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Ambienti naturali e questione ambientale

No a las papeleras, sì a la vida 

"No alle cartiere, sì alla vita" è il motto della protesta di argentini e uruguaiani contro la costruzione di due cartiere lungo il fiume Uruguay, che segna il confine tra i due stati; in risposta giungono le rassicurazioni della Banca Mondiale

 

Dal punto di vista geografico l'Argentina può essere suddivisa in quattro parti: la pianura sterminata della Pampa al centro del paese, a Sud la Patagonia, scalinata naturale dalle Ande al Pacifico, le piane del Gran Chaco a Nord e la catena montuosa delle Ande che la separa del Cile a Ovest.

La ricchezza minerale del nord-ovest argentino contribuisce a colorare le montagne, formando degli incredibili arcobaleni rocciosi che danno luogo a nomi tanto suggestivi come quello del cierro de los Siete Colores, "la collina dei 7 colori" o quello del burrone Paleta del Pintor, "tavolozza del pittore".

Alcuni approfondimenti sul suggestivo paesaggio della Patagonia, del parco nazionale Los Glaciares situato nella regione di Santa Cruz, dei ghiacciai e delle cime più elevate della Patagonia andina.

Cascate di Iguazù

Parchi, riserve ed altre aree protette dell’Argentina suddivisi per regioni di appartenenza (dal Portale dei Parchi italiani e del mondo)

 

Approfondimenti e immagini delle cascate dell’Iguazù (guarda il video); viaggio tra le montagne della provincia di Salta, attraverso la Valle della luna fino alla sterminata Patagonia

Così denominata per le numerose colonne di fumo che costellano ogni angolo dell'isola, la Terra del Fuoco non deve il suo nome -diversamente da quanto si potrebb pensare- all'esploratore Ferdinando Magellano che la scoprì nel 1520. Scrutando le coste dalla sua nave, infatti, egli pensò di chiamarla Tierra del Humo, «Terra del Fumo». Fu l'imperatore Carlo V che, da grande comunicatore qual era, più tardi decise che Terra del Fuoco era un nome molto più affascinante - e comunque non ci poteva essere fumo senza fuoco.

 

La Patagonia è collocata confini della Terra; Ushuaia, la sua capitale, è considerata la città più a sud del mondo, come ben descritto nel cartello raffigurato nell'immagine.

 

 

 

 

Flora, fauna e attività umane

Ventidue parchi nazionali sono stati istituiti per proteggere questo ambiente così vasto e diversificato che ospita specie di flora e fauna uniche al mondo

Flora

Il Ceibo

Nel nord est la vegetazione è di tipo tropicalementre nella Pampa, e in gran parte della Patagonia, specie arboree sono praticamente assenti. Nelle Ande patagoniche e nella terra del fuoco sono diffuse le conifere, come il cedro, il pino, il cipresso. Nell’arida regione del nord-ovest predominano le piante spinose come il cactus. Boscaglie spinose, foreste vergini pluviali, e immense distese di foreste di araucaria del Cile e di faggio australe sono largamente diffusi nel Paese; troviamo inoltre il quebracho, il cui nome deriva dallo spagnolo quiebra hacha, (che significa che rompe l'ascia), il ceibo, pianta nazionale argentina e l'

Hierba Mate, Ilex Paraguariensis

Ilex Paraguariensis ovvero la hierba Mate, utilizzata per produrre l'omonima bevanda

Fauna

Tra le speci più diffuse troviamo il caimano yacaré, il puma, il giaguaro, il formichiere e l' armadillo peloso (Chaetophractus nationi)

La scomparsa delle api 

L' Argentina è uno dei principali produttori di miele a livello mondiale e, con solo il 5% dei consumatori domestici, è il Paese leader in esportazione. La scomparsa delle api, a causa dell'inquinamento ambientale, tuttavia, sta provocando numerosi problemi agli apicoltori di tutto il mondo e soprattutto argentini

Particolarmente tipici della regione sono il guanaco e la vigogna, simili al lama e celebri per la preziosa lana, rispettivamente la lana di guanaco e la lana di vigogna

il nandù, il più grande uccello dell'America Latina incapace di volare; è simile allo struzzo

Il cervo Pudu

non solo nell'aspetto ma anche nelle qualità di abile corridore;

il cervo Pudu, il più piccolo cervo al mondo.

