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Ambienti naturali e questione ambientale

Circa la metà del territorio estone è ricoperto da foreste il cui legname viene fortemente sfruttato per la produzione di cellulosa. Purtroppo, il 40% circa delle esportazioni di legname proveniente dall'Estonia è illegale; ciò sta a significare che il 40% del legname viene raccolto, trasportato, venduto o acquistato violando leggi nazionali o convenzioni internazionali

Natura 2000 

L'Estonia è paese membro della Rete Natura 2000, un'iniziativa europea che riunisce "i siti di interesse comunitario" al fine di proteggere e conservaare habitat di interesse comunitario o che ospitano popolazioni significative di specie animali e vegetali di interesse comunitario; le zone protette sono istituite nel quadro della cosiddetta "direttiva Habitat". Per saperne di più, leggi l'applicazione di Natura 2000 in Italia

La legge estone prevede una triplice suddivisione delle aree protette nazionali: parchi nazionali, riserve naturali e riserve paesaggistiche

§Immagine del lago Pepsi Järv

L'Estonia è costellata da oltre 1200 laghi, il più grande dei quali, il lago dei Ciudi (in estone Pepsi Järv) rappresenta il quarto lago d'Europa per estensione

La superficie delle isole corrisponde a quasi il 10% del territorio nazionale; le più estese sono Saaremaa ( il paese delle isole) e Hiiumaa, quest'ultima, una tra le più antiche isole del mondo

Flora, fauna e attività umane

La quercia, emblema nazionale estone

La flora estone è particolarmente ricca e comprende 1470 varietà di piante indigene: i pini sono la specie più diffusa, seguiti dalle betulle, salici, tigli e quercie, quest'ultimo, l'albero emblema nazionale;

 

 

 

 

 

 

 

la fauna conta un gran numero di grandi mammiferi europei, tra i quali il capriolo e l'alce. L'Estonia prevede, inoltre, programmi di protezione per 10 rare specie di anfibi e un certo numero di grandi rapaci, quali l'aquila dorata (250 coppie), l'aquila dalla coda bianca, l'aquila maculata e il gufo reale, come pure la rara cicogna nera. Uno dei pochi e quasi unici animali che è possibie ammirare nella foresta estone è lo scoiattolo volante europeo

 

Fra gli spettacoli naturali imperdibili: la grande migrazione che inizia a primavera con lo sciogliersi dei ghiacci e culmina tra aprile e maggio, momento in cui circa 50 milioni di uccelli si spostano seguendo la rotta migratoria orientale che attraversa il Paese.

Migrazione sulle coste occidentali estoni

Territori urbani

Veduta della città di Tallin, dalla quale è possibile scorgere le tipiche torri

 

Ecobay 

E' la nova città interamente eco sostenibile: situata nella penisola Paljassaare, accoglierà 6000 cittadini e comprenderà case, scuole, aree commerciali e centri medici ecologici. Ma, cosa si intende per casa ecologica?

Progetto della Ecobay

Tra le città dell'Estonia, Tallin, la capitale, è di certo la più nota. Esempio di città mercantile medievale, Tallin rappresenta una tra le tra le città baltiche meglio conservate. Gran parte della parte vecchia mantiene intatto il suo fascino con le strade lastricate, le mura, le chiese e i palazzi antichi tutt'ora conservati. Il centro storico è formato dalla città alta, situata sul colle di Toompea, e dalla città bassa, che conserva il tracciato medievale ed è ancora cinta da mura. Nel 1997, l'UNESCO ha inserito il centro storico di Tallinn nella lista dei patrimoni mondiali dell'umanità

Quasi tutti gli itinerari turistici in Estonia prevvedono la visita a Tartu, spesso chiamata Atene sul fiume Emajõ,gi per la sua architettura che ricorda il classicismo greco (si pensi, ad esempio, all'università); in città, è da visitare soprattutto l’interessante Centro storico, uno dei più caratteristici di tutta l’Estonia, che si sviluppa prevalentemente nei dintorni del Raekoja, il vecchio municipio cittadino.

