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Ambienti naturali e questione ambientale

Paesaggio haitiano

Haiti è sulla rotta degli uragani. Nel 2008, l'uragano Ike ha devastato il paese

Haiti dopo il passaggio dell'uragano Hanna (2008)

12 gennaio 2010 

Un sisma di grado 7 della scala Richter, il più devastante degli ultimi 200 anni in quest'area, ha colpito la Provincia Ovest (l'epicentro del terremoto è stato a 15 km dalla capitale Port-au-Prince. Tra le cause del disastro: la forza della natura, ma anche le negligenze e gli errori dell'uomo

Negli ultimi 10 anni, Haiti ha sopportato oltre 20 disastri naturali, con più di 10.000 morti. Le principali vittime di queste crisi ambientali, sono i bambini, i più indifesi nei momenti che seguono un'emergenza: l'UNICEF interviene ad Haiti per proteggere i bambini durante le emergenze ambientali

Solo il 3,8% (2005) del territorio è ricoperto dalla foresta; la deforestazione continua ad un ritmo annuo dello 0,63% (1990–2005): gli alberi vengono tagliati per fare spazio a campi agricoli e pascoli o per ricavarne combustibile

L'isola sotto il mare 

Titolo del libro di Isabel Allende (scrittrice cilena): descrive Haiti e racconta della sua storia coloniale

I tentativi di proteggere ciò che resta della foresta vergine si sono concretizzati nell'istituzione di 9 parchi; tra questi, il Parc La Visite, con grotte di calcare e foreste pluviali, situato 40 km a sud-ovest di Port-au-Prince; il Parc Macaya, all'estremità occidentale del promontorio meridionale di Haiti; il Parco Storico Nazionale - Citadel, Sans Souci, Ramiers, è anche Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO

Parco Storico Nazionale - Citadel, Sans Souci, Ramiers

Flora, fauna e attività umane

FLORA

La palma Bactris plumeriana è endemica dell'isola, simbolo di stabilità, è anche icona nazionale (guarda le foto)

La Fuchsia triphilla è stata scoperta sull'isola di Hispaniola da Charles Plumier nel XVII secolo

FAUNA

Solendon

Il naso lungo di Haiti

Cotorra

L'hutia di Hispaniola, un piccolo formichiere, e il solendon, un roditore chiamato localmente anche "nez longue" (naso lungo) sono gli unici mammiferi nativi di Haiti ad essere sopravvissuti fino ai giorni nostri, ma sono in via di estinzione a causa della caccia e dell'introduzione della mangusta

La cotorra è un colorato pappagallo nativo di Haiti in via d'estinzione

Il grande coccodrillo americano (Crocodylus acutus) ha trovato rifugio ad Haiti sfuggendo al pericolo di estinzione

Territori urbani

Port-au-Prince

12 gennaio 2010 

Un sisma di grado 7 della scala Richter, il più devastante degli ultimi 200 anni in quest'area, ha colpito la Provincia Ovest (l'epicentro del terremoto è stato a 15 km dalla capitale Port-au-Prince)

 

Port-au-Prince è la capitale di Haiti, fondata dai francesi nel 1749 con il nome di L'Hopital (l'Ospedale); guarda il video di una passeggiata storica nella Port-au-Prince degli anni '40-'50 del secolo scorso; foto della capitale oggi

Tra le città più importanti di Haiti, Cap-Haïtien è l'ex capitale dell'isola (guarda le immagini e foto di vita di strada), Port-de-Paix è il maggior centro di esportazione di caffé e banane e Carrefour (Kafou in haitiano) è la terza città più grande

 

 

Prima e dopo il terremoto (12 gennaio 2010)

 

Territori rurali

Risaia

Sicurezza alimentare 

Avere la “sicurezza alimentare” significa poter disporre sempre degli alimenti necessari per condurre una vita attiva e sana; si basa su tre pilastri: disponibilità, accessibilità, e utilizzo degli alimenti

L'economia di Haiti è essenzialmente basata sull'agricoltura di sussistenza (riso, mais, patata dolce, sorgo, fagioli, ecc); l'agricoltura di mercato produce canna da zucchero, caffè, cacao, agave, ecc.

