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Paesi | Americhe | America meridionale | Guyana

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Georgetown
Area del Paese in chilometri quadrati: 214969
Numero degli abitanti del Paese per ogni chilometro quadrato: 3
Forma di governo: repubblica
Data dell'indipendenza: 26 maggio 1966
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: dollaro della Guyana

Spazio fisico

Testo completo:

 

Morfologia. Affacciato a nord-est per 500 km all'Oceano Atlantico con una costa bassa e spesso paludosa, il territorio della Guyana è in buona parte pianeggiante, con vaste superfici alluvionali lungo la fascia litoranea, cui succede verso l'interno una ampia piattaforma poco elevata (meno di 200 m d'altezza), ma che è chiusa a ovest e a sud da un orlo di alte terre, anch'esse a struttura largamente tabulare, tra cui si evidenziano la Serra Pacaraima o Pakaraima (che tocca i 2.810 m con il Monte Roraima, massima cima del Paese) al confine con il Venezuela e la Serra Acaraí o Acari a quello con il Brasile. Se morfologicamente il Paese ha la sua nota dominante e un po' monotona nei paesaggi aperti, orizzontali, più vario è il profilo geologico. I rilievi appartenenti al Massiccio della Guayana poggiano su uno zoccolo cristallino precambriano, ricoperto da strati sedimentari del Paleozoico, corrugati e poi lungamente peneplanati dall'erosione; tra le spesse stratificazioni emergono talora le rocce cristalline formanti caratteristici rilievi a «pan di zucchero». Sedimenti arenacei del Cenozoico costituiscono invece il substrato delle aree pianeggianti, su cui si sovrappongono nella cimosa costiera più recenti depositi alluvionali. Idrograficamente il Paese corrisponde in buona parte al bacino dell'Essequibo ; nato dai rilievi meridionali e arricchito da numerosi affluenti (il Cuyuni , il Rupununi ecc.), il fiume solca da sud a nord la Guyana, di cui è un grande asse idrografico, sfociando nell'Atlantico con un vasto estuario poco a ovest di Georgetown. La struttura tabulare dei rilievi, che scendono al piano con netti gradini, fa sì che il corso dei fiumi sia sovente interrotto da rapide e cascate: le più spettacolari sono quelle di Kaieteur (226 m il primo salto, 21 m il secondo) sul fiume Potaro , un affluente dell'Essequibo. Tra i minori corsi d'acqua, tutti tributari dell'Oceano Atlantico e tutti di portata considerevole, date le copiose precipitazioni, sono il Demerara, il Berbice e, al confine con il Suriname, il Corentyne.

Clima e flora. La posizione astronomica in prossimità dell'Equatore e l'influsso pressoché costante degli alisei di nord-est e di sud-est determinano un clima prevalentemente caldo e umido; in particolare debolissime sono le escursioni termiche sulla costa, dove si ha una temperatura quasi costante di 26 °C. Copiose sono le precipitazioni (oltre 2.500 mm annui a Georgetown), che cadono con particolare intensità tra aprile e agosto, mentre tra settembre e novembre si ha una breve stagione secca. I valori termici e quelli pluviometrici decrescono sui rilievi interni, dove si accentua il periodo asciutto. Date le condizioni climatiche, il Paese è ricoperto per 3/4 da una fitta foresta pluviale; solo nelle aree più interne e più elevate prevale la savana arborata, mentre le coste sono fasciate dalle mangrovie.

Ambiente umano

Testo completo:

Popolamento. Ormai ridotti a poco più del 5% della popolazione sono gli abitanti originari del Paese, gli amerindi Aruachi, che oggi vivono nelle aree rifugiali più interne, dove furono sospinti dai colonizzatori europei; questi, giunti nella Guyana già all'epoca delle prime grandi navigazioni, solo a partire dal XVIII secolo fondarono dei centri stabili e iniziarono una duratura organizzazione territoriale della regione. Essi introdussero inoltre le colture di piantagione, dapprima quella del caffè, quindi, rivelatasi più redditizia, quella della canna da zucchero; furono fatti affluire forti contingenti di neri, che i colonizzatori non ritennero però sufficientemente produttivi e che furono in larga misura sostituiti da manodopera asiatica, in specie da Indiani. Per l'altissima mortalità dovuta alla malaria e ad altre malattie tropicali l'accrescimento della popolazione fu assai lento; ancora nel 1931 la Guyana contava poco più di 310.000 abitanti, già raddoppiati però nel 1965 per le migliorate condizioni di vita.