La terza città dell'Estonia in termini di popolazione è Narva, storicamente contesa tra russi e danesi, e celebre per la battaglia di Narva (1700) nella quale i soldati svedesi hanno la meglio sull'esercito russo numericamente superiore. Narva è collogata geograficamente sul confine con la Russia

Veduta della fortezza di Ivangorod (a destra) e della fortezza di Narva (a sinistra)

Territori rurali

I mulini a vento di Saaremaas

Saaremaa è l'isola più estesa dell'Estonia; luogo scarsamente popolato, è caratterizzato da un paesaggio rurale incontaminato. E' quasi interamente ricoperto da foreste all'interno delle quali si possono trovare mulini a vento in legno ancora attivi (celebri sono quelli di Agla) e cottage in pietra con tetti coperti di paglia.

Ulteriore attrazione dell'isola di Saaremaa è rappresentata dai 9 crateri meteorici di Kaali . Il diametro del cratere più grande misura 110 metri, mentre quello degli altri otto varia tra i 12 e i 40 metri (visita il sito ufficiale, in inglese)

Circa il 25% del territorio estone è costituito da zone di terreno umido chiamate torbiere; alcune di esse raggiungono profondità di circa 6 metri

Torbiera

Reti stradali e ferroviarie

L' Iron Curtain Trail è il sentiero della cortina di ferro che passa attraverso l’Europa e porta i ciclisti nei luoghi dove, in passato, la cortina di ferro divideva l’Europa tra Est e Ovest (e passa anche attraverso l'Estonia). Molti avventurosi hanno intrapreso quest'impresa in bici, tra di essi, il giornalista Paolo Rumiz, autore di numerosi reportage dei propri viaggi

SMILE 

Acronimo di "verso una mobilità sostenibile per gli abitanti delle aree urbane", SMILE è un progetto che coinvolge 5città europee -Potenza, Malmo (Svezia), Norwich (Gran Bretagna), Suceava (Romania) e Tallin (Estonia)- al fine di sensibilizzare i cittadini e implementare una serie di misure alternative di trasporto.

Il trasporto dei passeggeri verso le principali isole (Saaremaa, Hiiumaa, Vormsi) avviene mediante traghetti e barche, un tempo (prima del 1994), utilizzate solo per il trasporto della carta

Uno dei più importanti gestori del trasporto ferroviario estone è la Eesti Raudtee, mentre la prima linea ferroviaria fu inagurata nel 1870

Carta dell'estonia con rete ferroviaria e stradale

Popoli

I primi abitanti dei territori corrispondenti all'attuale Estonia (così come gli altri gruppi di lingua finlandese) furono denominati Chud, Ciudi nelle antiche cronache slave e Aldeija o Aldeijuborg dalle saghe islandesi. Essi subirono la conquista da parte dei variaghi danesi che, nel 1219, sbarcarono al porto della città di Lindanisse, la futura Tallin

Mappa con la suddivisione dei popoli della Russia del IX secolo

Costume tradizionale dell'Ovest

Il costume tradizionale estone si sviluppò a partire da elementi della cultura e della tradizione locale, cui si sommò l'influenza delle mode e dei costumi nazionali dei paesi confinanti. Il costume tradizionale denotava sentimento nazionale e status sociale di chi lo indossasse, così come i vestiti quotidiani o da festa, caratterizzati da complicati sistemi di simboli finalizzati a rappresentare età, status sociale e familiare. I vestiti erano generalmente fatti con tessuti di lana o di lino (quest'ultimo soprattutto per i copricapi femminili), bianchi o marroni con qualche ornamento in rosso. All'abbigliamento non potevano inoltre mancare ornamenti e gioielli: le perle, ad esempio, venivano indossate quotidianamente, giorno e notte; non indossarle era considerato segno di sfortuna. Nonostante l'Estonia sia un paese dalle dimensioni ridotte, le differenze tra un costume e l'altro sono molto marcate a livello locale:

Costume tradizionale del Sud

Costume tradizionale del Nord

Costume tradizionale delle isole

 

 

Diritti e cittadinanza

In Estonia gli abitanti di etnia estone costituiscono circa il 70% della popolazione totale. Gli immigrati di prima e di seconda generazione da varie zone dell'ex-Unione Sovietica (principalmente dalla Russia) costituiscono la maggioranza del restante 30%. Dopo l'indipendenza del Paese nel 1991, la cittadinanza non è stata automaticamente riconosciuta a tutti gli immigrati. Per ottenere la cittadinanza estone è stata resa obbligatoria le conoscenza della lingua e della storia estoni, con conseguenti gravi difficoltà per gli esaminati. Tale politica ha provocato gravi discriminazioni nei confronti dei non cittadini soprattutto in ambito lavorativo.

