conosci

Paesi | Europa | Europa settentrionale | Finlandia

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. Geologicamente il territorio finlandese costituisce una sezione dello Scudo Baltico, l'imbasamento archeozoico che forma il sostrato di tutta la Penisola Scandinava. Interessati dall'orogenesi caledoniana durante il Paleozoico, era in cui si ebbero anche manifestazioni vulcaniche, e successivamente peneplanati dall'erosione, i rilievi non subirono ulteriori dislocazioni, ma furono solo profondamente modellati dai ghiacci che durante l'Era Quaternaria ricoprivano interamente la Scandinavia. Gli antichi rilievi talora vengono in superficie con le loro lievi gibbosità, i loro profili arrotondati. Più frequenti però sono le coperture dei recenti strati sedimentari, fluviali e glaciali, spesso di notevole spessore. Col loro ritiro, i ghiacciai determinarono la formazione di potenti apparati morenici; in particolare nel corso di una prolungata sosta durante la fase di ritiro si depositarono i due cordoni morenici, chiamati Salpausselkä e distanti l'uno dall'altro una ventina di chilometri, che cingono a sud interamente il Paese. La Finlandia si presenta perciò morfologicamente come un vastissimo penepiano privo di veri e propri rilievi, con superfici che, per la maggior parte, hanno altezze inferiori ai 200 m; predominano l'uniformità dei paesaggi e la marcata impronta glaciale, derivata quest'ultima, oltre che dai rialzi morenici (tipiche le colline a forma di dorso di balena, i drumlins), dai moltissimi laghi d'origine glaciale che costellano il territorio. Si possono tuttavia distinguere tre principali regioni morfologiche: la Lapponia, la cosiddetta piattaforma lacustre, la pianura costiera. A nord si stende la Lapponia, che è la zona più elevata del Paese, superando in media i 400 m d'altezza; frequentemente vi si innalzano nude cime isolate, i tunturi, che raggiungono quote di oltre 600 m, come il Paistunturi (640 m) e il Pallastunturi (807 m), culminando a 1.324 m nell'Haltiatunturi, massima cima della Finlandia, all'estremità nord-occidentale del Paese. La piattaforma lacustre, il nome deriva chiaramente dalle migliaia di laghi che occupano gran parte del territorio, corrisponde alla porzione centro-meridionale della Finlandia; si tratta di una distesa pianeggiante chiusa a sud dalle morene del Salpausselkä, a nord da quelle del Suomenselkä, in cui particolarmente si evidenziano i cordoni morenici, alti in genere qualche decina di metri, che separano i laghi come dighe naturali: spesso si sviluppano per alcuni km e sono utilizzati come vie di comunicazione. La pianura costiera infine è una fascia, larga in media 40 km, che borda a sud e a ovest la piattaforma lacustre, al di là del Salpausselkä; il territorio è pressoché interamente piano, segnato appena dai solchi scavati dai fiumi nel tratto terminale del loro corso. La Finlandia si affaccia sui golfi di Botnia e di Finlandia con una costa fittamente articolata, fronteggiata da circa 75.000 isole, tra cui l'arcipelago delle Åland . La complessa morfologia costiera e insulare è il risultato di un lento processo di emersione, tuttora in corso (si calcola che il terreno si innalzi di 1 m ogni secolo lungo la riva settentrionale del Golfo di Botnia, di 40 cm lungo il Golfo di Finlandia) e destinato a protrarsi sin quando il suolo, fortemente compresso dai ghiacci quaternari, avrà raggiunto il livello originario.

