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Ambienti naturali e questione ambientale

Il Venezuela si estende lungo la costa settentrionale del Sud America; tale collocazione permette al Paese di contare una vasta varietà paesaggistica. Il nome Venezuela fu attribuito dai primi esploratori che, giunti in queste terre ricche di acqua, si ricordarono della città di Venezia, chiamandola Venezuela, ovvero "piccola Venezia".

 

La regione sudorientale è caratterizzata dalla presenza del Massiccio della Guayana e un'altra porzione del paese, pari al 30%, è occupata dall'ampia pianura erbosa dei Llanos, resi fertili dall'Orinoco, il terzo fiume più lungo del Sud America, in questa regione si estende la Gran Sabana, nella quale sorge il villaggio del Canaima (vicino al quale si trova la cascata più alta del mondo, il Salto Angel).

 

A causa del petrolio, il lago Maracaibo registra alti livelli di inquinamento

Il lago di maggiori dimensioni di tutto il continente, il lago di Maracaibo, si trova nella parte nordoccidentale del paese ed è circondato da terre basse, in parte paludose e in parte coltivate. Nel lago si elevano numerose piattaforme per l'estrazione del petrolio

 

A sud del lago si ergono le propaggini settentrionali delle Ande Venezuelane, qui conosciute come la Cordillera de Los Andes, che raggiungono l'altitudine di 5007 m al Pico Bolívar..

 

La stagione secca (chiamata 'verano') va da dicembre ad aprile, mentre la stagione delle piogge ('invierno') copre la parte restante dell'anno. Nella regione dell’Amazzonia Venezuelana non si può individuare una stagione arida, dal momento che le precipitazioni annuali superano i 200 cm senza distinzione di periodo.

Flora, fauna e attività umane

La vegetazione diffusa nelle zone tropicali del Paese è molto varia: dalla foresta pluviale del bacino del Maracaibo alle praterie del llanos.

Cattleya mossiae, della Flor de Mayo

Le aree più secche, povere di piogge, abbondano di piante xerofile, mente la zona sub-tropicale, detta tierra templada, era originariamente ricoperta di foreste lussureggianti, ma oggi costituisce la principale regione agricola del Venezuela.

 

La pianta nazionale del Venzuela è il "Flor de Mayo"

 

La fauna del Venezuela è piuttosto abbondante, grazie all'isolamento dalle aree abitate di cui essi godono.

Tapiro

Le foreste sono popolate di tapiri, bradipi, formichieri e una gran varietà di scimmie.

 

Le aree montagnose sono ricche di puma, pipistrelli, cervi e marguay, mentre, le foreste tropicali vantano numerosi uccelli tropicali quali il cacique, civette, aironi, uccelli parasole, pipra, rupicola e varie specie di pappagalli. Il Venezuela ospita, inoltre, oltre 32 specie di aquila diverse!

 

Numerose sono le specie di rettili, tra i quali: serpenti a sonagli, serpenti corallo, anaconda e boa; i fiumi sono ricchi di coccodrilli e le spiagge di tartarughe

 

La varietà di fauna marina che popola l'arcipelago di Los Roques non ha eguali al mondo e costituisce un vero tesoro per chi si occupa di immersioni

L'animale simbolo del Venezuela ed emblema del Paese è il turpial

Territori urbani

Panoramica di Caracas, cosa noti in questa immagine?

Caracas è una città che ha circa 4 o 5 milioni di residenti ufficiali, ma si stima che almeno il doppio delle persone vivano in questa valle. Qualcuno la chiama “valle de locos”. Caracas ha un perimetro geograficamente tortuoso e la divide dal mare un autentico muro verde: “L'Avila”. Alle pendici meridionali dell'Avila troviamo le valli (piuttosto pianeggianti), ma più ci si allontana dal Centro della città e più si finisce in zone collinari o montuose

 

Coro, città costiera fondata nel 1527, è stata la prima capitale del Venezuela e, dal 1993, rientra nella lista dei patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO

 

Maracaibo, calle coloniale

La seconda città più grande del Paese dopo Caracas è Maracaibo, celebre per i ricchi giacimenti petroliferi

Territori rurali

L'11% circa della popolazione venezuelana vive nelle aree rurali; la metà è povera a causa dei tassi molto alti di disoccupazione: le attività agricole generano solo il 5% della ricchezza del Paese e soddisfa circa il 40% della domanda interna. Solo un decimo dei quasi 3 milioni di ettari di terra coltivabile è irrigato.