La parte russofona del popolo estone oggi viene chiamata " russi estoni ”. Il governo segue la politica provocatoria di forte odio e di intolleranza tra estoneofoni e russofoni. Il sistema giudiziario del paese è sviluppato poco – politici che provocano l’odio interculturale e che insultano le altre culture e gli altri popoli, non vengono perseguiti

Il monumento di Tallinn ai soldati sovietici caduti nella liberazione dell'Estonia dall'invasione nazista

Il popolo estone, in particolare gli estoni russofoni, speravano che l’ingresso dell’Estonia nell’Unione Europea avrebbe potuto risolvere i problemi delle ingiustizie e della violazioni dei diritti umani. In realtà, ciò non è avvenuto: gli estoni russofoni rimangono nello stato di segregazione sia a livello locale, sia regionale in Unione europea: la lungua russa non è rioconosciuta come ufficiale e i cittadini russofoni non hanno alcuna possibilità di accesso a media locali estoni o europei, tantomeno ad un effettivo accesso alla vita sociale, allo studio e al lavoro

Realtà economica e politica

L'agricoltura è, tradizionalmente, uno dei settori trainanti dell'economia estone; in particolare, uno dei fattori che ha caratterizzato il settore rimario del paese è la transizione da un regime di pianificazione centrale ad un'economia di mercato

Il punto di forza dell'Estonia, dal punto di vista economico, è costituito dai giacimenti di scisti bituminosi, da cui si può estrarre il petrolio (ma anche gas tossici), che soddisfano i 2/3 del fabbisogno energetico;

numerosi sono, inoltre, i giacimenti di torba, carbonfossile utilizzato nel Paese come combustibile; vediamo alcune delle fasi dell'estrazione della torba:

Estrazione della torba dal terreno Asciugatura della torba Torba secca pronta all'uso

 

Monete e banconote

L'Euro 

Che cos'è l'Euro? Quando e come è stato introdotto? Quali paesi hanno adottato l'Euro come valuta nazionale? Unisciti all'equipaggio dell'Euro per saperne di più sulla valuta dell'Unione Europea e metti alla prova le tue conoscenze

Nonostante l' Estonia sia un Paese membro dell'Unione europea, il Paese non ha ancora aderito all'adozione dell'Euro quale valuta nazionale. L' Euro sarà in circolazione in Estonia a partire dal primo gennaio 2011: l'immagine scelta è la stessa per tutte le monete e vede la rappresentazione di una mappa dell' Estonia con la scritta EESTI che significa, sppunto, Estonia

 

La moneta ufficiale dell'Estonia è la corona, chiamata kroon (kr) in estone. Troviamo in circolazione banconote da 2, 5, 10, 25, 50, 100 e 500Kr. Una kroon è suddivisa in 100 senti (centesimi), e ci sono monete da 5, 10, 20 e 50 centesimi e da 1 kroon (quelle da 5 sono più rare).

La kroon estone è stata introdotta nel Paese in due momenti diversi: la prima volta, rimpiazzando il marco estone, dal 1928 al 1940, anno dell'invasione dell'URSS, che la sostituì col rublo sovietico, la seconda nel 1992

Cibo, alimentazione e ricette

Il Leib, pane nero estone

La cucina estone è generalmente povera, poichè di origine contadina, i cui ingredienti tipici sono il pane nero, il maiale (del quale di consuma anche il sangue), il pesce, le zuppe e le verdure. Le abitudini alimentari estoni sono, inoltre, particolarmente legate alle stagioni.

Una del especialità estoni è il pesce affumicato, soprattutto la trota (suitsukala); per

vere pannkoogid

quanto riguarda la carne, del maiale non si cestina proprio niente: si pensi che a Natale vengono preparate salsicce di sangue avvolte nelle budella di maiale. Le salsicce di sangue (verevorst) e le frittelle di sangue (vere pannkoogid) vengono servite nella maggior parte dei ristoranti tradizionali estoni.