L'animale nazionale dell'Argentina è il Fornaio rosso, il quale deve il nome al suo nido che somiglia proprio ad un forno. Questo è costruito con delle piccole palline di fango cementate con la saliva, ha una copertura a cupola e all’interno due "ambienti" con le pareti lisciate.

Il nido, anche se molto solido, è usato una volta sola e, quando vuoto, viene occupato da altre specie di uccelli. Sono uccelli terrestri e camminatori, e percorrono i prati con un passo elastico e garbato, dondolando la testa ritmicamente avanti e indietro

 

 

 

Territori urbani

Buenos Aires è la capitale della Repubblica Argentina; fu fondata due volte: nel 1536 e nel 1580 e meta di un abbondante flusso migratorio durante il XIX secolo. A tal proposito Buenos Aires è sempre stata considerata la città delle porte aperte. I suoi abitanti vengono infatti chiamati “portenos” alludendo alla condizione di Porto della città. Gli abitanti della provincia di Buenos Aires, invece, vengono chiamati bonaerenses, poichè lo spirito degli uomini è cordiale e ospitale.

Buenos Aires

Cordoba è la seconda città dell'Argentina per numero di abitanti; fu una delle prime capitali coloniali della regione e conserva ancora molti edifici storici risalenti all'epoca coloniale; la città ospita uno dei siti di interesse turistico più importanti del Paese, il Blocco Gesuita, un insieme di edifici religiosi e secolari (università, chiese, residenze gesuite) risalenti ai secoli XVII e XVIII e dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO

Manzana Jesuítica y Estancias de Córdoba

Rosario è il centro di una regione di grande importanza economica, Santa Fé; celebre poichè città natale del rivoluzionario Ernesto Guevara detto il Che, viene considerata città “Cuna de la Bandera" (la Culla della Bandiera) biancoceleste, dove fu sventolata per la prima volta, nel 1812, la bandiera nazionale argentina, cui è dedicato anche un monumento

Territori rurali

Il Nordovest argentino rappresenta la culla della cultura precolombiana, le cui testimonianze sono rinvenibili nelle rovine indigene e nella multitudine paesaggistica non ancora intaccata dal turismo di massa; l' ottima congiunzione di clima, territorio, esperienza umana ad altitudini elevate hanno reso queste zone eccellenti per la produzione di vini di alta gamma: la ruta del vino offre l'opportunità di conoscere tutti i segreti del vino argentino

Questioni di terra 

Informazioni ed immagini di Salta e Tacuman, due province a nord-ovest del paese immerse tra pianure verdi e montagne.

Il cuore dell'Argentina, le distese pianure fertili della Pampa, sono particolarmente soggette all' erosione; la soluzione proposta ai contadini fu l'utilizzo di semi ogm e pesticidi

Reti stradali e ferroviarie

La Ruta Nacional n.40, della anche "la Cuarenta" è una strada nazionale argentina il cui percorso si estende da Cabo Virgenes, Santa Cruz, fino al

confine con la Bolivia, nella città de La Quiaca. E' lunga ben 5224 km e scorre parallela alla Cordigliera delle Ande varcando 236 ponti, toccando 13 laghi fornendo l' accesso a 20 Riserve e Parchi Naturali. La Ruta n.40 è un emblema dell'Argentina e attraversa 11 province

La Trochita, conosciuta ufficialmente con il nome Viejo Espreso Patagonico, è il nome con cui si identifica la linea ferroviaria tra le province di Rio Negro e Chubut, nella Patagonia argentina (guarda il sito ufficiale). La Trochita è considerata monumento storico nazionale (guarda il video)

Popoli

Breve approfondimento sulla composizione della popolazione argentina, sul ruolo della famiglia, della religione e della donna (materiali prodotti dagli alunni del Liceo G.Berchet (classe IV-V sezione D, a.s. 2004-2005)

Campagna del movimento per i popoli indigeni "Survival" a favore del popolo Wichì; informazioni sugli usi e sulla problematica del diritto alla terra

Raccolta di informazioni riguardanti gli Indios, termine utilizzato per indicare le popolazioni indigene dell'America Latina: luoghi e ambiente geografico, risorse, attività economiche, tecniche, riti e culture

Immagine del popolo dei Colla, originari del Cile ma diffusi anche nel nord-ovest argentino

Una moltitudine di tradizioni vengono conservate con orgoglio dagli indigeni "collas" della Puna argentina, autentici portatori della forma di vita tradizionale andina