 

L'attività agricola e l'allevamento vengono, inoltre, gravemente danneggiate dall'espansione delle estrazioni minerarie che hanno gravemente contaminato i terreni e i corsi d'acqua superificiali. E' il caso della miniera di Carbozulia

La questione della terra in Venezuela costituisce una problematica molto sentita dagli indios: gran parte dei territori di loro appartenenza vengono minacciati dal'espandersi delle aree adibite ai pascoli

 

 

Popoli

Si stima che circa 2/3 della popolazione venezuelana sia composta di meticci e mulatti. Una piccola percentuale è, invece, costituita di zambos, persone nate da un incrocio tra indios e neri

Yanomami

 

Meno dell'1% della popolazione è composto da indios, ovvero dalle popolazioni indigene dell'America Latina:

la zona di frontiera tra Brasile e Venezuela vede la presenza della tribù degli Yanomami, popolo di cacciatori e guerrieri, dediti a caccia e pesca. Dagli anni Settanta e Ottanta subiscono l'invasione dei ricercatori brasiliani; oggi, la foresta in cui vivono si sta riducendo fortemente a causa della continua deforestazione. Guarda la gallery.

Diritti e cittadinanza

In Venezuela la politica del presidente Chavez continua a dividere il paese: l'opposizione viene soprattutto dai detentori del potere economico-finanziario che gestiscono il commercio del petrolio e dalle classi agiate di questa nazione. A suo favore rimangono, invece, i poveri del Venezuela, che lo consideravano il loro campione.

Popoli indigeni e conquista dei diritti 

La cosiddetta "questione indigena", in Sudamerica, è stata riconosciuta formalmente solo negli anni Quaranta. Leggi la storia delle tappe che hanno segnato la creazione delle organizzazioni indigene

 

Detenzioni arbitrarie, intimidazioni e vessazioni, nei confronti di difensori dei diritti umani e di giornalisti, e casi irrisolti di violenza domestica sono solo alcune delle violazioni dei diritti umani perpetrate nello stato venezuelano, come testimoniato dal rapporto annuale 2010 dell'organizzazione Amnesty International

 

Alcune delle iniziative dello stato nell'ambito delI'alfabetizzazione costituiscono un'importante risorsa per le fasce sociali più emarginate: alcuni dei programmi di alfabetizzazione del Governo Chavez hanno ridato speranza ai giovani

 

La libertà d'informazione è una delle questioni più dibattute in Venezuela, sia per quanto riguarda la libertà di stampa che la censura subita dai media da parte del governo centrale

 

La lotta alla violenza, in un Paese ricco di violenza di strada come il Venezuela, inizia dai giovani: il Governo ha infatti proibito la vendita di videogiochi che abbiano come tema principale la violenza, in tutte le sue forme (guerre, combattimenti..)

 

In Venezuela, come in molti paesi dell'America meridionale e centrale, i bambini e gli adolescenti lavoratori sono una realtà molto diffusa. In contrasto a tale pratica, sono nati i NATS, movimenti impegnati nella salvaguardia dei diritti di bambini e giovani lavoratori.

Realtà economica e politica

L’economia del Venezuela è la seconda dell'America Latina. Essa si basa essenzialmente sullo sfruttamento del petrolio ed è quindi esposta all’andamento del prezzo internazionale del greggio. La recessione che ha investito il paese alla fine degli anni Novanta ha di nuovo posto al centro dell’attenzione la necessità di diversificare l’economia, impresa diventata ancor più difficile per la massiccia fuga di capitali che ha accompagnato l’acuto scontro politico in atto nel paese.

