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Ambienti naturali e questione ambientale

I paesi scandinavi sono noti per l'importanza e la tutela che riservano all'ambiente; anche la Danimarca, in questo senso, fornisce un contributo importante: dall' utilizzo delle energie rinnovabili, all' architettura e al turismo sostenibile. In particolare il paese si distingue per essere la patria dell'energia eolica: la Danimarca è, infatti, la Nazione che sfrutta maggiormente l'energia del vento, fatto che ha permesso una notevole riduzione dell'inquinamento atmosferico

Schema di funzionamento di un impianto di cogenerazione. Per cogenerazione si intende la produzione e sfruttamento di energia elettrica e calore.

Il Paese vanta uno dei sistemi energetici piu’ efficienti al mondo. A casi di successo come i già citati gli impianti eolici, che producono piu’ del 20 percento del fabbisogno elettrico nazionale, si somma il grande utilizzo di impianti di cogenerazione. Grazie a politiche energetiche di lungo periodo è stato pertanto possibile realizzare imprese colossali come gli impianti eolici offshore o riscaldamento centralizzato di centri urbani

 

Samsø: un'oasi ecosostenibile 

L'isola di Samsø in Danimarca è la prima isola ad energia rinnovabile

Horns Rev 2 è il più grande parco eolico off-shore al mondo. E' composto da 91 turbine e risponde al fabbisogno energetico di 200 mila famiglie

E' scientificamente provato che la fusione dei ghiacciai della Groenlandia è in continua acellerazione. Lungo la costa della Groenlandia, inoltre, la fusione del ghiaccio marino a causa delle correnti subtropicali ha portato via la barriera protettiva che attenuava l'erosione del litorale. Come risultato, i villaggi della cultura di Thule, antica di 2000 anni, con case di pietra e di torba e l'utilizzo di ossa di balena per le travi del tetto, stanno scomparendo rapidamente.

 

In Danimarca esiste una diffusa cultura ambientale di protezione e salvaguardia. Oltre ad essere insita nella popolazione, la coscienza ambientale danese è ottimamente rappresentata anche dalla carica istituzionale del Ministero dell’ambiente danese.

 

 

 

Flora, fauna e attività umane

Il Trifoglio rosso è la pianta emblema della Danimarca

Il territorio danese ospita circa 30.000 tra piante e specie di animali.

Flora

Il 12% del territorio danese è ricoperto da boschi, prevalentemente decidui con una dominanza di alberi di faggio (albero emblema del Paese) e di quercia. Vi sono anche presenti olmi, noccioli, aceri, pini, pioppi, tigli e castagni; le foreste primarie sono tuttavia molto rare. La principale area boscosa della Danimarca è il Rold Skov, una foresta pubblica di 77 kmq che ospita l'unico parco nazionale danese, il Rebild Bakker, dove vivono cervi, caprioli, daini, lepri selvatiche, volpi, scoiattoli, istrici e tassi.

 

 

Rold Skov

Fauna

Il sole nero sulla paludi 

Scopri in che cosa consiste questo fenomeno: come accade che il sole diventa nero?

 

L’espansione degli insediamenti umani e dei terreni agricoli ha provocato la sparizione dei numerosi mammiferi che popolavano il Paese, e

in particolare lo Jutland, in epoche successive alla glaciazione, come l’alce, l’orso bruno e il bisonte europeo.

Oggi, la fauna danese presenta, in particolare, animali selvatici come il cervo rosso (nell'immagine a destra) e il capriolo, la volpe e lo scoiatolo. Di particolare bellezza sono gli uccelli: in tutto il territorio ne esistono più di 300 specie. La fauna danese è inoltre abbondantemente rappresentata dalla fauna marina che comprende meruzzi, aringhe e platesse.

