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Ambienti naturali e questione ambientale

Il Gambia è un piccolo paese creato intorno all'omonimo fiume (foto). La presenza del fiume condiziona anche l'ambiente circostante, costituito perlopiù da foresta tropicale.

Il governo del Gambia negli ultimi anni ha fatto importanti progressi nella difesa delle proprie foreste dal disboscamento illegale e ha attivato progetti di rimboschimento delle aree degradate.

Nonostante la superficie limitata, in Gambia sono presenti diversi parchi e aree protette.

Nelle zone costiere prossime al delta del fiume, uno dei principali problemi ambientali è costituito dalla risalita delle acque marine che portano a una salinizzazione dei suoli che li prrende progressivamente incoltivabili.

Flora, fauna e attività umane

Accanto alla grande biodiversità presente nelle foreste dell'interno, il Gambia può contare sulla presenza di una grande varietà di specie di pesci dell'Oceano Atlantico.

Le specie ittiche tuttavia sono sempre più minacciate dalla pesca eccessiva, spesso praticata illegalmente da compagnie straniere. Per questo, nel settembre del 2010 si è svolta a Banjul, capitale del Gambia, un vertice per combattere la pesca illegale.

Il Cricetomys gambianus o ratto del Gambia è un grande roditore presente in tutta l'Africa occidentale. In Africa i grandi roditori come il ratto del Gambia o l'aulacode (Thrynomys swinderianus) vengono utilizzati sia nell'alimentazione che per la lavorazione della pelle a fini artigianali.

In Africa sono in corso diversi tentativi di domesticazione di roditori per lottare contro il bracconaggio, ma anche per la ricerca di mine antiuomo (foto).

 

Territori urbani

L'unico centro urbano di rilievo è costituito dall'area urbanizzata intorno alla capitale Banjul (foto) che raccoglie oltre 350.000 abitanti.

Il centro della città di Banjul non può espandersi perché si trova su un'isola alla foce del fiume Gambia. La maggior parte della popolazione si concentra dunque intorno alla vicina città di Serekunda, poco lontano dalla capitale.

Le città della costa hanno tutte un'origine legata al commercio, soprattutto di schiavi, condotto dalle potenze europee in eopca moderna. Tra queste troviamo anche Jufureh, divenuta celebre per aver dato i natali a Kunta Kinte, lo schiavo africano le cui vicende sono narrate nel romanzo "Radici" di Alex Haley.

 

Territori rurali

Le aree rurali del Gambia sono una meta molto frequentata dai turisti occidentali sia nella parte costiere che in quella più interna. Talvolta l'impatto del turismo può essere molto negativo per le società e per l'ambiente. Per questo si stanno avviando molte iniziative che promuovono un turismo rispettoso del contesto ambientale e sociale locale. Guarda un esempio di turismo responsabile in Gambia.

Le risorse provenienti dal turismo convenzionale spesso rimangono nelle mani di pochi imprenditori e il Gambia ha un indice di sviluppo molto basso, soprattutto nelle aree rurali. Per questo sono attive diverse iniziative di supporto alla popolazione dei villaggi, come questa iniziativa dell'organizzazione Sos Italia.

 

Popoli

Il gruppo etnico prevalente è quello mandingo, diffuso in tutta l'Africa occidentale, ma prevalente solo in Gambia.

Presenti in tutta l'Africa occidentale sono anche i Peul o Fulbe (foto), popolazioni di origine sahariana dedita prevalentemente all'allevamento, spesso nomade.

Essendo il piccolo stato del Gambia circondato quasi integralmente dal Senegal, anche qui troviamo le principali etnie senegalesi, i Wolof ei Serere.

Anche le popolazioni Jola o Diola, minoritarie in Gambia, sono presenti nel territorio senegalese della Casamance, nella parte meridionale del paese.

 

Diritti e cittadinanza

In Gambia il potere politico è controllato dal 1994 da Yahya A.J.J. Jammeh, salito al potere con un colpo di stato e confermato da elezioni nel 1996, 2001 e 2006. L'assenza di un sistema politico relamente democratico rende estremamente frequenti le violazioni dei diritti civili.

Leggi il rapporto di Amnesty International sulla situazione dei diritti umani in Gambia.

Nel 2009 molte persone vennero arrestate arbitrariamente con l'accusa di stregoneria. Successivamente sono state liberate.