Clima e flora. Posta in gran parte nell'area subartica, la Finlandia ha un clima fortemente condizionato dagli influssi continentali e in modesta misura da quelli oceanici. Rilevanti sono perciò le escursioni termiche, soprattutto nelle regioni interne. Gli inverni sono rigidi e lunghi (in Lapponia la stagione invernale dura da ottobre a maggio); assai breve è per contro la primavera, che in pratica coincide con il mese di maggio. In giugno inizia il periodo estivo, che si protrae per tutto agosto. Caratteristiche sono le notti molto chiare, le cosiddette notti bianche: nell'estremo nord, per oltre due mesi, il Sole rimane costantemente al di sopra dell'orizzonte. Umido e nebbioso è infine l'autunno e, a partire da ottobre, comincia a nevicare in tutto il Paese, eccetto nella più mite area sud-occidentale, dove il fenomeno si verifica in novembre; il mantello nevoso ricopre poi interamente il territorio finlandese, perdurando in media dai 5 ai 7 mesi all'anno, secondo le zone. L'isoterma estiva dei 15 °C interessa gran parte del Paese; notevoli differenze secondo la latitudine registrano invece le medie invernali, che passano dai -9 °C di Helsinki ai -13/-15 °C di Kuopio (i dati si riferiscono al mese di gennaio). Le precipitazioni, non molto copiose, sono pressoché uniformemente distribuite nel corso dell'anno, con massimi in autunno. I valori più bassi si hanno in Lapponia, dove non si raggiungono i 500 mm annui, i più alti nella sezione costiera sud-occidentale, con 600-700 mm. Date le caratteristiche climatiche, la vegetazione è in generale quella della foresta boreale di conifere (pini e abeti per lo più) frammiste alle betulle; nella fascia costiera si hanno boschi di latifoglie (con querce, olmi, aceri ecc.), mentre nella Lapponia il paesaggio è dominato dalla tundra.

Idrografia. Il 10% della superficie territoriale è occupato da bacini lacustri, la cui presenza si ricollega, oltre che all'azione glaciale, alla scarsa permeabilità dei suoli. Il numero, variamente calcolato, si aggira tra i 50.000 e i 60.000; i più estesi sono il Päijänne, il Saimaa (che forma, con numerosi bacini comunicanti, un complesso lacustre di 4.400 km 2 ), l'Inari, l'Oulu, il Kallavesi. A eccezione dell'Inari, situato in Lapponia, sono tutti localizzati nell'area centro-meridionale, dove circa 1/5 del suolo è ricoperto da bacini lacustri. Il contorno dei laghi è assai vario, ma per lo più allungato; gli spartiacque sono in genere appena accennati, sicché i vari bacini possono facilmente essere posti in comunicazione fra di loro. Mancano invece fiumi di un certo rilievo; tra i principali sono il Kemi, che attraversa in parte la Lapponia e sbocca nel Golfo di Botnia presso l'omonima città, e il Kymi, che sfocia nel Golfo di Finlandia all'altezza della città di Kotka. I corsi d'acqua hanno caratteri giovanili, formando spesso rapide e cascate, assai importanti per lo sfruttamento idroelettrico; le portate sono copiose all'epoca delle piogge autunnali e dello scioglimento primaverile delle nevi, mentre d'inverno si hanno le magre.

Ambiente umano

Testo completo:

Popolamento. La perdurante occupazione del suolo da parte dei ghiacci fece sì che l'insediamento umano in Finlandia si verificasse con notevole ritardo rispetto ad altre aree europee, specie quelle mediterranee. Solo a partire dal IV secolo d.C. si ebbero considerevoli migrazioni di popolazioni finniche, provenienti dall'Estonia le quali, varcato il Golfo di Finlandia, si installarono nella fascia meridionale del Paese; la zona settentrionale divenne invece il dominio dei Lapponi (popolo peraltro abbastanza affine al finnico in quanto appartenenti entrambi alla grande famiglia ugro-finnica), mentre gruppi svedesi occuparono tratti della costa sud-occidentale. A lungo gli stanziamenti (eccetto naturalmente per i Lapponi) rimasero limitati alle aree costiere, e furono piuttosto scarsi anche in tali zone: si calcola infatti che il Paese ospitasse solo 300.000 abitanti alla metà del XVI secolo e circa 420.000 nel 1750. Con il successivo sfruttamento agricolo e forestale di regioni via via più interne, la popolazione iniziò ad aumentare, con un ritmo anzi piuttosto rapido, passando dagli 833.000 abitanti del 1800 ai 2,6 milioni del 1900 e ai 4 milioni del 1950.

Distribuzione. La Finlandia rimane egualmente uno dei Paesi meno densamente abitati d'Europa; la popolazione è assai variamente distribuita (ma in stretta relazione con le condizioni climatiche e quindi con le maggiori o minori possibilità di sviluppo agricolo). La popolazione, sino a pochi decenni or sono prevalentemente rurale - l'urbanesimo infatti, per la povertà degli sviluppi industriali, si è affermato con relativo ritardo - è oggi in prevalenza urbana; gli insediamenti rurali consistono in fattorie sparse, piuttosto che in villaggi.