Territori urbani

La capitale della Danimarca è Copenaghen, dal 1996, anche Capitale Europea della Cultura. Il suo nome significa "mercanti del porto", è detentrice del record di premi Nobel per le scienze e fu musa ispiratrice dello scrittore Andersen che, proprio a Copenhagen, scrisse quasi tutte le sue fiabe compresa la famosissima "La Sirenetta"

Vista di Copenhagen

Tra le peculiarità che caratterizzano la città troviamo il Palazzo di Amalienborg, sede dei reali danesi, i tipici canali su cui si rispecchiano edifici colorati, la celeberrima statua della sirenetta (simbolo dello stato) e la torre

Statua di Hans Christian Andersen a Odense

Città Natale di Hans Christian Andersen è Odense, il cui deriva dal Dio nordico Odino che in questa città pare avesse un santuario. Odense è la città più grande dell’arcipelago di Fyn ed è la terza città della Danimarca, si sviluppò come luogo di pellegrinaggio e attualmente è un grosso centro universitario. Ciò che attrae di più i turisti è proprio la casa-museo di Andersen con souvenir, foto e oggetti che appartennero alla sua famiglia, disegni, schizzi di viaggio, libri di scuola,e i primi racconti dell’autore.

A Odense ci sono poi alcuni musei da visitare: il Museo d’arte di Fyn con tutte le tendenze della pittura danese, tra cui la scuola di Fyn;
Il Museo nazionale delle ferrovie danesi, un’incredibile collezione di vecchie locomotive dei primi del Novecento, e la cattedrale di San Canuto, una delle più importanti chiese gotiche del paese che ospita le spoglie di san Knud, ucciso durante una rivolta contadina.

Due città della Danimarca particolarmente celebri sono Ribe, che con i suoi 1300 anni di storia è la città più antica del Paese e Billud, conosciuta per i Lego

Territori rurali

Gran parte della Danimarca è costituita da fertili bassopiani agricoli, da ondulate colline, da boschi di faggi e da brughiere ricoperte di eriche.

Himmelbjerget (la montagna del cielo), con i suoi 147 metri, è il rilievo più alto della Danimarca, celebre per la vista mozzafiato che fu di ispirazione al poeta danese Steen Steensen Blicher

Nel corso dei secoli l'ambiente danese è stato profondamente modificato dallo sfruttamento intenso per il pascolo e dalle deviazioni dei corsi d'acqua ( la percentuale di fiumi in stato naturale è tra lo 0-20%) per rendere i terreni arabili e coltivabili. Circa il 20% delle fattorie si trova sul livello del mare, in gran parte su terreni molto bagnati e instabili, resi arabili con il drenaggio dell'acqua tramite l'uso di pompe.

Ecco come appare oggi il sito di Nydam Mose, un'antca palude, celebre per i numerosi ritrovamenti archeologici, e oggi quasi completamente bonificata

Una parte del territorio danese, soprattutto nello Jylland occidentale, presenta paludi e dune che, fin dall'antichità, erano considerate in molti casi sacre. Vi venivano gettate offerte di varia natura, tra le quali anche esseri umani, immolati come vittime al dio della guerra, in caso di vittoria. Molte di queste paludi hanno restituito cadaveri umani perfettamente conservati. Il gettare uomini nelle torbiere era un fenomeno molto diffuso in altre regioni dell'europa del nord.

Immagine di una torbiera

 

Gli ambienti palustri sono purtroppo quasi scomparsi perché con l'impiego delle idrovore sono stati trasformati in terreni agricoli. Stessa cosa dicasi per il disboscamento, boschi che hanno lasciato il posto a pascoli e che si tenta di ricostituire.

Reti stradali e ferroviarie

Dal luglio del 2000 è in funzione il ponte galleria stradale e ferroviario di Øresund (lungo 16 km), che attraversando lo stretto dell'Øresund collega Copenhagen alla città di Malmö, in Svezia.

Quale dei 4 ponti è raffigurato nell'immagine in alto?