Composizione e distribuzione. La composizione etnica è naturalmente assai composita; il 51% degli abitanti è costituito da Indiani (il forte indice di natalità ne ha fatto il gruppo numericamente prevalente, ma quello altresì rimasto in genere economicamente e socialmente più emarginato), il 31% da neri, l'11% da meticci, il 5,2% da Amerindi, oltre ad alcune migliaia di europei (per lo più Portoghesi) e di Cinesi. La Guyana è assai scarsamente popolata; vastissime aree dell'interno sono totalmente prive d'insediamenti, mentre una certa concentrazione si ha sulla fascia costiera orientale, dove si trova l'unica vera città del Paese, Georgetown: situata alla foce del Demerara, la capitale è il principale porto guyanense, nonché centro politico, amministrativo, economico e culturale, dalla struttura urbana propria delle città coloniali d'origine inglese. Sul fiume Demerara è anche Linden (ex Mackenzie), il maggior centro dell'interno, situato in prossimità di un giacimento di bauxite; un attivo traffico portuale svolge invece New Amsterdam , posta alla foce del Berbice.

Aspetti economici

Testo completo:

L'economia della Guyana risente ancora di un'intrinseca debolezza delle strutture, che rimangono basate sulla monocoltura della canna da zucchero e sull'estrazione di bauxite, esportata per lo più grezza; scarsa è per contro l'incidenza dell'industria e il Paese, che è altresì insufficientemente fornito di infrastrutture in genere, dipende dall'estero per la maggior parte dei prodotti industriali. Negli ultimi anni tuttavia il governo dopo aver tentato di avviare una decisa politica di riappropriazione delle risorse nazionali, statalizzando le principali compagnie straniere come la Demerara Sugar Company , britannica, e passando l'intero settore della bauxite sotto il controllo dell'ente di Stato Guyamine , ha dovuto riprivatizzare e richiamare capitali stranieri per rinvigorire una economia sommamente disastrata.

 

Agricoltura, foreste e allevamento. L'agricoltura può contare su una superficie assai esigua e limitata quasi esclusivamente alla fascia costiera, specie a est del fiume Essequibo. Ai fini commerciali la coltura principale è quella della canna da zucchero, praticata sia in vaste e ben organizzate piantagioni, sia in piccoli appezzamenti a gestione familiare. Grazie ai cospicui investimenti effettuati nell'ambito del potenziamento agricolo la Guyana è vicina all'autosufficienza per quasi tutti i prodotti alimentari; primeggia nettamente il riso, favorito dall'abbondanza di acque e dal clima adatto, e seguito per importanza dalle colture della palma da cocco, degli agrumi, della manioca, del caffè, delle banane ecc. Ricchissime sono le risorse forestali, che per mancanza delle vie di comunicazione non sono ancora adeguatamente sfruttate; oltre al legname, trasportato per fluitazione e comprendente essenze assai pregiate ( Mora excelsa, Carapa guianensis, Eperua falcata ecc.), si ricava la balata, una sostanza gommosa simile al caucciù. Scarsamente sviluppato è l'allevamento che, se si escludono i numerosi volatili da cortile, non ha spazi adatti (alquanto ridotte sono ormai le aree savaniche dell'interno); la pesca, praticata sui bassi fondali della costa, consente invece una certa esportazione, specie di gamberi.

 

Miniere e industrie. La seconda principale ricchezza del Paese è quella mineraria, dato che la Guyana è uno dei massimi produttori mondiali di bauxite; altri prodotti minerari di rilievo sono l'oro, i diamanti, il manganese e l'amianto. Molto carente è il settore energetico; l'energia elettrica è per lo più prodotta con combustibili d'importazione, benché esistano ottime prospettive in campo idroelettrico, dati i frequenti e copiosi salti d'acqua del Paese. Le attività industriali sono tuttora limitate quasi esclusivamente alla prima lavorazione dei prodotti minerari, specie della bauxite (con principali impianti a Linden e a Everton), e alla trasformazione di quelli agricoli: si hanno perciò zuccherifici, distillerie di rhum e di alcol, birrifici, oleifici, manifatture di tabacco.