Tra i dolci sono da segnalare il Kissel, a base di frutti di bosco e i bigné del martedì grasso

Kissel

Nessuno sa con precisione quali siano gli ingredienti del dolcissimo liquore estone Vana Tallinn, che significa "vecchia Tallin", dall'altissimo tasso alcolico, e parte essenziale della cultura gastronomica del paese da servire con il caffè, sul ghiaccio, con il latte oppure, se vi sentite pronti alla sfida, con lo champagne. Le migliori birre estoni sono la leggera Saku e la più corposa Saare, mentre alcuni locali servono il saporito e caldo hõõgvein (vino aromatizzato).

Case e insediamenti umani

I tipici tetti spioventi della città di Tallin

Il centro di Tallinn è affascinante, con le sue tipiche case dal tetto spiovente, che in passato servivano da magazzini portuali

Tipica casa estone

 

 

 

 

 

 

 

L'Estonia è inoltre costellata da più di 1000 manieri antichi, dagli stili architettonici più vari: medievali (fortificati o in legno), baltici antichi, rinascimentali, barocchi, classici, o storicistici

 

 

 

 

 

A destra, un'immagine dell'antico villaggio di pescatori di Altja, situata all'interno dell'area protetta di Lahemaa

Arte tradizionale e moderna

Una delle opere di Navitrolla

Animali da fattoria e fuga dalla realtà sono il filo rosso che collega tra loro le opere del celebre Haikki Trolla, in arte Navitrolla, pittore che utilizza la tecnica del surrealismo come strumento per fuggire al coinvolgimento politico

L'Estonia, come anche Lettonia e Lituania, è celebre per la lavorazione dell'ambra, pietra derivante dalla fossilizzaizone della resina degli alberi, chiamata anche "l'oro del baltico"

Regivärss 

E' un metro tradizionale, utilizzato nella letteratura estone e, in particolare, nell'opera epica Kalevipoeg; il verso consiste in otto sillabe e quattro coppie di sillabe

La letteratura estone moderna nacque durante il periodo di rinascita nazionale del XIX secolo con la poesia patriottica di Kristjan Jaak Peterson, considerato l'iniziatore della letteratura nazionale estone nonostante la morte prematura a soli 21 anni. A metà dello stesso secolo fu composto da Freidrich Reinhold Kreutzwald il poema epico nazionale, Kalevipoeg, “figlio di Kalev”, basato su vari temi del folclore locale

Il gigante della letteratura estone è, tuttavia, il romanziere Anton Hansen Tammsaare che durante gli anni 1926-33 ha pubblicato il romanzo epico in cinque volumi ja Õigus di Tõde (Verità e Giustizia)

In seguito all'occupazione tedesca, l’arrivo dell'esercito russo nel 1944 ha indotto parte dell’elité culturale dell' Estonia a fuggire dal paese. Con la dominazione del leader sovietico Stalin, la cultura estone è stata subordinata ai bisogni propagandistici del regime. Solo con gli anni ‘60 essa è riuscita a rigudagnare vitalità, risultato dell’aumento dei contatti stranieri e dell'arrivo sulla scena di nuova generazione di scrittori, artisti, compositori e poeti come il novellista Jaan Kross, scrittore di opere storiche. Il suo libro, Il pazzo dello Zar del 1978, pubblicato in inglese nel 1993, è stato acclamato dalla critica internazionale

Principali esponenti della letteratura contemporanea estone sono invece a Jan Jross, Jaan Kaplinskie ed Emil Tode, vero e proprio fenomeno letterario estone con l'opera Terra di Confine

L'arte estone è celebre, inoltre, per la produzione di ceramica attribuita alla cultura del vasellame a pettine, tipica della cultura archeologica di Narva, così denominata in virtù del fiume Narva in Estonia, ma diffusa anche in Lettonia, Lituania, Prussia orientale e, in parte, in Russia e Polonia.