Le isole della Danimarca e Danimarca e Svezia, sono collegate fra loro da lunghi ponti stradali e ferroviari; i ponti danesi sono in realtà 4 (oltre a quello di Øresund e quello che collega Fionia e Sealand, ci sono due ponti che collegano rispettivamente lo Jutland e la Fionia e Falster e Mon) e permettono di percorrere tutto il paese senza mai imbarcarsi su un traghetto

Popoli

La popolazione vichinga viene identificata negli abitanti della Danimarca, della Norvegia, della Svezia settentrionale, dei cosiddetti Uomini del Nord, ossia i Normanni. Si trattava, in realtà, di tre popolazioni distinte, identificate in una, dalle influenze germaniche e celtiche. La storia dei Vichinghi inizia in Danimarca, dove sono ancora rinvenibili le tracce della loro presenza

I vari popoli chiamavano i vichinghi in vario modo: per i franchi, erano i normanni; per gli irlandesi erano i lochlannach; per i germani erano gli ascomanni; per gli slavi erano i ruotsi; gli arabi gli avevano dato l’appellativo di madjus

Testimonianze degli antichi abitanti della Danimarca sono giunte fino a noi grazie alla conservazione di alcuni corpi (si dice più di 200) all'interno delle torbiere, le quali hanno "restituito" le antichissime mummie di palude

Pizzi e merletti  

La Danimarca ed, in particolare, la città di Tonder, sono celebri nel mondo per l'abilità nel confezionare pizzi e merletti da utilizzare nelle rifiniture dei costumi tradizionali

Bambini indossano gli abiti tradizionali danesi

Secondo le leggi di autogoverno faroesi, le Isole Fær Øer costituiscono una comunità di popoli all'interno del regno di Danimarca. Al contrario la legge di autogoverno groenlandese non contiene una simile definizione, ma descrive piuttosto il popolo groenlandese con la definizione che ne è data nella legge internazionale, con il diritto di auto-determinazione

Diritti e cittadinanza

Il mancato rispetto dei diritti dei rifugiati e delle persone richiedenti asilo in Danimarca e le violenze nei confronti di donne e ragazze costituiscono alcune delle violazioni dei diritti umani raccolte dal rapporto annuale (2009) dell' Organizzazione non Governativa Amnesty International

La minoranza linguistica tedesca in Danimarca è costituita da 15.000-25.000 persone. Se, durante il primo dopoguerra, questa minoranze godette di importanti autonomie dal regno di Danimarca (stampa, insegnamento, religione in lingua tedesca), durante il secondo conflitto mondiale, ritenuta composta da collaboratori con la potenza occupante e traditori dello Stato danese subirono delle gravi ritorsioni. Solo con le dichiarazioni di Bonn-Copenaghe n del 1955, desiderando promuovere la convivenza pacifica della popolazione che vive su ambo i lati della frontiera tedesco-danese e quindi anche il generale sviluppo dei rapporti d'amicizia fra la Repubblica Federale di Germania e il Regno di Danimarca, i due stati riconobbero i pieni diritti di entrambe le minoranze

La legislazione danese è particolarmente singolare per quanto riguarda il lavoro e, in particolare, la tematica dello sciopero: è permesso lo sciopero politico (se brevi e per "ragionevoli motivi"), come anche il boicottaggio mentre è assolutamente illegale lo sciopero bianco

Realtà economica e politica

Il quadro generale dell'economia danese presenta una situazione particolarmente positiva in rapporto alle economie degli altri paesi europei. Il settore delle energie, nel particolare, costituisce una vero fiore all'occhiello della Danimarca

Uno dei prodotti danesi più esportato è la birra: Carlsberg, Ceres e Tuborg sono le più conosciute nel mondo

In Danimarca le terre coltivate rappresentano il 70% della superficie totale, nonostante soltanto l’8% della popolazione lavori nell’agricoltura. La principale coltura è costituita da cereali, soprattutto frumento, orzo, avena e segale. Rilevanti sono anche le colture di barbabietola da zucchero, di patate e ortaggi. L’industria casearia è l’attività economica principale, insieme alla produzione di carne suina e all’avicoltura; il burro, i salami e la pancetta danesi sono esportati in tutto il mondo

