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Ambienti naturali e questione ambientale

I Pitons

Uno dei maggiori problemi ambientali dell'isola è la desertificazione, una delle cause dell'impoverimento dei suoli

Di origine vulcanica, l'isola è caratterizzata da una morfologia montuosa; tra i rilievi più rinomati ci sono il Grand e Petit Piton, due formazioni vulcaniche situate a Sud-Ovest nelle vicinanze di Soufrière, considerate Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO

Numerose sono le aree protette: parchi nazionali, riserve naturali, riserve forestali, riserve marine e altre riserve, siti storici, paesaggi protetti, oasi naturalistiche e zone umide

Flora, fauna e attività umane

FLORA

Gonfrena

La gonfrena (detta "marguerite") e la rosa sono considerati simboli nazionali. Secondo la tradizione culturale dell'isola, i due fiori rappresentano due gruppi sociali differenti; è come se esistessero due "società": una "la rosa" e l'altra "la marguerite". Ogni anno le due "società" organizzano una grande festa; entrambe hanno un patrono: per "la rosa" è Santa Rosa di Lima che si festeggia il 30 agosto, mentre per "la marguerite" è Santa Margerita Maria Alacocque che si festeggia il 17 ottobre (leggi la descrizione, in inglese)

FAUNA

Amazona versicolor

Il pappagallo di St. Lucia (Amazona Versicolor) è una specie endemica dell'isola ed è considerato uno dei simboli nazionali; l'amazzone è a rischio d'estinzione

Il colibrì, il più piccolo uccello al mondo, svolge un ruolo fondamentale per il mantenimento degli ecosistemi: è infatti un veicolo dell'impollinazione

Territori urbani

Castries

Strade

Castries

Vista dal Morne Fortune

Castries, la capitale di St. Lucia, è un'animata città portuale. E' una tipica città caraibica protetta da una parte dalla sua baia e dall'altra dalle fortificazioni, oggi trasformate in edifici civili. Uno degli monumenti più interessanti è la cattedrale cattolica dedicata all'Immacolata Concenzione

Soufrière (il nome, di orgine francese, deriva dalla vicinanza a delle sorgenti sulfuree) è oggi un interessante villaggio di pescatori; all'epoca del dominio francese era la capitale dell'isola; si pensa abbia dato i natali all'imperatrice Giuseppina de Beauharnais, prima moglie di, Napoleone Bonaparte (guarda le immagini). Nelle vicinanze di Soufrière si trovano i Pitons, due formazioni vulcaniche che fanno parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO

Choiseul, Vieux Fort, Laborie e altri piccoli villaggi non segnati dalla presenza dei turisti punteggiano le coste e animano le baie

Territori rurali

Bananeto

L'agricoltura dell'isola è un'agricoltura di piantagione fin dall'epoca coloniale (banane, palma da cocco, cacao). Il territorio è punteggiato di residenze coloniali che ospitavano i proprietari terrieri inglesi o francesi; oggi queste residenze sono state in gran parte convertite in strutture ricettive

Cacao

Fase di essicazione

Palme da cocco

Sicurezza alimentare 

Avere la “sicurezza alimentare” significa poter disporre sempre degli alimenti necessari per condurre una vita attiva e sana; si basa su tre pilastri: disponibilità, accessibilità, e utilizzo degli alimenti

Attraverso un progetto di sviluppo innovativo, la FAO intende aiutare i paesi dei Caraibi a sfruttare le possibilità della liberalizzazione per migliorare la sicurezza alimentare

Popoli

Gli Arawak (Aruachi in italiano), conosciuti anche come Arahuacos o Aruacos (da aru, ovvero fiore di manioca) sono i popoli che abitavano i Caraibi prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Gli Arawak appartengono alla famiglia linguistica Arawakan (la lingua arawak è a rischio di estinzione).