Città. Date le modalità con cui si svolse il popolamento del Paese, le più antiche città sono situate sulla costa; tra i centri dell'interno, localizzati nella piattaforma lacustre, hanno raggiunto un considerevole sviluppo quelli posti su vie naturali di comunicazione, corrispondenti in genere a cordoni morenici. La maggiore città della Finlandia è Helsinki. La capitale è una moderna metropoli divenuta, grazie alla favorevole posizione sul Golfo di Finlandia, il massimo centro economico (industriale e portuale), oltre che culturale e politico, del Paese. La città storicamente più importante è Turku, capitale sino al 1812, e anch'essa dotata di un porto assai attivo; situata si può dire al punto d'incontro tra il Golfo di Botnia e quello di Finlandia, è lo sbocco della parte più fertile e popolata dello Stato. Tra gli altri numerosi centri portuali si annoverano Vaasa e soprattutto Oulu, che raccoglie i prodotti di un retroterra molto ampio ed è sede di numerosi impianti per la lavorazione del legname, così come Pori e Kotka. La maggiore città all'interno è Tampere, con funzioni prevalentemente industriali; notevole importanza hanno anche Lahti, nodo di comunicazioni terrestri e di vie d'acqua interne, e Kuopio, il principale centro della piattaforma lacustre. Rovaniemi infine è la "capitale" della Lapponia.

Aspetti economici

Testo completo:

Nonostante l'ambiente naturale poco favorevole e la posizione geografica piuttosto emarginata rispetto al resto dell'Europa, la Finlandia ha un tenore di vita medio alto. Ciò è dovuto soprattutto alla straordinaria capacità dei Finlandesi di sfruttare al massimo le non molte ricchezze naturali di cui il Paese dispone.

Intervento pubblico e programmi. I brillanti esiti dell'economia finlandese sono largamente dovuti all'intervento pubblico, ben presente non solo nelle attività propriamente produttive ma più in generale nei vari aspetti della vita del Paese. La vivacissima dinamica industriale post-bellica ha interessato soprattutto i settori del legno e metalmeccanico, di più recente potenziamento. Quest'ultimo è articolato in modo da realizzare sofisticati prodotti con alto valore aggiunto destinati essenzialmente all'estero, sia per la limitatezza del mercato interno sia per la necessità, che ancor oggi permane, d'importare una vasta gamma di manufatti e di minerali energetici. Il Paese ha saputo tener conto della sua particolare situazione geopolitica, posto com'è al margine tra l’Europa occidentale e la Russia, con la quale intrattiene rapporti di buon vicinato. Per tale motivo la Finlandia ha impostato un programma economico volto a trarre vantaggio dalla sua originale posizione di complementarietà con i Paesi dell'Est (da cui riceve materie prime), cercando di privilegiare questo mercato con cui è strutturalmente connessa più che con qualsiasi Paese occidentale, pur tuttavia senza trascurare né la vasta area dell'Unione Europea, né i vicini Paesi scandinavi, con i quali è associata nel Consiglio Nordico. Anche la Finlandia ha tuttavia accusato i colpi della crisi economica mondiale. Il 1984 è stato l'anno in cui è cominciata una rigida politica di austerità che ha dato buoni risultati. La Finlandia è entrata, infatti, nel primo gruppo dei Paesi partecipanti all'Unione monetaria europea.

Agricoltura. L'agricoltura, che interessa solamente il 7,7% della superficie territoriale, cerca di supplire con l'elevata meccanizzazione e la razionalizzazione delle colture alle difficoltà climatiche e pedologiche, benché lo sviluppo del settore sia in parte frenato dalla prevalenza di aziende di non elevata estensione: oltre la metà delle aziende dispone infatti di un'area tra i 5 e i 20 ettari. Il Paese ha tuttavia conseguito l'autosufficienza per ciò che riguarda i prodotti agricoli, almeno per quelli di base. Le aree produttive nordiche, anche oltre il Circolo Polare Artico, sono coltivate a orzo (esteso a circa 1/4 dell'arativo) e a patate; a latitudini inferiori si trovano l'avena, utilizzata largamente per l'alimentazione del bestiame, e il frumento; in progresso è la produzione della barbabietola da zucchero, che occupa i terreni migliori.