Numerosi sono i popoli indigeni dell'Argentina: i Guaranì, i Mapuche (Araucani), i Toba, i Matacos (in spagnolo)

Indigeni Pampa

I Pampa furono un popolo nomade che viveva di caccia (cervi, nandù e guanachi) e di raccolta di frutti e semi utilizzati per produrre la farina; furono "assorbiti" dai più forti Arauncani, dei quali finirono per adottare usi, costumi e tradizioni. Il loro abito tipico era costituito da una coperta chiamata patagónica o quillango; sembra fossero anche soliti dipingersi il volto e il corpo con motivi e colori diversi. I Pampa venivano chiamati dagli arauncanos Puelches che significa gente dell'est in lingua Mapuche; essi scomparvero completamente a metà del XVIII secolo.

Diritti e cittadinanza

Scheda Paese del’Unicef relativa alla storia sociale e politica dell’Argentina e principali aree di azione dell'agenzia

Con il termine Desaparecidos ( che significa scomparsi, in spagnolo) ci si riferisce a persone che durante la dittatura militare argentina (1976- 1983) furono arrestate per motivi politici e e delle quali poi, le loro famiglie, non ebbero più notizia. Si calcola che, durante quella che fu definita guerra sucia (guerra sporca) sparirono 30.000 persone. Dopo oltre 25 anni le madri e le nonne di giovani e bambini desaparecidos si riuniscono nella Plaza de Majo per chiedere giustizia

Madri e nonne marciano nella Plaza de Majo

Rapporto annuale (2008) di Amnesty International con panoramica generale sulle violazioni dei diritti umani in Argentina e una particolare attenzione ai diritti dei popoli indigeni

Il recupero delle terre è uno dei principali motivi di conflitto trai popoli originari e i proprietari terrieri

L'esperienza del popolo Guarani' per il diritto alla terra e alla sopravvivenza: il percorso dei popoli indigeni latinoamericani negli ultimi cinque secoli

Campagna del movimento per i popoli indigeni "Survival" a favore del popolo Wichì; informazioni sugli usi e sulla problematica del diritto alla terra

Realtà economica e politica

Risorse energetiche in America Latina 

Guarda le carte relative alle risorse naturali in America Latina: l' oro nero, l' oro verde e l'oro blu

L’economia argentina è prevalentemente basata sull’agricoltura e l’allevamento, nonostante anche l'industria svolga un ruolo fondamentale

L' Argentina è uno dei paesi più ricchi del sudamerica, grazie alle abbondanti risorse naturali e alla solitidà industriale. Nonostante ciò, a partire dal 2001 il Paese sta vivendo una forte crisi economica causando indici molto alti di disoccupazione; una delle soluzioni adottate per far fronte a questa crisi è la creazione di cooperative da parte di alcuni piqueteros

Coltivazione di soia

Il primato del Paese nella produzione di soia lo colloca direttamente tra i maggiori produttori e quindi esportatori di biodiesel. L'esportazione del prodotto finito è preferita a quella della materia prima grazie a tariffe più vantaggiose. La coltivazione della soia sta pertanto riducendo fortemente quella delle altre colture tipiche: grano, cotone e riso

L´Argentina, il quarto maggiore esportatore globale di grano, potrebbe ritirarsi dal mercato mondiale per la prima volta in almeno un secolo a causa degli effetti della siccità che ha colpito il Paese

Mendoza è una delle regioni vinicole più importanti; vi si concentra il 70% dei vigneti del Paese e la produzione annuale si avvicina ai 10 milioni di ettolitri

Monete e banconote

Il peso argentino veniva chiamato originariamente nuevo peso argentino o peso convertible ed è la valuta ufficiale dell'Argentina dal 1º gennaio 1992; le monete emesse con corso legale forzoso, ovvero che devono essere accettate come mezzo di pagamento sono:

1 centesimo, 5 centesimi, 10 centesimi, 25 centesimi, 50 centesimi, 1 peso

invece le banconote oggi in circolazione sono da 2, 5, 10, 20, 50, 100

Peso argentino, monete e banconote

La crisi economica che ha colpito il paese a partire dal 2001 ha provocato un' inflazione record a tal punto da vedere l'utilizzo di caramelle e biscotti al posto delle monete

 

 

 

Cibo, alimentazione e ricette

Viaggio gastonomico lungo la Ruta n.40, dalle specialità nord-occidentali, ai piatti "monumento" del Paese, dai quali non è possibile prescindere la celebre carne; passando per pesce, frutti esotici e bistecche di coda di yacaré della regione centrale per giungere quindi al pluralismo di gusti e pietanze della Patagonia

Bariloche, chocolate en rama

L'Arca del gusto 

Scoprire le specilità gastronomiche minacciate dal degrado ambientale e dai prodotti industriali e quasi dimenticate

La cucina argentina è tanto variegata quanto è vasto il territorio, e presenta dominanti culinarie a seconda delle aeree geografiche (carne nella Pampa, cereali a Nord-Ovest e pesce a Nord-Est).