Musiche e danze

Musiche

Il folklore estone è sopravvissuto alla dominazione straniera grazie ad una ricca tradizione orale di canzoni, versi e canti liturgici (rahvalaule) che raccontano dell'alternarsi delle stagioni, della coltivazione della terra, della vita in famiglia, di amore e di miti. Il più antico canto estone, risalente addirittura al primo millennio prima di Cristo, è la musica liturgica runica

Tra i direttori d'orchestra, spiccano i nomi di Neeme Järvi e Tõnu Kaljuste e dei compositori Arvo Pärt, Veljo Tormis e Erkki-Sven Tüür

Arvo Part, Summa for strings

Tra le manifestazioni legate al folklore estone troviamo il Festival della canzone estone, il quale ha luogo ogni cinque anni e offre musiche

Torupill

della tradizione locale; il festival culmina in un coro di ben 30.000 persone riunite, che all'unisono, propongono canti popolari estoni per il vastissimo pubblico

Kannel

Gli strumenti appratenenti alla tradizione musicale popolare estone sono, tendenzialmente, flauti e strumenti a fiato costruiti con corna di animali o utilizzando le loro pelli, come ad esempio il Torupill, ovvero la cornamusa. Molto diffusi sono, inoltre, i cordofoni, ad una corda (põispill) o poche corde (moldpill- simile al dulcimer) tra i quali troviamo il Kannel, strumento affine alla famiglia delle cetre e al corrispondente cugino finlandese, il Kantele

 

 

Danze

La danza estone è una danza collettiva e nobile, è priva di grandi salti o movimenti rapidi; si caratterizza per la semplicità dei movimenti e dei motivi. Una delle danze più note e antiche è la Kaera- Jaan, cui si sommano la variante estone del valzer, labajalavalss, della quadriglia e della polka

Giochi e attività ludiche

Molti dei giochi tradizionali estoni sono di movimento e si svolgono all'esterno, scopri quali sono le regole!

Lo sport nazionale dell'Estonia si chiama “kiiking”. Esso fu istituito nel 1997 e consiste nel farsi dondolare su un’altalena molto alta sino ad effetuare un giro completo sottosopra sull’asse della stessa. Ciascuna persona ha i piedi legati alla base dell'altalena. Più alta è l’altalena, e quindi più lunghe sono le "braccia" dell'altalena, più difficile è fare il giro! L'attuale record di lunghezza delle braccia sta a 7 metri e 2 centimetri.

 

Feste e riti religiosi

In Estonia, la venerazione della Madre Terra, attaverso la figura della dea Madre, fa riferimento alla dea Ma_Emma ,Maa Ema, controllatrice di tutte le creature della terra

La celebrazione di San Giovanni (Jaanipäev), nella notte tra il 23 ed il 24 giugno, è molto importante per gli estoni.Comprensibilmente, molti dei rituali del Jaanipäev hanno radici popolari molto profonde. Il rituale più conosciuto consiste nella costruzione di un falò e nel saltarlo da una parte all'altra. Tale rituale garantisce prosperità, allontana la sfortuna e spaventa gli spiriti dispettosi. Al contrario, non alimentare il fuoco di un falò significa nell'invitare il fuoco a distruggere la propria abitazione.

 

Tale festività dà luogo a numerose feste. E' la notte dei poteri magici, della danza, dei canti e dei fuochi gioiosi

Statua del poeta Kristjan Jaak Peterson

Il 14 marzo ricorre il compleanno del celebre poeta estone Kristjan Jaak Peterson, la cui carriera fu prematuramente stroncata dalla tubercolosi a soli 21 anni; tale ricorrenza viene festeggiata dagli estoni come Festa della lingua madre

 

L’Estonia annovera ben due Feste dell’Indipendenza: il 24 febbraio si celebra l’anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza del 1918, il 20 agosto, invece, è il Giorno della Nuova Proclamazione dell’Indipendenza del 1991
Altre festività, il Võidupüha cioè il Giorno della Vittoria (23 giugno) in cui si commemora l’anniversario della Battaglia di Võnnu (1919), decisiva ai fini dell'indipendenza estone

Scuola ed educazione

A partire dal XIII secolo, l'istruzione e la diffusione della scuola costituiscono una priorità nel Paese. Gli ordini scolastici estoni sono così suddivisi: scuola pre-primaria (fino ai 6 anni); Põhikool (dai 7 ai 15 anni); Gümnaasium (dai 16 ai 19 anni) oppure Kutseõppeasutus (dai 16 ai 20 anni)

La lingua italiana in Estonia 

è molto amata tuttavia non è insegnata in alcuna scuola estoni, anche se la domanda da parte delle popolazione adulta risulta piuttosto rilevante. Alcune scuole sarebbero disposte a inserire nei loro programmi l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera ma, purtroppo, mancano i finanziamenti delo stato italiano

Fiabe e racconti

Perchè la coccinella porta fortuna? 