Allevamento. Molto curato è anche l'allevamento del bestiame, in particolare di quello bovino, che percentualmente dà altissimi quantitativi di latte, burro e formaggi, e di quello suino. In Lapponia, particolare importanza rivestono le renne il cui patrimonio è stato decimato a causa delle radiazioni diffuse per il disastro della centrale nucleare sovietica di Cernobyl del 1986. Si allevano inoltre animali da pelliccia. Una certa risorsa è offerta dalla pesca, quasi esclusivamente di mare; prevale nel pescato l'aringa del Baltico, mentre molto minori sono i quantitativi di trote e salmone; la pesca fluviale è ostacolata dalla fluitazione del legname.

Foreste. Nell'economia del Paese lo sfruttamento forestale è determinante: è sottoposto ad accurati programmi di rimboschimento. Boschi e foreste coprono quasi il 69% del territorio nazionale, sicché la Finlandia è lo Stato europeo che possiede in proporzione la più estesa superficie boschiva. Fra le essenze prevale il Pinus silvestris , che serve soprattutto per il legno da taglio e da segheria; seguono l'abete rosso, che trova impiego nell'industria della carta, e la betulla, utilizzata per i compensati.

Risorse minerarie. Varie sono le risorse del sottosuolo e taluni minerali sono relativamente abbondanti; in primo luogo le piriti, il ferro e di rame, poi zolfo, piombo, nichel, oro, argento, titanio, vanadio, cobalto, mercurio, amianto. La Finlandia è il secondo produttore europeo di cromite. Grave è però la mancanza di minerali energetici per la sempre maggiore richiesta di energia da parte dell'industria.

Industria. L'attività industriale ha ricevuto un impulso veramente rimarchevole solo a cominciare dal secondo dopoguerra; dapprima si sono sviluppate le industrie connesse con l'utilizzazione del legname, quindi soprattutto i settori metallurgico e meccanico, benché utilizzino in gran parte materie prime d'importazione. L'industria più importante rimane quella del legno, favorita dall'abbondanza delle acque che, oltre a facilitare il trasporto dei tronchi (la Finlandia possiede una rete di circa 40.000 km di corsi d'acqua adatti alla fluitazione), alimentano le numerosissime segherie. Particolare prodotto è il compensato, di cui la Finlandia è il massimo esportatore mondiale; notevole sviluppo presenta anche la fabbricazione delle case di legno. Parimenti prospera l'altra grande branca relativa allo sfruttamento delle risorse forestali, quella della pasta di legno (chimica e meccanica) e della carta (di cui la Finlandia è uno dei maggiori produttori mondiali). Considerevoli sono ormai le produzioni dell'industria siderurgica, metallurgica (che lavora alluminio, rame, piombo, zinco ecc.) e meccanica (cantieri navali, impianti per la produzione di carta, fabbriche di motori e di materiale ferroviario, impianti petroliferi ecc.). Ben rappresentate sono anche le industrie tessili (specie il cotonificio, con materia prima d'importazione, e il lanificio), quelle chimiche (acido solforico, soda caustica, acido nitrico, fibre tessili artificiali ecc.) e petrolchimiche. Notevole lo sviluppo di attività industriali in vari altri settori, dall'alimentare (zuccherifici, complessi molitori, caseifici) ai birrifici e alle manifatture dei tabacchi, dai cementifici alle fabbriche di pneumatici ecc.; buoni contributi all'esportazione danno infine l'industria del vetro e quella delle porcellane.

Comunicazioni. Per le comunicazioni e i trasporti sono tuttora largamente utilizzate le vie d'acqua interne; laghi e fiumi, unitamente a numerosi canali, tra cui il Canale Saimaa, che raccorda l'omonimo lago con il Golfo di Finlandia, formano una rete navigabile di oltre 6.200 km. Elevate rispetto all'entità della popolazione sono le reti ferroviaria e stradale, che rispettivamente si sviluppano per oltre 6.000 e oltre 79.000 km (di cui 49.800 km asfaltati) e collegano il Paese con la Svezia e la Russia; le linee si svolgono principalmente in senso meridiano, mentre meno sviluppati sono i raccordi tra est e ovest. Date le distanze, funzione importante hanno i servizi aerei, assicurati da varie società, tra cui la Finnair Oy; gli aeroporti di maggior traffico sono quelli di Helsinki, Oulu, Vaasa, Turku e Kuopio. Sono i porti però, in specie Helsinki e Kotka, i punti nodali delle comunicazioni del Paese (benché d'inverno si debba spesso ricorrere ai rompighiacci), fulcri di quegli scambi internazionali che sono alla base dell'economia finlandese.