Comunicazioni e commercio. Estremamente scarse sono le vie di comunicazione; il Paese dispone di oltre 7.000 km di strade, in pratica limitate alla fascia costiera e in linea di massima al servizio dell'attività estrattiva, in quanto collegano i giacimenti con i porti d'imbarco dei minerali; del pari esclusivamente utilizzati per il trasporto dei minerali sono i due brevi tronchi ferroviari (ca. 200 km complessivamente) tra Matthews Ridge e Port Kaituma e tra Ituni e Linden. Nell'interno del Paese, fondamentale è il ricorso alle vie d'acqua e ai servizi aerei; a Timehri, presso Georgetown, funziona un aeroporto internazionale. La capitale è anche il massimo scalo marittimo della Guyana; altri porti sono New Amsterdam e Linden, sul fiume Demerara. La Guyana importa essenzialmente combustibili, prodotti industriali in genere, macchinari e mezzi di trasporto, ecc., mentre esporta bauxite e allumina, oro, diamanti, zucchero e melassa, seguiti da riso, legname, rhum e prodotti ittici; il commercio estero si svolge eminentemente con la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Canada e i Paesi membri del CARICOM.

Storia

Testo completo:

Dopo la definitiva assegnazione del territorio alla Gran Bretagna nel 1815, questo venne organizzato come colonia nel 1832, con capitale Georgetown. Numerosi immigrati asiatici, specialmente Indiani, si dedicarono all'agricoltura, senza però fondersi con i precedenti coloni (ex schiavi) africani, e la popolazione si sviluppò in compartimenti stagni. Nel 1953 fu concesso l'autogoverno interno e nelle elezioni tenute lo stesso anno trionfò il People's Progressive Party (PPP), guidato da Cheddi Jagan, di fede marxista, ma inviso alla comunità afro. Scoppiati tumulti, il governatore britannico annullò i risultati elettorali e per un certo periodo amministrò il territorio con norme provvisorie. Jagan ascese comunque al governo, dopo i successi elettorali colti nel 1957 e nel 1961. Nel 1964 il governatore britannico introdusse il sistema elettorale proporzionale: come conseguenza di questo mutamento le elezioni dello stesso anno portarono al potere i due partiti d'opposizione coalizzati: il People's National Congress (PNC), espressione della comunità afro, e la United Force (UF), partito degli europei. Primo ministro divenne L. F. S. Burnham (PNC) che, concluse le trattative con Londra, nel maggio 1966 poté proclamare l'indipendenza. La Costituzione del 1970 istituì la Repubblica, di cui A. Chung fu nominato presidente. Nonostante la salda maggioranza parlamentare, le difficoltà socio-economiche indussero Burnham (sempre riconfermato capo del governo) a introdurre nel 1977 lo stato d'emergenza. Con la modifica costituzionale del luglio 1978 il premier assunse poi di fatto i pieni poteri, inclusa (dall'ottobre 1980) la presidenza della Repubblica. Nelle elezioni generali del dicembre 1985 il PNC risultava ancora vincitore e venivano nominati Hugh Desmond Hoyte presidente della Repubblica, in luogo del predecessore morto in agosto, e Hamilton Green primo ministro. Come obiettivi prioritari di governo venivano posti la liberalizzazione dell'economia e il miglioramento dei rapporti con il Venezuela, turbati dalla disputa territoriale sulla regione di Essequibo. Si ottenevano comunque progressi solo nel campo delle relazioni internazionali, sia per la normalizzazione dei rapporti con il Venezuela e il Brasile, sia per l'entrata della Guyana nell'OAS (Organizzazione degli Stati Americani) nel 1991, mentre non si facevano passi avanti sul fronte economico. Nel 1992 le elezioni presidenziali e legislative registravano la vittoria del PPP, che vedeva assegnare la carica di presidente della Repubblica a Cheddi Jagan e quella di primo ministro a Samuel Hinds. Alla morte di Cheddi Jagan (marzo 1997), gli succedeva ad interim il premier Samuel Hinds, che cedeva la guida del governo a Janet Jagan, la vedova del defunto presidente. In seguito alle elezioni presidenziali e legislative della fine del 1997, Samuel Hinds comunque ritornava a ricoprire la carica di primo ministro, mentre Janet Jagan veniva eletta presidente della Repubblica. Dopo aver avviato con il leaderdell'opposizione un programma di riforme costituzionali, nell'agosto 1999 la Jagan si dimetteva, incaricando Bharat Jagdeo, ministro delle Finanze, di sostituirla fino alla scadenza del mandato presidenziale. Le elezioni presidenziali del marzo 2001 riconfermavano a capo dello Stato Bharat Jagdeo e il PPP, appoggiato dalla componente indiana e asiatica, riusciva per la terza volta a sconfiggere il suo rivale storico, il PNC. Nell'agosto 2006 si svolgevano le elezioni presidenziali vinte da Jagdeo con il 54.6% dei voti.