La Danimarca ha un ruolo sempre più importante all'interno del mercato dei prodotti biologici; non a caso, BioFach, la più importante fiera del settore biologico, ha premiato la Danimarca quale "Paese ecologico" del 2009

Monete e banconote

L'Euro 

Che cos'è l'Euro? Quando e come è stato introdotto? Quali paesi hanno adottato l'Euro come valuta nazionale? Unisciti all'equipaggio dell'Euro per saperne di più sulla valuta dell'Unione Europea e metti alla prova le tue conoscenze

Come la Gran Bretagna, la Danimarca non ha aderito alla moneta unica europea, l'Euro, ma ha deciso di mantenere per il momento la propria valuta nazionale

 

La valuta ufficiale in Danimarca è la corona danese, Kroner in lingua danese.

Essa viene utilizzata anche nelle Isole Fær Øer (la cui moneta ufficiale è la Corona delle isole Fær Øer) e in Groenlandia, poichè sono territori membri del Regno Unito della Danimarca.

 

Particolare delle nuove banconote da 500 corone, tratte dalla nuova serie di banconote emesse dalla Banca Nazionale danese dal 2009

L'introduzione della corona come valuta legale in Danimarca, fu un risultato dell' Unione monetaria scandinava, che durò fino alla prima guerra mondiale. L'unione monetaria scandinava venne formata nel 1872 da Danimarca (che comprendeva anche l'Islanda), Norvegia e Svezia. I tre paesi si accordarono sull'uso di monete comuni, basate su di una corona in oro, liberamente in circolazione ed aventi valore legale nelle tre nazioni

I ritratti dei personaggi utilizzati sulle banconote sono stati selezionati in maniera tale da essere ben distinguibili l'una dall'altra. I personaggi ritratti sono: Karen Blixen (50 corone), Carl Nielsen (100), Johanne Luise Heiberg (200) e Niels Bohr (500), e un doppio ritratto di Anna e Michael Ancher

Per quanto riguarda le immagini ritratte sul retro delle banconote, esse ripropongono gli altorilievi romani di alcune chiese danesi

Cibo, alimentazione e ricette

Il Smørrebrød

Il piatto nazionale danese è il Smørrebrød, termine che in italiano significa "pane aperto"; come il Smørgåsbord svedese, prevede come ingrediente principale il pesce...ma il risultato è completamente diverso e le ricette sono molteplici

Come il Smørrebrød, anche lo Jule risengrød, un budino di riso e mandorle, costituisce un antipasto diffuso in Danimarca e un piatto tipico durante il cenone natalizio poichè offerto al Nisse, il folletto di Natale che vive nella soffitta

Alcune curiosità e tipicità sulla gastronomia danese: ingredienti principali, piatti di carne e di pesce, senza dimenticare dolci e dessert tanto amati dai danesi

Molto comuni e sostanziose sono le minestre danesi: con i piselli gialli spezzati e il maiale (Gule Ærter med flaesk), a base di cavolo verde (gronkalsupper)

frikadeller

Il pesce rappresenta un'altra importante parte della cucina danese, l'aringa (sild) è il pesce danese per eccellenza, servito in vari modi, perfino con le mele o le bacche di ginepro accompagnati dal comunissimo pane di segale, il Pumpernickel, tipico delle cucine di orinige germanica

Numerosi sono i piatti a base di carne macinata come le frikadeller (polpette), servite in numerose varianti e solitamente accompagnate da patate bollite

Wienerbrød

Ma è sicuramente nei dolci che la Danimarca offre il meglio della cultura gastronomica: si pensi al rødgrod, a base di frutti di bosco rossi accompagnati da latte freddo, Bondepige Med Slør, un dolce di mele oppure il Wienerbrød, il pane di Vienna, le famose paste a sfoglia danesi ripiene di crema, marmellata, salsa di mele, profumate con la cannella, l'anice o il cardamomo.