La crisi alimentare del 2008 ha duramente colpito Haiti (ed altri Paesi del pianeta), in particolare le zone rurali più vulnerabili

Attraverso un progetto di sviluppo innovativo, la FAO intende aiutare i paesi dei Caraibi a sfruttare le possibilità della liberalizzazione per migliorare la sicurezza alimentare

Popoli

I primi abitanti conosciuti di Haiti raggiunsero l’isola intorno al 2600 a.C. a bordo di canoe a bilanciere, provenienti dal Sud America e dall’estremità meridionale delle Piccole Antille; un secondo gruppo, spesso chiamato Salanoide o degli antichi Arawak, raggiunse Hispaniola intorno al 250 a.C. (leggi il paragrafo "popolazione")

Gli Arawak (Aruachi in italiano), conosciuti anche come Arahuacos o Aruacos (da aru, ovvero fiore di manioca) sono i popoli che abitavano i Caraibi prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Gli Arawak appartengono alla famiglia linguistica Arawakan (la lingua arawak è a rischio di estinzione)

Tra questi popoli si distinsero:

 

  • i Taino che si erano stanziati nelle Grandi Antille (Cuba, Giamaica, Haiti, Rep. Dominicana) tra cui i Lucayan alle Bahamas e i Bimini in Florida.
  • i Nepoya e i Suppoyo nell'isola di Trinidad
  • gli Igneri, che si pensa avessero preceduto i Caribi nelle Piccole Antille (Antigua e Barbuda, St. Kitts e Nevis, Dominica, St. Lucia, St. Vincent e Grenadine, Grendada, Barbados), assieme ad altre etnie, tra cui i Lokono (autodefinizione di Arawak), che si erano stabiliti lungo le coste orientali dell'America meridionale fino ai confini dell'attuale Brasile

La gran parte della popolazione haitiana è formata di neri e mulatti

 

Diritti e cittadinanza

Il diritto alla salute di donne e bambini è una delle priorità per Haiti, in particolare nel quartiere Cité Soleil della capitale Port-au-Prince, epicentro della miseria (guarda il video)

Realtà economica e politica

12 gennaio 2010 

Un sisma di grado 7 della scala Richter, il più devastante degli ultimi 200 anni in quest'area, ha colpito la Provincia Ovest (l'epicentro del terremoto è stato a 15 km dalla capitale Port-au-Prince. Le conseguenze sull'economia nazionale (e quindi sulla società) già molto fragile sono disastrose e il debito del paese sempre più pesante (guarda il video)

L'economia di Haiti è essenzialmente basata sull'agricoltura di sussistenza (riso, mais, patata dolce, sorgo, fagioli, ecc); l'agricoltura di mercato produce canna da zucchero, caffè, cacao, agave, ecc.; le esportazioni di prodotti agricoli sono limitate; i giacimenti di bauxite, rame e lignite sono chiusi

La crisi delle produzioni locali è legata alla crisi del sistema globale scoppiata nel 2008. Trent'anni fa Haiti produceva praticamente tutto il riso che consumava. Oggi è uno dei maggiori importatori di riso dagli Stati Uniti: leggi cosa è successo; nel 2008, la popolazione haitiana si è ribellata al continuo aumento dei prezzi di riso, farina ed olio

Il paese, uno tra i più poveri del mondo, ha subito, a partire dalla fine degli anni Ottanta, una forte crisi economica dovuta anche all'incremento demografico (leggi il paragrafo "Economia")

Disordini e violenze, instabilità politica e disastri naturali costellano la storia recente e passata di Haiti, il paese caraibico con i peggiori indicatori economico-sociali dell'intera America Latina e di tutto l'emisfero occidentale

Monete e banconote

Il gourde (in lingua francese), detto goud (in lingua creola) è la valuta ufficiale di Haiti, introdotta per la prima volta nel 1813

Cibo, alimentazione e ricette

Haiti è terra di asilo e di esilio: l’isola ha accolto i colonizzatori europei, gli schiavi africani e gli indiani. Da queste origini è nata una cucina sorprendente fatta di aromi e sapori piccanti

La cucina haitiana è costituita di piatti poveri preparati in maniera semplice, ma nello stesso tempo raffinati; generalmente accompagnati da riso, fagioli e salse piccanti a base di curry e pepe

La manioca è un tubero particolarmente utilizzato in cucina dal quale si ricava la farina di tapioca; la moussa (o musa) haitiana è fatta con tapioca bollita

La malnutrizione è uno dei problemi più gravi che affligge la società haitiana. Haiti vive una crisi umanitaria cronica che si ripercuote sulla popolazione e sulla salute dei bambini. I servizi di base (salute, igiene, educazione, accesso all’alimentazione, sicurezza) non sono più garantiti

Case e insediamenti umani

Alcune immagini di abitazioni, monumenti e strade di Port-au-Prince; foto del palazzo del Governo

Paesaggi e abitazioni rurali a Cap-Haitien, città portuale, a Fondwa, una comunità rurale, a Jacmel, città di mare e a Milot, cittadina rurale

Arte tradizionale e moderna

Ad Haiti, la pittura rappresenta il mezzo di espressione più utilizzato dagli artisti ed ha origini antichissime; la pittura naif haitiana è conosciuta in tutto il mondo; i pittori espongono lungo le strade delle città