Empanadas

La cucina argentina tradizionale è fondata essenzialmente sulla carne e subito dopo sulla farina di frumento. La varietà di prodotti alimentari disponibili è amplificata dai diversi influssi culturali; principalmente italiani e spagnoli;

La bevanda più caratteristica e diffusa è il Mate, infusione di erbe dal sapore amaro e ricca in caffeina, cui si aggiunge la

Hesperidina, un liquore preparato con bucce d'arancia amara, macerate in alcol e aggiunte di varie essenze di erbe e fiori

Ricetta delle empanadas criollas, ovvero creole, con il ripieno di carne

Tra i dessert più amati al mondo c'è il dulce de leche, dolce di latte, originario proprio dell'argenitna e semplicissimo da preparare

Case e insediamenti umani

L'immagine in basso rappresenta le case colorate del barrio di La Boca di Buenos Aires. La Boca è un quartiere abitato dalla classe operaia, conosciuto per le celebri case di legno colorate, per essere il quartire natale della danza del Tango e per il Lunfardo, lo slang colorito parlato dai Porteños (i residenti di Buenos Aires). La tradizione della pittura delle case di La Boca risale all' eredità lasciata degli abitanti genovesi che vivevano vicino al barrio. Essi erano poveri e lavoratori del porto adiacente nonchè soliti utilizzare la pittura avanzata dalla verniciatura delle barche, per colorare le loro case. Purtroppo la pittura non bastava mai per dipingere una casa con un solo colore, pertanto le case divennero multicolore.

Le case multicolore del barrio di La Boca

Una parte consistente della popolazione argentina non può permettersi un terreno per costruire la propria casa; in conseguenza di ciò, molte famiglie sono costrette ad "inventarsi" una soluzione che, spesso, si traduce nell' abusivismo

Arte tradizionale e moderna

Due scrittori hanno contributo a fare della letteratura argentina parte del patrimonio mondiale: Jorge Luis Borges, autore di racconti e poemi dove spicca la predilizione per la metafisica, e Julio Cortazar, specialista del breve rac

Cueva de las manos

conto fantastico

Urna funeraria

L'arte rupestre della cueva de las manos (caverna delle mani), è testimonianza di vita e di arte risalente a circa 9000 anni fa, la più antica espressione dei popoli antichi sudamericani. Nel 1990 fu dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO

La storia culturale e l'arte dell'Argentina:

Palazzo del Cabildo (Buenos Aires) la cui torre è rivestita di azulejos

La letteratura argentina è molto vasta, con figure di scrittori di altissimo livello; vanta inoltre una produzione di fumetti imponente come mole e come qualità, annoverando alcuni fra i migliori disegnatori e sceneggiatori del fumetto mondiale: in primis lo sceneggiatore, inventore de "L'Eternauta", Héctor German Oesterheld

Il teatro argentino è tra i più antichi al mondo; durante la travagliata storia del Paese fu fortemente utilizzato come strumento politico

L' Argentina possiede una solida tradizione artigiana. Con l'arrivo degli europei, le tecniche si sono trasformate, unendo

entrambe le culture. Il simbolo più visibile di questa fusione è il gaucho, sia per l'abbigliamento (il poncho, le bombachas, rastra e facon- un lungo pugnale-, gli stivali), che per gli accessori utilizzati, entrambi confezionati con cura dalle mogli.