Case e insediamenti umani

Casa natale di hans Christian Andersen

Nyhavn è l'antico porto di Copenaghen circondato da una cornice di case colorate

Le case colorate del vecchio porto di Nyhavn a Copenaghen

L' accampamento di Fyrkat è una fortezza vichinga a pianta circolare del X secolo, nelle cui vicinanze è possibile visitare un complesso di case vichinghe fedelmente ricostruite

La Danimarca è uno tra i Paesi con la monarchia più antica. A testimonianza della lunga storia della famiglia reale danese, vi sono i numerosi castelli, tra i quali, il castello Amalienborg, residenza invernale della regina Margrethe II e situato a Copenaghen,

Castello di Valdemar

il castello di Valdemar, che risale al regno di Cristiano IV e porta il nome del figlio che, con i suoi 8000 mq, costituisce la casa più grande della Danimarca,

Castello di Egeskov

e il castello di Egeskov, tra i più belli di tutto il Paese

Tra i castelli- fortezze, così denominati in virtù dei sistemi difensivi appositamnete costruiti, si ricordano: Koldinghus, uno dei più importanti castelli reali danesi e restaurato in seguito all'incendio del 1808 e il castello di Kronborg, dal 30 novembre 2000, Patrimonio mondiale dell' UNESCO e dalle quali hanno preso vita le vicende dell'opera shakespiriana di Amleto

Catello di Kronborg

Arte tradizionale e moderna

Le prime testimonianze artistiche della Danimarca hanno origine con la cultura vichinga, della quale sono ancora rinvenibili reperti relativi alla loro presenza. Alcuni dei siti archeologici più noti sono diffusi presso Ribe, la città più antica della Danimarca

Immagine delle tombe di Lindholm Hoje

Lindholm Høje, soprannominata "la collina dei vichinghi", costituisce la maggiore necropoli vichinga danese. Lindholm Høje comprende oltre 700 tombe, circondate da formazioni in pietre triangolari e ovali. Molti dei reperti risalenti all'era vichinga sono stati ritrovati all'interno delle paludi, considerate sacre, nelle quali venivano gettate offerte di varia natura, anche esseri umani.

Le torbiere danesi sono divenute, in questo modo, luoghi di conservazione di importanti testimonianze del passato, tra le quali, le celebri mummie di palude

Le pietre runiche, così chiamate poichè incise con caratteri runici usate come monumento funebre o per commemorare eventi di particolare importanza, sono la testimonianza più suggestiva dell'epoca vichinga. Le più noti della danimarca sono quelle di Jelling, inserite tra i patrimoni mondiali dell'UNESCO

 

Essere o non essere...questo è il problema 

Inconfondibile sonetto (Atto III, scena I), tratto dall' opera shakespeariana dell'Amleto, la celeberrima tragedia di Amleto, principe di Danimarca, ambientata nel fiabesco castello di Kronborg

La letteratura danese ha prodotto e produce autori di fama mondiale, dai classici H.C. Andersen e Karen Brixen a Thorkild Hansen e Henrik Stangerup, originali scrittori danesi del Novecento

Gesta Danorum o Historia Danica è il più importante documento letterario del medioevo danese. Del suo autore, Saxo Grammaticus, scarsissime sono le notizie. L'opera, in latino, racconta in sedici libri la storia della Danimarca dai tempi leggendari al 1200. Il nucleo centrale è il racconto dei fatti dell'età di Assalonne, il personaggio in cui il potere regale e quello religioso si unirono nella stessa persona. La Storia dei Danesi è anche un importante repertorio mitologico.