Tra questi popoli si distinsero:

 

  • i Taino che si erano stanziati nelle Grandi Antille (Cuba, Giamaica, Haiti, Rep. Dominicana) tra cui i Lucayan alle Bahamas e i Bimini in Florida.
  • i Nepoya e i Suppoyo nell'isola di Trinidad
  • gli Igneri, che si pensa avessero preceduto i Caribi nelle Piccole Antille (Antigua e Barbuda, St. Kitts e Nevis, Dominica, St. Lucia, St. Vincent e Grenadine, Grendada, Barbados), assieme ad altre etnie, tra cui i Lokono (autodefinizione di Arawak), che si erano stabiliti lungo le coste orientali dell'America meridionale fino ai confini dell'attuale Brasile

 

Diritti e cittadinanza

I diritti dei lavoratori nelle piantagioni di banane non sempre sono rispettati. Tra gli obiettivi del commercio equo e solidale c'è il rispetto dei diritti fondamentali del lavoratore: maternità, assistenza sanitaria, casa, istruzione

Realtà economica e politica

L'economia dell'isola è orientata all'esportazione; in primo luogo banane, ma anche abbigliamento, cacao, ortaggi, frutta, olio di cocco (estratto dalla copra, cioè dal cocco essicato), birra, carta e componenti elettronici in Regno Unito, Stati Uniti d'America, Antigua e Barbuda, Dominica, Grenada

Da Stati Uniti d'America, Trinidad e Tobago, Regno Unito e Venezuela, St. Lucia importa manufatti, macchinari, attrezzature per trasporti, generi alimentari e bestiame, prodotti chimici, carburante

  • Il settore industriale produce abbigliamento, assemblaggio di componenti elettronici, bevande, scatole di cartone ondulato, lavorazione del lime e della noce di cocco
  • Il settore agricolo produce banane, noci di cocco, ortaggi, agrumi, rape e cacao
  • Il turismo è una delle più importanti entrate ed è in continua espansione

St. Lucia è ricca di risorse naturali come legname, minerali (pomice), sorgenti minerali ed energia geotermica

St. Lucia, come tutti i Caraibi, è un importante centro internazionale di servizi finanziari offshore, detto anche "paradiso fiscale" (leggi la storia): sono infatti uno stato che attira grandi masse di capitale grazie a condizioni particolarmente agevolate che portano molti imprenditori e finanzieri ad investire; il regime di tassazione è molto basso o assente e questo consente di stabilire la sede di imprese (es. società offshore), oppure regole particolarmente rigide sul segreto bancario, che consentono di compiere transazioni coperte

Monete e banconote

Il Dollaro dei Caraibi Orientali è la valuta ufficiale degli otto membri della Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali (OECS): Antigua e Barbuda, Dominica, Grenada, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine e i due territori britannici d'oltremare (Anguilla e Montserrat)

Il Dollaro dei Caraibi Orientali è stato introdotto il 6 ottobre 1965 con una parità di 1,7134 Dollari dei Caraibi Orientali per 1 Dollaro USA. Nel 1979 il Dollaro dei Caraibi Orientali è stato ancorato al Dollaro USA, valuta di intervento, al rapporto di 2,70 Dollari dei Caraibi per 1 Dollaro USA

Cibo, alimentazione e ricette

La cucina caraibica è caratterizzata da una varietà di piatti e stili gastronomici provenienti da ogni parte del mondo. Riso e fagioli neri accompagnano molti piatti della tradizione

La cucina di St. Lucia è una cucina creola. Il piatto tradizionale é il "green fig and salt fish": banana verde (una varietà di banana chiamata anche "bluggoe") e pesce salat; il Pouile Dudon è un piatto a base di pollo dal gusto dolciastro cotto con cocco e melassa

I sapori di St. Lucia vengono consacrati anche dal rinomato festival gastronomico Food and Rum Festival

Case e insediamenti umani

L'architettura delle isole caraibiche riflette la storia del popolamento di questi territori che hanno visto il susseguirsi di numerosi popoli diversi per cultura, tradizione e provenienza