Musiche e danze

Strumenti musicali Ispano-americani 

Scopri gli strumenti musicali, aerofoni, idiofoni, membranofoni e cordofoni tipici del mondo ispano-americano

La musica argentina comprende vari generi che mantengono relazioni tra di loro: la Milonga, nata alla fine del XIX secolo e impregnata di musica afroamericana, il Tango, forma musicale riconosciuta nel mondo intero, e la Murga, influenzata dal Tango e espressione delle proteste del popolo argentino

 

Mentre Argentina ed Uruguay continuano a contendersi il tango come ballo nazionale, l'UNESCO lo dichiara patrimonio mondiale dell'umanità. Leggi la storia dell'origine del tango

 

Altri stili musicali appartenenti alla cultura locale sono la Zamba, popolare e romantica, condivisa con la tradizione uruguaiana e boliviana, e la Chacarera, musica folkloristica

Bombo Leguero

I più importanti interpreti di queste musiche sono Astor Piazzolla, famosissimo musicista di Tango, Mercedes Sosa, cantante di grande impegno sociale e ricordata, oltre che per le sue canzoni, per la sua lotta contro la dittatura, Carlos Gardel, celebre cantante e Piero, di origini italiane

Sikus, parola che in lingua Aymara significa zampogna

 

Gli strumenti musicali appartenenti alla cultura popolare sono molti: erque (o erke, parola che in lingua quechua non non ha nessun significato musicale ma vuol dire "bambino di giovane età") chiamata anche corneta, trompeta rustica o quepa; la quena (o kena), il pinkullo (chiamato anche tarka, un piccolo flauto simile alla quena), sikus, la caja

Bombo leguero y guitarra sono gli strumenti tipici del gaucho

Famosa nel mondo intero e tradizione argentina per eccellenza, il Tango è un ballo che si declina in diversi modi ed è caratterizzato dall’espressione di passione ed eleganza; guarda il video: suoni, luoghi e maestri del tango argentino

 

La Cueca argentina è una danza folklorica derivante dal Fandango spagnolo, diventato Zamacuenca in Sudamerica: guarda il video

 

Maliziosa e raffinata nelle movenze, diffusasi durante le guerre civili, la huella è una danza folklorica nata intorno al 1820, praticata anche in Bolivia e Cile.

Giochi e attività ludiche

Giochi di squadra, di movimento, per grandi e piccini tipici dell'Argentina

Lo sport nazionale argentino è il calcio, giunto nel continente sudamericano dall'Inghilterra grazie alla diffusione delle reti ferroviarie e del commercio mondiale della carne

I Giochi Panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

Una delle feste religiose più sentite nel Paese è quella dedicata alla Madonna di Luján, la Patrona della repubblica Argentina e del popolo sudamericano; molto importanti e arricchite da una pittoresca processione sono le Candelaria, festività religiose locali celebrate il 2 febbraio

Alcune immagini della festa che circonda la processione del Signore e della Vergine del Miracolo

Raffigurazione ideale della Pachamama, la madre terra

Il culto della Pachamama (anche Pacha Mama o Mama Pacha), che significa Madre terra in lingua quechua, ovvero una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l'altipiano andino che fa "crescere il mais e moltiplicare il

bestiame"

Il 2 aprile l'Argentina celebra una festa molto importante in commemorazione dei caduti della guerra delle Malvinas (isole Falkland), oggetto della guerra che vide contrapposte Argentina e Inghilterra trai mesi di marzo e giungo del 1982

Il 25 maggio l'Argentina celebra la festa nazionale dedicata al giorno della cosiddetta Rivouzione di maggio (12 maggio 1810), combattuta contro i coloni spagnoli e che condusse, sei anni dopo, il Paese all' indipendenza, ricorrenza oggi festeggiata il 9 luglio

Una festa legata agli usi degli allevatori argentini è il rodeo (jineteada), evento che, tradizionalmente, prevere la riunione periodica degli animali per controlli, esami e operazioni di marchiatura. Di fatto tali riunioni offrono l'occasione per vere e proprie feste

Scuola ed educazione

L'istruzione scolastica in Argentina è obbligatoria tra i 5 ed i 18 anni e il sistema scolastico prevede 3 livelli:

  1. Scuola primaria;
  2. Scuola secondaria;
  3. Collegio tecnico

 

Alunni argentini

L'uniforme scolastica utilizzata nelle scuole pubbliche argentine è costituita da un grembiule bianco, simbolo di uguaglianza e unità

Fiabe e racconti

LIBRI 

Juan Gelman, com/posizioni, Rayuela Editore, Milano, 2011

 

"E’ meglio che gli uomini si affatichino per custodire il fuoco, per alimentarlo e cosi’ meritarselo..." L' invenzione del fuoco, leggenda della Terra del Fuoco