Christofer Wilhelm Eckersberg, Vista del foro a Roma, 1814

Fondatore della Scuola danese, Christoffer Wilhelm Eckersberg viene considerato il padre della pittura nazionale danese, poichè iniziatore della cosiddetta "età dell'oro" (primo Ottocento) durante la quale, egli soggiornò a Roma e raggiunse la sua piena maturità artistica

 

 

La Danimarca è paese leader nel mondo nel settore del design: funzionalità ed innovatività vengono uniti alla bellezza. La Royal Copenaghen è la casa danese più antica e nota, soprattutto nel settore delle ceramiche, Bang & Olufsen e Rosendahl sono due tra i marchi di altissima qualità

Dal cinema muto ai maggiori cineasti danesi: un piccolo viaggio attraverso la cinematografia in Danimarca

 

 

 

 

 

 

 

 

Musiche e danze

Musiche

Carl Nielsen

Tra le testimonianze più significative dell'antica musica danese troviamo i canti popolari di origine medievale, tramandati oralmente (soprattutto ballate) che cantano eventi storici appartenenti alla cultura e alla tradizione del Paese. La musica strumentale e le canzoni tradizionali, suonate spesso durante le festività, sono anche state tradotte in cartaceo. Oggi la collezione è conservata negli Archivi del Folklore Danese.

L'elemento che va a caratterizzare la musica popolare danese, come di tutta la Scandinavia in genere, è il dominio del duo, formato solitamente da violino e fisarmonica. Ciò che, tuttavia, distingue la Danimarca dagli altri paesi scandinavi è che i violinisti quasi sempre suonano in gruppo e che spesso vi è l'introduzione di una chitarra

Le più antiche varietà musicali tradizionali danesi sono i pols e fanik dell'isola di Fanø e il sønderhoning di Sønderno; la musica tradizionale danese include, tuttavia, la propria versione di polka, waltz, e schottisch, esito delle moteplici influenze culturali giunte in Danimarca da Germania, Poonia, Austria, Boemia, Svezia, Regno Unito e Norvegia

Il più famoso compositore danese di musica classica è Carl Nielsen, celebre per le sue sei sinfonie

Danze

In Danimarca i balletti di corte furono introdotti nel sedicesimo e diciassettesimo secolo, mentre al Teatro Groennegard e al Teatro Reale, inaugurato nel 1748, si alternarono maestri di ballo francesi e italiani. Ma è stata la personalità e l'opera di August Bournonville tra il 1829 e il 1879 a segnare indelebilmente lo stile di danza danese

La danza tradizionale danese è molto antica: molte danze risalgono al 1780-1880. Sono danze per lo più a coppie o in cerchio, e ancora oggi è possibile trovare persone che portano avanti tale tradizione, anche se nel tempo questo numero si riduce sempre di più.

Danza folk danese

Giochi e attività ludiche

La casa bianca a Legoland

Lego 

Il gioco dei mattoncini ideato da Ole Kirk Christiansenprende il nome di LEGO, quale risultato della contrazione dell'espressione "LEg Godt", che in danese significa "giocare bene".

 

La Danimarca è il luogo di nascita di uno dei giocattoli più popolari del mondo: i Lego, inventati dal Ole Kirk Christiansen. Non c'è posto migliore al mondo in cui vedere l'impiego di questi mattoncini del parco a tema di Legoland, a Billund, una cittadina nella Costa Est del Jutland. Legoland è un mini-mondo che si compone di circa 42 milioni di mattoncini.