Risorse energetiche in America Latina 

Guarda le carte relative alle risorse naturali in America Latina: l' oro nero, l' oro verde e l'oro blu

 

Il Venezuela ha quindi iniziato a sfruttare maggiormente le risorse minerarie di cui dispone, come ferro, oro, bauxite e carbonio

 

Il settore agricolo è piuttosto arretrato, nonostante una parte dei proventi derivanti dal petrolio vengano destinati allo sviluppo di questo settore. Prodotti agricoli principali sono il mais, la manioca e le patate (anche patate americane dette batate). Coltivazioni da esportazione del Venezuela sono: caffè, canna da zucchero e tabacco.

 

 

Il Paese è, insieme a Cuba, il promotore dell’ALBA (di recente Alleanza bolivariana per le Americhe, conosciuta come Alternativa bolivariana per le Americhe) nata nel 2004. È un progetto di integrazione e cooperazione politica, economica e sociale tra i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi nato come risposta alternativa all’ALCA (l’Area di libero commercio delle Americhe) appoggiata dagli Stati Uniti. Gli altri Stati aderenti all’ALBA sono: Cuba, Bolivia, Honduras, Ecuador, St. Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda

Monete e banconote

Dal 1 gennaio 2008 il Bolívar Forte è la moneta del Venezuela. Le monete attualmente in circolazione sono da 1, 5, 10, 12,5, 25 e 50 centesimi di bolívares fuertes. Le attuali banconote, invece, hanno i seguenti valori: 2, 5, 10, 20, 50 e 100 bolívares fuertes. Il governo venezuelano aveva annunciato il 7 marzo 2007 la rivalutazione del vecchio bolívar venezuelano per un rapporto di 1 a 1000: la misura è stata ufficialmente giustificata con la necessità di facilitare le transazioni ed i conti, ma in realtà c'era anche la necessità di contrastare l'inflazione, la più alta del Sud America.

 

 

In tema di politica monetaria, il Paese ha adattato il valore della moneta alle proprie necessità

 

Il sucre è la "moneta virtuale" (come l'ECU, l'Unità di conto dell'Unione Europea) adottata nell'aprile 2009 dall'ALBA, l'Alternativa bolivariana per le Americhe (di cui fanno parte Venezuela, Cuba, Bolivia, Dominica, Honduras, Nicaragua, e di recente Ecuador, St. Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda); si tratta diuna valuta da utilizzare per l'interscambio tra i paesi membri per fronteggiare la crisi mondiale e ridurre la dipendenza dal dollaro americano nello scambio commerciale del continente

Cibo, alimentazione e ricette

L'Arca del gusto 

Il cacao di Barlovento è tra i migliori del mondo, ma le basse rese per ettaro e la concorrenza di nuovi Paesi (Indonesia e Malesia) hanno spinto il Venezuela verso il fondo della lista dei produttori di cacao

La cucina venezuelana è molto semplice e saporita; le sue radici sono europee, indigene ed africane. Sulla costa abbondano il pesce, i crostacei ed i frutti di mare. Mentre nell’interno sono più diffuse la carne bovina e di maiale, nonchè le verdure.

 

Arepas

Piatto base di questo tipo di cucina sono le arepas, focaccine croccanti solitamente ripiene di formaggio. Molto diffuso è il Sancocho, una minestra densa composta da varie carni (gallina, capretto, maiale) e diciotto verdure diverse.

 

Pabellon Criollo

Il piatto nazionale è il Pabellón criollo, manzo tagliato a fettine, riso bianco, fagioli neri e banane fritte.

 

Tra le principali specialità troviamo inoltre la Hallaca (pasta di farina di mais, stesa in piccole porzioni e riempita con carne di pollo, mandorle, olive e capperi, coperte con foglie di platano, legate ed infine cucinate), la cachapa (una sorta di omelette), le famose empanadas e la Carne mechada guisada.

 

Ogni ricetta viene resa speciale da numerose erbe aromatiche e spezie

Tra le bevande, particolarmente diffusa è la chicha, derivante dalla distillazione del mais

 

Scopri il processo di lavorazione per ottenere il cioccolato dalla pianta del cacao

 

Case e insediamenti umani

Maracaibo, casa coloniale

Palafitte

Il nome Venezuela deriva da piccola Venezia e fu attribuito dai primi coloni spagnoli giunti nel continente americano poichè, avendo incontrato numerose palafitte nei laghi adibite ad abitazioni, si ricordarono della città di Venezia

 

L’architettura in Venezuela non ha avuto un sviluppo particolarmente caratteristico poichè ha risentito molto dell’influenza europea.
Segue una pagina riguardante un diario di viaggio nella località Puerto Columbia con numerose foto di case di tipo coloniale.