Tra le categorie più colpite ci sono i giornalisti di opposizione. Leggi le informazioni sul Gambia dell'organizzazione Reporters Senza Frontiere che si occupa della difesa dell'informazione libera nel mondo.

 

Realtà economica e politica

Politica

Il territorio del Gambia fu lungamente conteso tra le diverse potenze europee, ma a partire dalla fine del XVIII secolo la Gran Bretagna ebbe di fatto il controllo di questa piccola porzione di Africa occidentale. Ottenuta l'indipendenza nel 1965, il Gambia rimase all'interno del Commonwealth britannico, prima come monarchia, poi come repubblica presidenziale.

Nel 1982 il Gambia si unì al Senegal nella Confederazione del Senegambia, ma l'esperienza fu di breve durata e fu interrotta nel 1989.

Il potere rimase nelle mani del primo Presidente Dawda Kairaba Jawara, fino al colpo di stato del 1994 che portò a capo dello stato l'attuale Presidente Yahya A.J.J. Jammeh (foto).

Il presidente Jammeh è stato confermato in diverse elezioni, ma è stato anch'egli vittima di almeno due colpi di stato, nel 2006 e nel 2009, che tuttavia sono entrambi falliti, scatenando la repressione da parte del governo in carica nei confronti dell'opposizione.

 

Economia

L'Economia di questo piccolo paese è fondata soprattutto sull'agricoltura di esportazione (arachidi e cotone) e sul turismo. Recentemente sono stati scoperti piccoli giacimenti di petrolio che hanno contribuito alle entrate del paese.

Negli ultimi anni è cresciuta però in modo molto rilevante anche l'economia illegale legata al traffico di stupefacenti. Il Gambia infatti, come altri paesi della costa africana occidentale sta diventando un punto di passaggio nelle rotte che portano la droga dalle zone di produzione in America latina a quelle di consumo in Europa.

Monete e banconote

La moneta del Gambia è il Dalasi, creato nel 1971 in sostituzione della Sterlina gambiana.

Dopo essere rimasto per alcuni anni legato alla sterlina dell'ex madrepatria britannica, dal 1986 il valore del Dalasi è definito autonomamente sul mercato interbancario.

Cibo, alimentazione e ricette

La prossimità fisica e culturale al Senegal fa sì che la cucina del Gambia sia molto simile a quella del paese vicino. Tra i piatti quotidiani troviamo dunque anche il pollo Yassa, specialità tipica senegalese.

Essendo un paese costiero, creato intorno a un fiume, il Gambia ha una cucina ricca di ricette di pesce, sia di mare che di acqua dolce.

Primo prodotto da esportazione del paese, le arachidi sono anche un alimento importante della dieta per tutta l'Africa occidentale. Leggi la ricetta dello stufato di arachidi.

Anche se l'economia del Gambia basata sull'esportazione agricola e sul turismo, ci sono ancora ampie zone del paese dove non è garantita la sicurezza alimentare. Per questo sono attivi diversi progetti di sviluppo nel settore agro-alimentare, anche finanziati dallo stato italiano.

Case e insediamenti umani

Le tipologie di abitazioni rurali presenti in Gambia sono spesso simili a quelle che caratterizzano il vicino Senegal, anche perché molte delle etnie presenti in Senegal, con le loro tradizioni, si trovano anche nel piccolo paese creato intorno al fiume Gambia.

In Gambia e nella regione senegalese della Casamance si trova l'etnia Diola, caratterizzata da una particolare tradizione architettonica. Le case, costruite in terra cruda come in gran parte dell'Africa rurale, si sviluppano intorno a uno spazio centrale dove un tetto a imbuto favorisce la raccolta dell'acqua piovana. Leggi il libro di Alberto Arecchi, Abitare in Africa, in cui vengono mostrati esempi di architettura Diola (p. 65).

 

Fonte: Alberto Arecchi, www.liutprand.it

Arte tradizionale e moderna

Nella zona al confine tra Gambia e Senegal si trovano alcune importanti testimonianze archeologiche costituite da cerchi di grandi pietre, databili intorno al 750 d.C.

I siti di questi cerchi megalitici sono stati iscritti nel patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

Eleanor Hardwick è una giovanissima fotografa inglese già celebre a livello internazionale. Tra i suoi lavori più noti c'è anche una serie di fotografie effettuate durante un suo viaggio in Gambia (foto).