 

Particolare del giuramento del presidente degli Stati Uniti Barack Obama

 

Rod, Gul, Gron, Stop, Tag sat e tanti altri giochi svolti dai bambini danesi

Un gioco tipico della Danimarca è Hovdinge-Bold, che in italiano significa "la palla del capo tribù"

A Copenaghen è possibile visitare il più antico parco giochi giunto fino ai giorni nostri; aperto nel lontano 1843, i Giardini di Tivoli costituiscono uan grande oasi verde collocata al centro della capitale

Lo sport più popolare in Danimarca è il calcio; non mancano, tuttavia, le opportunità per praticare golf, pesca, windsurf, equitazione e soprattutto ciclismo, data sia la costruzione di numerose piste ciclabili che la forte diffusione della bici tra gli abitanti tanto da rendere Copenaghen "La città dei ciclisti"

Feste e riti religiosi

Manifesto del carnevale di Aalborg (2008)

In Danimarca sono numerose le festività celebrate durante il corso dell'anno; oltre alle feste natalizie, particolarmente sentite, una delle tradizioni più amate è quella legata alla festa di Santa Lucia, celebrata il 13 dicembre

Una giornata molto sentita nel Paese è il 5 giugno, giorno nel quale si festeggia l'anniversario della costituzione danese

In Danimarca durante la Pasqua è tradizione addobbare la casa e la tavola con fiori e decorazioni di colore giallo. Per questo i danesi chiamano i narcisi "Fiori di Pasqua"

Nonostante le sue dimensioni piuttosto ridotte, la città di Aalborg è famosa per il celebre carnevale, uno dei più grandi dell'Europa del Nord, i cui festeggiamenti hanno luogo, solitamente, l'ultimo fine settimana di maggio

Il 23 giugno i danesi festeggiano il giorno più lungo dell'anno che coincide con l'arrivo dell'estate. E', probabilmente, la festa più amata dai danesi e prende il nome di Sankt Hans (San Giovanni)

Una delle tradizioni più sentite nei paesi scandinavi è quella dell'utilizzo di candele durante le celebrazioni delle festività, in ricordo di tradizioni religiose, folklore contadino, o per semplice decorazione

Scuola ed educazione

Secondo alcuni dati ufficiali, pare che il sistema scolastico danese sia il migliore d'Europa, grazie ad una concezione molto moderna dell'istruzione

Nonostante l'educazione scolastica in Danimarca sia obbligatoria, nel Paese vige la libertà di scelta scolastica, ovvero è possibile scegliere tra le diverse ipotesi d'istruzione: pubblica, privata o individuale.

Per quanto riguarda l'istruzione secondaria, essa ha attaversato alcune tappe interessanti, soprattutto per quanto riguarda l'insegnamento delle discipline classiche

Immagine della Københavns Universitet, l'università di Copenaghen

La Danimarca è dotata di cinque istituzioni universitarie in tutto il Paese; la prima università ad essere stata fondata è quella di Copenaghen, nel 1479.

Fiabe e racconti

LIBRI 

Olav Hergel, L'immigrato, Iperborea, Milano, 2012

Lo scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen può essere considerato, a tutti gli effetti, il padre della fiaba classica.

Tra le sue opere più note vi sono La principessa sul pisello (1835), Mignolina (1835),La sirenetta(1837),Il soldatino di stagno, (guarda la versione alternativa tratta da Fantasia 2000), Il brutto anatroccolo e la La piccola fiammiferaia (1845).

La fiaba danese degli undici cigni

La celebre statua del personaggio più famoso dele fiabe di Andersen, la Sirenetta

Dopo aver lavorato per sette anni per le Nazioni Unite, Jane Teller, autrice danese, pubblica il suo primo romanzo "l'isola di Odino" , cui segue “Intet”, il libro per bambini tradotto in Italia con il titolo “L’innocenza di Sofie”, che si è aggiudicato il prestigioso Premio del Ministero della Cultura Danese

C'era una volta un re che aveva tre figlie. Un giorno era alla finestra con la figlia maggiore quando nel cortile del suo castello entrò un orso gigantesco... la fiaba del Principe Biancorso

Una fiaba sull'importanza dell'amicizia: La principessa cervo

Testimonianze

Viaggio in Danimarca alla scoperta della capitale Copenaghen: il palazzo reale, porti e canali, curiosità e divertimenti