Tale leggenda deriverebbe proprio dal mito estone del Kalevipoeg, poichè la coccinella è l'animale scelto da Linda per ricercare un potente mago che possa salvare la vita all'eroe Kalev.

La mitologia estone ha inizio a partire dalla deposizione di tre uova da parte di un uccello, diventate poi Sole, Luna e Terra. Essa vedeva un mondo, che fa perno su un albero, attraverso la Stella Polare. Con il passaggio degli estoni dalla caccia all'agricoltura, anche la mitologià passò a dare maggiore importanza alle entità che personificavano la fertilità, il tempo meteorologico ed il cielo

Il Kalevipoeg, che significa "figlio di Kalev", è il poema estone per eccellenza, prodotto della ricchissima mitologia ugro-finnica che comprende le mitologie dei popoli parlanti una lingua ugrofinnica (in particolare la lingua ungherese - facente parte del gruppo ugrico-, la lingua finlandese e la lingua estone -facenti parte del gruppo finnico- ed altre lingue minori o estinte).

Il Kalevipoeg narra, appunto, le vicende del

Kalevipoeg fugge dal regno di Sarvik, Stampa di Kristjan Raud (1865-1843)

figlio di Kalev, eroe nazionale estone; leggi qualche episodio

 

Testimonianze

I significati della bandiera dell'Estonia: il blu rappresenta la fedeltà e il colore del cielo, dei mari e dei laghi che costellano il Paese; il nero è simbolo della passata oppressione e del suolo fertile; il bianco rappresenta la virtù, la neve invernale e la lunga lotta dell'Estonia per la libertà e l'indipendenza

L'altra Europa 

Reportage del giornalista Paolo Rumiz in viaggio attraverso l'Europa dell'est: la tappa estone

Come il finlandese, l'estone è una lingua ugro-finnica, completamente diversa dal lettone, dal lituano e dal russo (che invece appartengono alla famiglia delle lingue indoeuropee). Si tratta di una lingua decisamente nordica, con suoni molto profondi.

Verso Tartu...breve viaggio fotografico tra le principali città dell'Estonia

Personaggi

Andrus Ansip

A lato, un'immagine del primo ministro estone Andrus Ansip, capo del Governo della Repubblica Estone: il Presidente Toomas Hendrik Ilves ha, infatti, solo funzioni rappresentative

Johan Voldemar Jannsen fu un giornalista e poeta estone, autore delle parole dell'inno estone Mu isamaa, mu õnn ja rõõm ("Mia terra natia,

Statua di Lydia Koidula, Parnu, Estonia

mio orgoglio e gioia"), sulle note della stessa melodia dell'inno finlandese, composta dal finlandese Frederik Pacius. Jannsen è il padre della famosa poetessa Lydia Koidula

Scrittore estone, Oskar Luts, nelle sue opere “Primavera” e “Estate” ha descritto con tanto spirito e umorismo la vita dura del popolo estone, la discriminazione degli estoni nel proprio paese e i valori culturali degli estoni; fu il primo scrittore estone a ricevere il titolo di Scrittore Nazionale della Repubblica Socialista Estone

Jakob Hurt è conosciuto come "il re del folklore estone"; una sorta di Calvino estone che, durante gli anni Settanta del 1800, organizzò circa 1400 collezionisti volontari mediante una campagna mediatica, affinchè visitassero all'incirca ogni casa del Paese per raccogliere circa 124.000 pagine di foklore, pubblicate poi in 4 volumi (invece che i 6 pianificati): il Monumenta Estoniae Antiquae

Keres contrapposto a Bobby Fisher

Giovanissimo campione di scacchi, fermato solo dal conflitto mondiale, Paul Keres fu un vero e proprio campione e cultore di questo gioco

Il gigante della letteratura estone è il romanziere Anton Hansen Tammsaare che durante gli anni 1926-33 ha pubblicato il romanzo epico in cinque volumi il ja Õigus di Tõde (Verità e Giustizia), che copre il periodo 1870-1930

Un contributo importante alle teorie della genesi di Darwin giunsero da Karl Ernst von Baer, biologo ed embriologo estone che per primo osservò la presenza dell'ovocellula nell'ovaio di un mammifero

Il compositore più rappresentativo dell'Estonia è Rudolf Tobias, primo organista e compositore professionista estone