 

La Toma Alta, Venezuela

Nell'immagine in basso a sinistra, una tipica casa andina situata a 11.000 m di altitudine. Le pareti sono costruite in pietra e tapia (terra cotta) e il tetto è costruito a mano. Tradizionalmente, le case andine non presentano camini ma buchi sul tetto dai quale far uscire il fumo. Il patio è di dimensioni ridotte rispetto alle tipiche case coloniali, accorgimento utilizzato per anterere l'intera struttura maggiormente calda.

Arte tradizionale e moderna

L'arte precolombiana è caratterizzata dalle ceramiche di vario tipo, dai vasi funerari alle statuette votive inno alla Pacha Mama

La cattedrale di Caracas, esempio di architettura coloniale

 

L'arte coloniale trova la sua maggiore espressione nelle pitture religiose e nella tipica architettura: purtroppo gran parte delle opere architettoniche è andata persa a causa dell'alta sismicità del Paese e lo sviluppo urbano.

Resta tuttavia la testimonianza di alcune case che, seppur rinnovate, mantengono la struttura tipica del XVIII secolo con patio e decorazione con azulejos

Dettaglio dell'opera Battalla de Carabobo, di Martin Tovar y Tovar

Alcune delle figure più importanti della pittura venezuelana sono Enrique Antonio Hernández Prieto, Antonio José Landaeta e Martín Tovar y Tovar, specializzato in ritratti e pittura storica

Artisti emersi a livello internazionale in epoche più recenti sono Carlos Cruz Díez e Jesús Rafael Soto. A quest'ultimo è stato dedicato anche un importante museo a città Bolivar, il museo di arte moderna Jesus Soto

Il primo grande scrittore del Venezuela fu Andés Bello, considerato uno degli umanisti più importanti delle Americhe (per approfondimenti in spagnolo, clicca qui)

 

Musiche e danze

Strumenti musicali Ispano-americani 

Scopri gli strumenti musicali, aerofoni, idiofoni, membranofoni e cordofoni tipici del mondo ispano-americano

Musiche

La musica del Venezuela è espressione della ricchissima cultura di questo Paese, che si esprime in numerosi generi musicali diversi tra loro e che sono esito delle diverse influenze subite: africane, indigene europee e, più recentemente, caraibiche.

 

Tambora

I generi musicali venezuelani più diffusi sono joropo, bolero (di origine spagnola) e gaita, particolarmente diffuso durante il periodo natalizio. Genere musicale dalle influenze tipicamente africane è parranda, il cui strumento d'accompagnamento è il tambora. Importato dagli immigranti di Trinidad negli anni Ottanta del 1800, è invece il Calypso il quale, col tempo,ha acquisito proprio stile lirico e ritmi

 

Le maracas sono simboo nazionale del Venezuela

Insieme ad arpa, cuatro (chitarra 4 corde), maracas, bandolina o mandolina, bumbac, il violino completa la panoramica degli strumenti più rappresentativi del Venezuela.

 

Molto conosciute sono le orchestre Los Melodicos e Billo's Caracas Boys, e i cantanti Alfredo Sadel e Oscar D'Leon, star della salsa; tra i compositori venezuelani più celebri troviamo Antonio Lauro, tra i chitarristi più importanti in Venezuela.