Musiche e danze

Bwa poye

Il banjo locale

La musica di Saint Lucia trae origine dai ritmi della musica africana e dalle danze dell'Europa occidentale, come la quadriglia, la polka e il valzer (ascolta alcuni brani di musica dell'isola)

Il banjo e il cuatro sono strumenti della musica tradizionale creola afro-luciana. Il bwa poye è un banjo locale a quattro corde (ascolta la musica tradizionale)

La più importante danza folkloristica è chiamata kwadril (parola in lingua creola che si riferisce alla quadriglia), mentre i canti lirici celebrativi sono chiamati jwé (parola in lingua creola che significa "gioco"). Le canzoni sono in inglese, francese, creolo (ascolta alcuni brani)

La musica di Saint Lucia è musica caraibica caratterizzata dagli inimitabili tamburi d'acciaio suonati dalle orchestre

Il calypso è un genere musicale che appartiene alla cultura afroamericana delle isole dei Caraibi. Il calypso è una danza originaria di Trinidad e Tobago e rapidamente diffusasi in tutti i Caraibi (specialmente ad Antigua)

La musica soca, particolarmente ballata, è un'evoluzione del calypso (ascolta un artista contemporaneo soca di Saint Lucia, Nicole David)

Giochi e attività ludiche

Il calcio è lo sport nazionale, il più seguito e praticato

Il cricket ha un ruolo importante: Saint Lucia fa parte della squadra delle Indie Occidentali Britanniche

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

St. Lucia Jezz Festival è l'evento musicale più importante dell'isola e si svolge per dieci giorni nel mese di maggio; ha luogo nel Pigeon Island National Park (guarda le foto)

St. Lucia Carnival Parade è il carnevale di Saint Lucia e si svolge a giugno-luglio: è l'evento più stravagante dell’isola. Si festeggia con musica calypso, sfilate in costume con gare di bande musicali. I migliori artisti dell’isola si esibiscono, dando spettacolo delle loro abilità musicali, nel tentativo di conquistare il titolo di "re/regina del calypso" (guarda le foto)

Il Food and Rum Festival è un evento gastronomico che si ripete con cadenza annuale

Il Kalalu Music Festival è un festival musicale internazionale

Fiabe e racconti

Arcipelago mangrovia. Narrativa caraibica e intercultura” è un libro di Di Gregorio Rita, Di Sapio Anna, Martinenghi Camilla nel quale i Paesi dei Caraibi sono raccontati come luogo della memoria storica, anche tragica, di mescolamento culturale, di meticciato, e non solo come spiagge bianche, palme, ibiscus, rhum e del reggae

Gli Arawak, i primi abitanti delle isole caraibiche, esistono oggi solo nel ciclo de “I corsari delle Antille”, una raccolta di romanzi per ragazzi di Emilio Salgari (scritti tra il 1898 e il 1908): Il corsaro nero; La regina dei caraibi; Jolanda, la figlia del corsaro nero; Il figlio del corsaro rosso; Gli ultimi filibustieri

Il libro “Suite caribeana” descrive le più belle avventure caraibiche di Corto Maltese, il marinaio creato nel 1967 da Hugo Pratt (fumettista veneziano, 1927 – 1995). Con il suo fascino avventuroso e travolgente, con il suo bagaglio di ironie e disillusioni, sogni e segreti, Corto va alla ricerca di tesori misteriosi o di civiltà scomparse nel nulla. Nel libro “Lontane isole del vento” sono raccolte le avventure del marinaio nelle Piccole Antille

Personaggi

Derek Walcott è un poeta e scrittore nato a Castries nel 1930; è stato premio Nobel per la letteratura nel 1992; per i tipi di Adelphi ha pubblicato, poco prima del conferimento del Nobel, Mappa del Nuovo Mondo, una raccolta di versi che racconta di un'immensa periferia marina, i Caraibi, crogiolo di razze e di culture

Arthur Lewis (1915-1991), premio Nobel per l'economia nel 1979, è nato a Castries: è particolarmente conosciuto per le sue teorie sullo sviluppo industriale