Basquiat Jean-Michel (di padre haitiano e madre portoricana) è uno dei maggiori rappresentanti della pittura haitiana e del graffitismo americano (alcune immagini dell'autore e delle sue opere)

Musiche e danze

La musica di Haiti è poco conosciuta in Italia perché la sua notorietà è offuscata dal famoso merengue della Repubblica Dominicana; si può dividere in due grandi correnti, il Compass, derivato dal merengue (guarda il video) e la Musique Racine, fusione della musica vudù e dei ritmi jazz (guarda il video)

Lo zouk (in lingua creola significa "festa") nasce da una miscela di ritmi, musiche e stili africani, caraibici ed europei; emerge nel 1982 grazie al contributo dei Kassav', gruppo caraibico fondato nel 1979 da Pierre-Edouard Décimus (ascolta il ritmo zouk). La musica zouk viene ballata in coppia

Giochi e attività ludiche

Giochi in Haiti (foto). Il domino è uno dei passatempi più diffusi

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

Uno degli aspetti più particolari di Haiti è il culto vudù; questa parola risale al vecchio linguaggio dahomey (dell'attuale Benin, in Africa occidentale) e significa "spirito"

Il Carnevale di Haiti si è svolto anche nel 2008 nonostante la grave crisi che il Paese stava attraversando

Altre festività e manifestazioni in Haiti comprendono due importanti pellegrinaggi vudù e il Gede, la festa dei morti (celebrata il 1° e il 2 novembre)

Fiabe e racconti

"Sogni amari" è un libro di Maryse Condé che racconta la storia di Rose-Aimée, una bambina di Limbé, un piccolo villaggio di Haiti, che a tredici anni inizia a lavorare per aiutare la sua famiglia e ad un certo punto prende la fuga verso la Florida su una barca di clandestini

Arcipelago mangrovia. Narrativa caraibica e intercultura” è un libro di Di Gregorio Rita, Di Sapio Anna, Martinenghi Camilla nel quale i Paesi dei Caraibi sono raccontati come luogo della memoria storica, anche tragica, di mescolamento culturale, di meticciato, e non solo come spiagge bianche, palme, ibiscus, rhum e del reggae

Gli Arawak, i primi abitanti delle isole caraibiche, esistono oggi solo nel ciclo de “I corsari delle Antille”, una raccolta di romanzi per ragazzi di Emilio Salgari (scritti tra il 1898 e il 1908): Il corsaro nero; La regina dei caraibi; Jolanda, la figlia del corsaro nero; Il figlio del corsaro rosso; Gli ultimi filibustieri

Il libro “Suite caribeana” descrive le più belle avventure caraibiche di Corto Maltese, il marinaio creato nel 1967 da Hugo Pratt (fumettista veneziano, 1927 – 1995). Con il suo fascino avventuroso e travolgente, con il suo bagaglio di ironie e disillusioni, sogni e segreti, Corto va alla ricerca di tesori misteriosi o di civiltà scomparse nel nulla. Nel libro “Lontane isole del vento” sono raccolte le avventure del marinaio nelle Piccole Antille

Testimonianze

L'isola sotto il mare 

Titolo del libro di Isabel Allende (scrittrice cilena): descrive Haiti e racconta della sua storia coloniale

Gran parte degli intellettuali haitiani sono stati costretti all'esilio. Leggi l'intervista a Rodney Saint-Éloi, poeta, scrittore ed editore haitiano residente a Montreal

Ascolta la storia di un volontaria dell'UNICEF Haiti il cui ruolo è di monitorare l'efficacia degli interventi dell'UNICEF nel settore della tutela dei bambini orfani o esposti a rischio HIV/AIDS

Il diario di viaggio di Patrizio Rispo, attore napoletano noto al pubblico televisivo come uno dei principali interpreti della serie "Un posto al sole", e ambasciatore dell'Unicef Italia in visita ad Haiti

Intervista a Claudio del Punta, regista toscano del film “Haiti chérie” (Ayiti nan kem, cioè Haiti nel cuore) che narra la storia dello sfruttamento dei lavoratori haitiani nelle piantagioni di canna da zucchero della Repubblica Dominicana

Personaggi

Leggi i profili di interessanti figure storiche, uomini politici, personaggi illustri scomparsi e uomini di cultura che hanno contribuito alla storia dell'isola

Jean-Bertrand Aristide (1953) è stato Presidente di Haiti nel 1991, dal 1994 al 1996, e infine dal 2001 al 2004 (anno in cui un colpo di stato lo ha destituito)

Basquiat Jean-Michel (di padre haitiano e madre portoricana) è uno dei maggiori rappresentanti della pittura haitiana e del graffitismo americano (alcune immagini dell'autore e delle sue opere)