanta, ha anche intrapreso la carriera di regista

Uno dei personaggi norvegesi più celebri, grazie ai notevoli contributi dati alle scienze umane, è Johan Galtung: uno dei fondatori, se non il fondatore, degli studi sulla pace; le sue opere ammontano a un centinaio di libri e oltre 1000 articoli e ha ottenuto 8 lauree Honoris causa da alcune dele più prestigiose università al mondo