Il racconto di Giuseppe sulla sua permanenza annuale a Østermarie, un paesino poco lontano da Copenaghen, un'esperienza maturata grazie alla partecipazione ad un programma di studio all'estero

Vista dall'esterno dell' Opera House

La sua realizzazione non ha avuto vita facile ma, visto il risultato, pare ne sia valsa la pena: stiamo parlando di uno dei teatri più celebri al mondo, con le sue vele (o conchiglie?) che attirano migliaia di turisti ogni giorno, l' Opera House di Sydney, in Australia, progettato dall'architetto danese Jørn Utzon

E' impossibile non riconoscere la confezione e sicuramente, almeno una volta, li avete assaggiati: sono i tipici biscottini di burro dal sapore inconfondibile...i Royal Dansk

La località danese di Roskilde è celebre nel mondo per il ritrovamento di un gruppo di cinque imbarcazioni vichinghe chiamate navi di Skuldelev . Le navi vichinghe sono suddivise in Drakkar (i draghi), imbarcazioni da incursione e i Knarr, utilizzate per scopi commerciali

Personaggi

Probabilmente uno dei personaggi danesi più celebri al mondo è Hans Christian Andersen, uno dei massimi autori europei di letteratura per l'infanzia. Alcuni fra i suoi titoli più noti sono: Il brutto anatroccolo, I vestiti nuovi dell'Imperatore, La regina delle nevi e La sirenetta: questi ultimi hanno ispirato innumerevoli artisti, in tante discipline, dai quadri, alle opere teatrali, ai balletti, ai film, alla musica e, soprattutto Carl Jacobsen che commissionò allo scultore Edvard Eriksen la celebre statua della sirenetta simbolo del Paese

Holger Danske, in italiano, Uggeri il Danese

Nell'immagine a sinistra, troviamo la statua del'eroe nazionale danese Holger Danske (Uggeri il Danese), custodita nel sontuoso Castello di Kronborg. La leggenda narra che, in caso di pericolo, la figura di pietra dell’eroe si trasformerà in carne ed ossa per soccorrere la patria

Pur essendo un paese relativamente piccolo, la Danimarca ha dato i natali a personaggi notevoli, a volte di caratura modiale;

Knud Rasmussen

numerosi furono gli scenziati che diedero un importante contributo ai progressi della scienza grazie alle loro scoperte: il botanico e genetista Wilhelm Johannsen che, nel 1909, coniò per la prima volta il termine gene, per definire l'unità responsabile dell'ereditarietà, Ole Rømer, che fu il primo scenziato a calcolare la velocità della luce e Niels Kaj Jerne, "il Copernico" dell'immunologia, premio Nobel per la medicina nel 1984; non dimentichiamo, poi, uno dei più importanti anatomisti della storia, Niels Stensen, medico e scienziato ma anche uomo di fede, beatificato nel 1988, e Hans Christian Ørsted, lo scienziato che scoprì l'elettromagnetismo

Karen Blixen

Importanti furono anche gli esploratori, in particolare Vitus Bering, il quale morì insieme al suo equipaggio nello stretto che da lui prese il nome, e il celebre Knud Rasmussen, grande studioso del popolo degli Inuit, cui è stata anche dedicata ad una porzione di territorio in Groenlandia

Nata e cresciuta in Danimarca, per poi trasferirsi per diciassette anni in Kenya, Karen Blixen sarà l'autrice del romanzo "La mia Africa", uno dei più grandi capolavori della narrativa

A tenere alto il nome della Danimarca nell'ambito della cinematografia troviamo il regista Lars von Trier, "discepolo" del celebre Carl Theodor Dreyer, uno dei maggiori cineasti al mondo

Il suo nome è perlopiù sconosciuto ma Janus Friis è uno degli imprenditori danesi più importanti al mondo soprattutto da quando, assieme al collega Niklas Zennström, ha fondato il maggior software di messaggistica istantanea e telefonia conosciuto con il nome di Skype