Commercio. Soddisfacente la bilancia commerciale: concorrono per un'alta percentuale alle esportazioni il legname e i suoi derivati, seguiti da macchinari, naviglio e altri mezzi di trasporto, tessuti e generi d'abbigliamento, prodotti chimici, ferro, acciai speciali e minerali non ferrosi. S'importano, invece, in prevalenza combustibili, materie prime d'interesse industriale, macchinari, manufatti vari. L'interscambio si svolge essenzialmente con la Germania e la Svezia, seguite dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Importantissimo è infine il turismo.

Storia

Testo completo:

Dalle origini all'istituzione della Repubblica.

Anticamente abitata dai Lapponi, e poi dai Finni, intorno al 1157 la Finlandia fu invasa dal re svedese Erik IX il Santo che cercò di diffondervi il cristianesimo. L'invasione svedese suscitò l'immediata ostilità russa e solo nel 1323 Svezia e Russia definirono i loro confini con il Trattato di Nöteborg.

Nel sec. XVI due fatti ebbero un grande peso nella vita finlandese: la decisione del vescovo di Åbo, Mikael Agricola, di celebrare la messa in finnico, favorendo la conoscenza dei libri sacri e stimolando così la letteratura, e la diffusione del protestantesimo, che ebbe l'avvio con Gustavo Vaga.

Nel 1581 la Finlandia, eretta a granducato, fu a lungo contesa tra Svezia, Polonia, Russia e Danimarca; nel 1617 Russia e Svezia conclusero la Pace di Stolbovo per il quale la Russia cedeva una parte dei territori. La dominazione svedese fu particolarmente pesante sotto Gustavo II Adolfo (1611-32), che esercitò forti pressioni anche sugli ambienti culturali finlandesi affinché la lingua svedese divenisse quella predominante. Carlo XI (1660-97), invece, approvò la formazione di una borghesia agraria nazionale.

Dopo l'invasione russa degli inizi del sec. XVIII, con la Pace di Nystad (1721) e con la Pace di Åbo (1743) i territori orientali della Finlandia passarono alla Russia e il 17 settembre 1809, con la Pace di Hamina, l'annessione fu completata. I regni di Alessandro I e di Nicola I furono caratterizzati da una politica autoritaria nei confronti della Finlandia e dal tentativo di sostituire la lingua, la cultura e i costumi russi a quelli finnici e svedesi. Nel 1863 Alessandro II concesse la riconvocazione della Dieta finlandese: il suo successore, Alessandro III, però, si trovò a dover affrontare i movimenti panslavisti e autonomisti che la riconvocazione della Dieta aveva suscitato. Il 15 febbraio 1899 Nicola II revocò la Dieta; successivamente anche l'esercito (1901) e la Costituzione (1903) finlandesi furono aboliti. Nel 1904 i nazionalisti uccisero in un attentato i capi della reazione per cui il 20 luglio 1906 Nicola II dovette rinunciare alla sua politica repressiva e convocare una Dieta straordinaria che, l'anno successivo, approvò la riforma elettorale, introducendo il sistema proporzionale e il suffragio universale. Nelle elezioni del marzo 1907 il Partito socialdemocratico ottenne il 40% dei suffragi.

Nel 1910, per timore del propagarsi delle idee separatiste e l'acuirsi delle istanze sociali, la Dieta fu di nuovo sciolta e allo scoppio della prima guerra mondiale (1914) la Russia abolì completamente l'autonomia finlandese e annunciò l'annessione della Finlandia. La Rivoluzione russa costituì però un forte stimolo per i movimenti separatisti e il 6 dicembre 1917 la Dieta proclamò la Repubblica indipendente di Finlandia . La presenza all'interno del Paese di un forte e organizzato partito marxista determinò una crescente tensione che culminò nella guerra civile dell'inverno 1918: i bolscevichi furono aspramente repressi dalle forze bianche del generale Mannerheim, coadiuvato da un corpo militare del generale tedesco Rüdiger von der Goltz.

Nel 1919 fu eletto il primo presidente della Repubblica, K. J. Ståhlberg.