 

Musiche e danze

La musica tradizionale si differenzia secondo le diverse etnie presenti in Gambia. Di particolare rilevanza sono musica dei mandingo e delle popolazioni wolof.

Uno degli strumenti tipici della cultura wolof è il sabar (foto), un tamburo a forma di calice che è sempre più presente anche in Italia.

Come in molte altre parti dell'Africa, anche in Gambia negli ultimi anni sta avendo un notevole successo la cultura e la musica hip hop. Tra i fondatori di questo genere in Gambia si trovano i Da Fugitivz.

Più recentemente ha acquisito una certa notorietà internazionale la cantante Debbie Romeo che mescola nelle sue canzoni elementi pop, rythm & blues e hip hop.

Giochi e attività ludiche

Simon Barjie è un giocatore di calcio nato in Italia, ma di nazionalità gambiana. Difensore, ha giocato in diverse squadre lombarde e ha collezionato anche 3 presenze nella nazionale gambiana.

Come nel vicino Senegal, anche in Gambia è molto praticata la lotta tradizionale, chiamata anche lotta senegalese. Lo stesso Presidente Yahya Jammeh è stato un celebre lottatore.

Feste e riti religiosi

Le principali feste in Gambia sono quelle del calendario islamico e in particolare la "festa della rottura", che celebra la fine del Ramadan e la grande "festa del sacrificio", chiamata tabasky in Africa occidentale. Nel paese si festeggia anche il Grand Magal, la festa principale della confraternita Mourid, originaria del Senegal, ma presente anche in Gambia.

Una festa particolare, creata negli ultimi anni è invece il Roots Homecoming Festival ('festa delle radici e del ritorno a casa') che celebra la diaspora africana creata dalla schiavitù. Il festival prende il nome dal celebre romanzo "Radici" che narra le vicende di uno schiavo originario del Gambia e dei suoi discendenti negli Stati Uniti.

Scuola ed educazione

Secondo le stime dell'Unesco, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, il Gambia ha un tasso di alfabetizzazione molto basso, inferiore al 50%.

Nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, ci sono ancora forti differenze tra il tasso di istruzione maschile, vicino al 50% e quello femminile inferiore al 40%.

L'organizzazione internazionale Action Aid è attiva da anni in Gambia, offrendo supporto alla popolazione locale, in modo particolare nel settore dell'accesso all'istruzione.

Fiabe e racconti

Secondo una delle leggende più note in Africa occidentale la kora (foto), lo strumento musicale che accompagna i griot nei loro racconti, proviene dalle grotte di Kansala, nel territorio dell'attuale Gambia. Lo strumento fu sottratto a uno spirito da Touramakan, un generale del leggendario re del Mali Sundjata Keita.

L'epopea di Sundjata Keita costituisce la base della cultura orale dei mandingo, l'etnia prevalente in Gambia. La leggenda è raccontata anche nel film Keita, l'eredità del griot del regista Dani Kouyatè.

Testimonianze

Il turismo è una delle principali attività economiche del paese. Leggi alcuni racconti di viaggio in Gambia.

Spesso l'attività turistica, soprattutto nei paesi del Sud, è praticata in modo poco rispettoso dell'ambiente e della società locale. Per affrontare questo problema è nato il turismo responsabile, una forma di turismo che vuole essere un mezzo di incontro e di conoscenza tra visitatore e ospite, in un contesto di reciproco rispetto. Leggi alcuni racconti di turismo responsabile in Gambia.

A seguito di movimenti migratori degli ultimi decenni, anche In Italia esiste una piccola comunità gambiana. Ecco il racconto di un immigrato proveniente dal Gambia.

Dal Gambia provengono anche diversi immigrati che hanno lasciato il loro paese per ragioni politiche. In questo articolo vengono presentati due casi di questo tipo.

Personaggi

Kunta Kinte era un giovane soldato mandingo catturato nel 1767 nel territorio del Gambia e venduto come schiavo negli Stati Uniti. La sua storia è raccontata nel romanzo "Radici" di Alex Haley.

Dal romanzo di Haley è stata tratta anche una celebre serie televisiva (foto).

La figura di Kunta Kinte ha recentemente ispirato una canzone del cantautore italiano Daniele Silvestri.

Sundjata Keita fu il mitico re mandingo, fondatore dell'Impero del Mali, la più importante organizzazione politica dell'Africa occidentale nei secoli XIII-XVII.