Coquena, la fiaba del pastorello Chango e il suo amato gregge di cinque caprette; Laboratorio d'incisione calcografica e stampe d'arte (materiali del S.M.S. “De Gasperi-Galilei” plesso De Gasperi, Liceo Scientifico e Classico “Primo Levi” a.s. 2004-2005, pag. 49-53)

La furbizia trionfa sulla bugia e sulla golosità: la storia del jacarè bugiardo e del furbo anatroccolo

La leggenda dell' Ombù, un albero che cresce in Argentina in posti quasi deserti, per offrire ombra preziosa ai viaggiatori che cercano riparo dai brucianti raggi del sole estivo

Non piangere Argentina: piccola fiaba sulle virtù

Il pipistrello vanitoso è una fiaba appartenente al folklore ispano americano, ovvero derivante dalla vasta letteratura indigena di Indios, Maya, Aztechi e Inca (guarda l'animazione)

La fiaba dell'Airampo, pianta andina utilizzata a simboleggiare il popolo degli indios e le sfide che vivono quotidianamente nel far valere i propri diritti

Storielle e leggende di ogni tipo vengono associate alla bevanda nazionale argentina, il Mate, una specie di tè verde, preparato con le foglie essiccate di una pianta sudamericana

Percorsi di lettura (fiabe e narrativa) con testi di approfondimento per i più grandi e per i più piccoli su Americhe e Caraibi

Testimonianze

Letture consigliate 

Alcune opere consigliate per intraprendere primo viaggio letterario alla scoperta dell' Argentina

Arte per combattere: racconto dell'esperienza di alcuni giovani argentini che utilizzano l'arte dei murales con l’obiettivo di sensibilizzare le autorità locali ad un sforzo maggiore nella lotta all’inquinamento ambientale

 

Il racconto di Hebe de Bonafini, presidentessa dell'associazione Madri della Plaza de Majo composta da tutte quelle madri che persero i propri figli scomparsi durante la dittatura militare

 

Testimonianza della famiglia Larenas sulla resistenza allo sgombero dalla propria terra; le multinazionali dell'estrazione mineraria, infatti, violano i diritti dei popoli indigeni per rispondere ai propri interessi economici

 

Il coraggio di Maria Eugenia Sampallo Berragan: la prima figlia di desaparecidos a denunciare i genitori adottivi

 

Victoria Donda è la nipote umero 78 a scoprire di essere figlia di desaparecidos; dal 2007 è deputato al Congresso Nazionale e racconta ne "Il mio nome è victoria" la sua storia

 

Testimonianza della resistenza del popolo Mapuche alle invasioni nella propria terra, una costante nella storia di questo popolo, in continua lotta per la rivandicazione dei propri diritti

Personaggi

La favola di uno dei personaggi più amati dal popolo argentino Evita Peron, moglie del presidente Juan Domingo Peron e vera paladina per il suo

popolo (materiali del Liceo G. Berchet, Milano, classi IV-V D, a.s. 2004-2005)

Il simbolo nel mondo della Rivoluzione, Ernesto Guevara, detto "il Che" rivoluzionario e guerrigliero argentino. A testimonianza della grande risonanza mediatica dell'immagine di Guevara si può portare ad esempio la fotografia del Che scattata il 6 marzo 1960 diventata una delle immagini più famose del secolo, tanto da essere considerata la più riprodotta in assoluto della storia della fotografia

Il Che 

Soprannome attribuitogli dai compagni di lotta cubani in Guatemala poichè pronunciava spesso l'allocuzione "che", esclamazione simile a "hey", per richiamare l'attenzione dei suoi interlocutori.

Mafalda

Mafalda, leggendaria protagonista di un fumetto nato nel '64 dalla matita di Joaquìn Lavado (in arte Quino)

Manuel Belgrano

Azucena Villaflor (Avellaneda, 7 aprile 1924 – dicembre 1977) attivista sociale argentina; una delle fondatrici dell'associazione delle Madri di Plaza de Mayo, dedita alla ricerca dei desaparecidos durante la guerra sporca in Argentina.

Jorge Luis Borges ed Erensto Sábato sono simbolo della letteratura argentina nel mondo

Manuel Belgrano, eroe nazionale argentino, è di origini italiane e combattè per l'indipendenza del Paese e contribuì alla creazione della bandiera argentina; tra i personaggi storici di spicco e considerati eroi e patrioti nazionali troviamo anche José San Martín, generale argentino leggendario