 

Popolazione

(?)
Numero degli abitanti del Paese: 5364546
(?)
Percentuale degli abitanti del Paese che vivono nella citta': 83,69
(?)
Gruppi etnici piu' numerosi nel Paese:

Finnici 93,4%, svedesi 5,6%, russi 0,5%, estoni 0,3%, rom (gypsy) 0,1%, sami 0,1%

(?)
Lingua piu' diffusa e altre minoranze linguistiche:

Finnico 91,5% e svedese 5,5% (ufficiali), altre 3% (minoranze sami e russe)

(?)
Religioni:

Luterana di Finlandia 82,5%,ortodossi 1,1%, altri cristiani 1,1%, altre 0,1%, nessuna 15,1%

Demografia

(?)
Crescita in un anno del numero di abitanti (in percentuale): 0,45
(?)
Numero di bambini nati in un anno ogni 100.000 abitanti: 11,23
(?)
Numero di morti in un anno ogni 100.000 abitanti: 9,43

Media dell'area geografica: 10.097000169754 (su un totale di 10 stati)

(?)
Numero di bambine che sono morte prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 2,90
(?)
Numero di bambini che sono morti prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 3,50
(?)
Numero medio di figli per donna: 1,84
(?)
Rapporto tra i sessi: 96,34
(?)
Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,05
(?)
Eta' mediana degli abitanti del Paese : 41,98
(?)
Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere un bambino che nasce oggi: 75,89
(?)
Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere una bambina che nasce oggi: 82,75

Indice di sviluppo umano

(?)
Posizione / 179: 21

Indicatori economici

(?)
Valore dei beni e dei servizi prodotti in un determinato intervallo di tempo in un Paese: 263,49
(?)
Valore dei beni e dei servizi disponibili in media per ogni abitante in un anno: 48.782,60
(?)
Percentuale della spesa annuale dello Stato per la salute dei cittadini : 3
(?)
Percentuale della spesa annuale dello Stato per l' istruzione dei cittadini : 10
(?)
Percentuale della spesa annuale dello Stato per le armi e l'esercito : 4
(?)
Quantita' di denaro che e' stata prestata al Paese da governi, enti pubblici o privati di altri Paesi: 271,20
(?)
Differenza tra il numero di persone immigrate nel Paese e il numero di persone emigrate dal Paese: 72634

Indicatori socio-sanitari

(?)
Percentuale dei bambini vaccinati a spese dello Stato contro le principali malattie infettive (tutti gli altri non vengono vaccinati): 100
(?)
Percentuale delle donne incinte che riceve assistenza gratuita durante la gravidanza e il parto (e altre donne non ricevono assistenza): 100
(?)
Percentuale di abitanti delle citta' che ha facilmente a disposizione acqua potabile (tutti gli altri non hanno accesso ad acqua potabile): 100
(?)
Percentuale di abitanti della citta' che ha a disposizione servizi igienici adeguati ed una rete fognaria (tutti gli altri non hanno servizi igienici): 100
(?)
Percentuale di tutti gli abitanti del Paese che ha facilmente a disposizione acqua potabile (tutti gli altri non hanno accesso ad acqua potabile): 100
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 100
(?)
Percentuale di abitanti delle zone rurali che ha a disposizione servizi igienici adeguati ed una rete fognaria (tutti gli altri non hanno servizi igienici): 100
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 100

Istruzione

(?)
Percentuale di bambine e bambini iscritti alla prima classe della scuola elementare che raggiungono il quinto anno (tutti gli altri non terminano le elementari): 100
(?)
Percentuale delle bambine iscritte alla scuola elementare tra coloro che hanno l'eta' prevista (tutte le altre non vanno a scuola): 96
(?)
Percentuale dei bambini iscritti alla scuola elementare tra coloro che hanno l'eta' prevista( tutti gli altri non vanno a scuola): 96
(?)
Percentuale delle ragazze iscritte alla scuola superiore tra coloro che hanno l'eta' prevista (tutte le altre non vanno a scuola): 96
(?)
Percentuale dei ragazzi iscritti alla scuola superiore tra coloro che hanno l'eta' prevista (tutti gli altri non vanno a scuola): 95

Comunicazioni

(?)
Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 20,06
(?)
Numero di telefoni cellulari ogni 100 abitanti: 166,02
(?)
Percentuale degli abitanti del Paese che ha accesso a Internet e lo usa (tutti gli altri non hanno accesso ad Internet): 89,37

Trasporti

(?)
Chilometri di strade ogni 100 Km quadrati:

23,10

(?)
Chilometri di rete ferroviaria ogni 100 Km quadrati:

1,9