Popolazione

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Numero degli abitanti del Paese: 754493
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Percentuale degli abitanti del Paese che vivono nella citta': 28,36
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Gruppi etnici piu' numerosi nel Paese:

Indiani orientali 43,5%, Neri africani 30,2%, Meticci 16,7%, Amerindi 9,1%, altri 0,5%

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Lingua piu' diffusa e altre minoranze linguistiche:

Inglese, lingue amerinde, Creolo, Hindustani dei Caraibi, Urdu

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Religioni:

Indù 28,4%, Pentecostali 16,9%, Cattolici 8,1%, Anglicani 6,9%, Aventisti del settimo giorno 5%, Metodisti 1,7%, Testimoni di Geova 1,1%, altri Cristiani 17,7%, Musulmani 7,2%, altre 4,3%, nessuna 4,3%

Demografia

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Crescita in un anno del numero di abitanti (in percentuale): 0,22
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Numero di bambini nati in un anno ogni 100.000 abitanti: 18,80
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Numero di morti in un anno ogni 100.000 abitanti: 5,93

Media dell'area geografica: 6.3316666682561 (su un totale di 12 stati)

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Numero di bambine che sono morte prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 35,90
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Numero di bambini che sono morti prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 49,70
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Numero medio di figli per donna: 2,33
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Rapporto tra i sessi: 100,93
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,05
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Eta' mediana degli abitanti del Paese : 23,81
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Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere un bambino che nasce oggi: 65,53
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Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere una bambina che nasce oggi: 71,93

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 118

Indicatori economici

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Valore dei beni e dei servizi prodotti in un determinato intervallo di tempo in un Paese: 2,58
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Valore dei beni e dei servizi disponibili in media per ogni abitante in un anno: 3.333,25
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Quantita' di denaro che e' stata prestata al Paese da governi, enti pubblici o privati di altri Paesi: 1.845,56
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Differenza tra il numero di persone immigrate nel Paese e il numero di persone emigrate dal Paese: -40000
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Percentuale degli abitanti del Paese che dispone di meno di 2 $ al giorno a testa: 8

Indicatori socio-sanitari

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Percentuale dei bambini vaccinati a spese dello Stato contro le principali malattie infettive (tutti gli altri non vengono vaccinati): 100
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Percentuale delle donne incinte che riceve assistenza gratuita durante la gravidanza e il parto (e altre donne non ricevono assistenza): 92
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Percentuale di abitanti delle citta' che ha facilmente a disposizione acqua potabile (tutti gli altri non hanno accesso ad acqua potabile): 98
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Percentuale di abitanti della citta' che ha a disposizione servizi igienici adeguati ed una rete fognaria (tutti gli altri non hanno servizi igienici): 93
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Percentuale di tutti gli abitanti del Paese che ha facilmente a disposizione acqua potabile (tutti gli altri non hanno accesso ad acqua potabile): 94
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 85
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Percentuale di abitanti delle zone rurali che ha a disposizione servizi igienici adeguati ed una rete fognaria (tutti gli altri non hanno servizi igienici): 80
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 81

Istruzione

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Percentuale di bambine e bambini iscritti alla prima classe della scuola elementare che raggiungono il quinto anno (tutti gli altri non terminano le elementari): 83
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Percentuale delle bambine iscritte alla scuola elementare tra coloro che hanno l'eta' prevista (tutte le altre non vanno a scuola): 98
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Percentuale dei bambini iscritti alla scuola elementare tra coloro che hanno l'eta' prevista( tutti gli altri non vanno a scuola): 99

Comunicazioni

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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 20,18
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Numero di telefoni cellulari ogni 100 abitanti: 69,94
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Percentuale degli abitanti del Paese che ha accesso a Internet e lo usa (tutti gli altri non hanno accesso ad Internet): 32,00

Trasporti

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Chilometri di strade ogni 100 Km quadrati:

 

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Chilometri di rete ferroviaria ogni 100 Km quadrati:

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