 

El Sistema 

In Venezuela, numerosi giovani musicisti hanno potuto scoprire e perfezionare le proprie capacità musicali grazie al modello didattico musicale chiamato El Sistema

 

Motivo di grande orgoglio per i venezuelani è l'orchestra giovanile Fesnojiv, testimonianza di come la musica possa fungere da strumento di inclusione sociale

Il gruppo musicale Araguaney costituisce uno dei principali portavole della musica Llanera, tipica della regione del fiume Orinoco: ascolta un esempio di musica llanera

 

Danze

Joropo di gruppo

Danza nazionale per eccelenza è il joropo, danza a coppie con numerose figure

 

Il Sebucán, conosciuto come danza de las cintas, è una danza è di provenienza europea che prevede una danza attorno ad un albero;

tipicamente indigena è la danza Mare-Mare, eseguita in onore dei defunti, dei visitatori o della natura

Giochi e attività ludiche

Pagina dedicata al Travesìa del Rìo, gioco venezuelano (dal sito “i giochi di Elio”).

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

In Venezuela, dal contatto tra gli indigeni e la popolazione creola è nata una serie di feste molto suggestive.

La festa più comune e sentita rimane senza dubbio il carnevale

 

Una delle feste più importanti è quella di San Giovanni, diffusa in tutta l'America Latina e particolarmente sentita dagli afrodiscendenti

 

Il 19 aprile, il Venezuela festeggia il giorno dlla propria indipendenza dalla Spagna

 

Scuola ed educazione

L'istruzione nazionale è sottoposta ad un severo controllo da parte dello Stato, sia per quanto riguarda le scuole che le università: attribuisce potere alle istituzioni locali e nazionali (vicine al'esecutivo centrale) e punta a proibire l'insegnamento della religione

 

Il sistema scolastico prevede 4 livelli d'istruzione, dei quali, solo i primi 2 sono obbligatori:

  1. Educazione Prescolastica: primo livello obbligatorio della durata di un anno a partire dai 5 anni di età;
  2. Educazione Basica: secondo livello obbligatorio che comprende tre tappe di tre anni ciascuna, a partire dai 6 anni di età;
  3. Educazione Media (distinta in Diversificada e Profesional): terzo livello non obbligatorio;
  4. Educazione Superiore: comprende la formazione professionale e può aver luogo nelle Università.

 

Tale sistema segnala tuttavia un tasso piuttosto alto di analfabetismo (pari al 10%): di fatto, il 13% dei bambini tra i 4 e 15 anni non frequenta la scuola e il livello di abbandono scolastico, per chi vi accede, è molto alto.

Per ovviare a tale problema, il Governo ha introdotto il cosiddetto Sistema Bolivariano

Fiabe e racconti

I bambini, favola venezuelana sull'amicizia

Il pipistrello vanitoso è una fiaba appartenente al folklore ispano americano, ovvero derivante dalla vasta letteratura indigena di Indios, Maya, Aztechi e Inca (guarda l'animazione)

La fiaba dell'Airampo, pianta andina utilizzata a simboleggiare il popolo degli indios e le sfide che vivono quotidianamente nel far valere i propri diritti

Testimonianze

Letture consigliate 

Alcune opere consigliate per intraprendere un primo viaggio letterario alla scoperta del Venezuela

"Paura" è il sentimento di Erica nei confronti del Paese che per un anno l'ha ospitata per un'esperienza di studio all'estero; leggi il suo racconto, tra difficoltà e momenti di debolezza iniziali, catapultata in una realtà completamente diversa da quella italiana, ma ugualmente ricca di calore umano e tradizioni

 

Josepvz ha iniziato a lavorare 7 anni al mercato; oggi ha 15 anni e racconta leggi la sua storia di adesione ai NATs

Personaggi

Simon Bolivar

Grande eroe dell'indipendenza del continente sudamericano, Simon Bolivar fu un generale venezuelano oggi definito come uno dei primi anticolonialisti dell'America Latina

 

Una delle più importanti figure venezuelane del XX secolo fu Arturo Uslar Pietri, brillante scrittore che dedicò gran parte della propria ricerca all' America meticcia e alla situazione del proprio Paese

 

Tra gli umanisti più noti di tutto il continente americano vi è Andrés Bello, poeta, filosofo ed educatore venezuelano

 

Medico e inventore, Humberto Fernandéz Moran fu un illustre ricercatore nel campo della neurologia e inventore di numerosi strumenti utili in campo medico

 

Fondatore de El Sistema, un metodo di insegnamento della musica ai giovani, José Antonio Abreu ha ricevuto numerosi premi prestigiosi per il suo impegno e lavoro