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Ambienti naturali e questione ambientale

Il territorio della Romania è caratterizzato dai Monti Carpazi nella parte centrale, dal Danubio nella zona nord occidentale e dalla pianura sedimentaria della Valacchia a sud est. Si affaccia inoltre sul Mar Nero con più di 200 km di costa.

 

Il Delta del Danubio è stato designato dall 'UNESCO "Riserva della Biosfera" per le caratteristiche del suo territorio e del suo paesaggio.

Lo sapevi che... 

In Romania il 5,18% del territorio nazionale è area protetta e sono ben 3 le Riserve della Biosfera riconosciute a livello internazionale

L'estrazione dell'oro nelle regioni settentrionali e in quelle occidentali della Romania ha causato molti problemi di inquinamento: l'estrazione del metallo prezioso, infatti, utilizza spesso tecnologie dannose e non regolamentate dalla legge Romena.

La Romania è il primo paese che ha ratificato il Protocollo di Kyoto, ma l'interesse è per lo più economico, potrebbe infatti guadagnare 2 miliardi di euro dalla vendita ad altri Paesi delle quote di anidride carbonica non prodotta

Flora, fauna e attività umane

La presenza di ampli territori protetti ha favorito in Romania la conservazione di ben 783 tipi di habitat con la presenza di una fauna ed una flora molto variegate.

In Romania vive la metà degli orsi d'Europa, ma la caccia organizzata e la vita in prigionia fanno parlare di una vera e propria strage di questo mammifero.

Anche la lince è molto diffusa in Romania: si calcola che qui vivano circa il 40% di tutte le linci europee.

 

 

vuoi capire meglio cosa sono i "corridoi" ecologici? 

Immagina di essere un uccello migratore che dovrà riconoscere la sua rotta: cosa può ostacolarlo? cosa lo agevola?

 

La Romania è attraversata da numerosi corridoi di migrazione, cioè dalle rotte che fanno gli uccelli tra l'autunno e l'inverno e tra la primavera e l'estate per spostarsi da una zona all'altra seguendo le stagioni. Questo fatto se da una parte favorisce la presenza di una grandissima varietà di uccelli migratori, dall'altra attira in queste zone moltissimi caccitori proveniente da tutta l'Europa

 

Tra le specie presenti nelle acque della Romania, una delle più pregiate è lo storione, da cui si ricava tra l'altro il caviale. Ma l'inquinamento e il bracconaggio ne stanno distruggendo l'habitat.

Territori urbani

Bucarest da scoprire 

Bucarest è una città piena di boschi, parchi e laghi: ogni quartiere ha un'oasi verde per riposarsi e ricrearsi!

la gigantesca "Casa del Popolo" oggi chiamata "Palazzo del Parlamento" con i suoi 12 piani

 

Il piano di urbanizzazione 

Poco prima che cadesse il regime di Ceausescu nel 1989, la Lega Romena per i Diritti dell'Uomo aveva fatto conoscere i piani da lui previsti per l'urbanizzazione della Romania

 

 

 

 

 

 

La città più grande e più popolosa della Romania è Bucarest che ne è anche la capitale e il principale centroeconomico e culturale. La posizione in cui sorge Bucarest, tra la zona meridionale dei Carpazi e il fiume Danubio, è così favorevole all'insediamento che sono stati trovati resti risalenti all'epoca preistorica.

vuoi sapere cos'è la delocalizzazione? 

fai il test e guarda il risultato della domanda nr 3

 

 

Timisoara è una città che si trova nella regione occidentale della Romania. Si tratta di una città di 750.000 abitanti in cui vivono ben 10.000 italiani, stabilitisi là quando molte industrie italiane del nord est hanno aperto in questa zona le succursali delle loro aziende, secondo un fenomeno chiamato delocalizzazione.

Territori rurali

Già nel 1800 la Romania era considerata il granaio d'Europa. Oggi la produzione agricola resta fondamentale per l'economia di questo paese. Pensate che il 60% del territorio rumeno è destinato all'agricoltura, specialmente ai cereali come il granoturco e il frumento.

Agricoltura biologica 

Nel 2008 la Romania ha esportato 129.000 tonnellate di prodotti biologici

Nel 1991 la terra agricola rumena è stata tolta alle Cooperative agricole di Produzione e ridistribuita in parte ai proprietari che la possedevano prima del regime comunista. Questo ha fatto sì che ora in Romania il 66,5 % del terreno arabile sia in mano a 3,9 milioni di piccole proprietà.

La mappa delle zone del vino in Romania

 

La Romania è anche terra di antiche produzioni vitivinicole: vi si trovano vini provenienti da viticci internazionali patrimonio da secoli di questo paese.

 

 

 

 

 

 

 

 

La presenza di molti boschi di querce e faggi in Romania favorisce la possibilità di raccolta di frutti e semi di bosco.

Reti stradali e ferroviarie

Per la sua posizione di ponte tra l'Europa occidentale e quella orientale, la Romania sta potenziando sempre più le sue reti di trasporto interne, collocandole via via all'interno di reti europee, come è il caso del canale Reno-Meno-Danubio, o delle strade europee.

Lo stato delle strade della Romania prima dell'ingresso nell'Unione Europea era piuttosto arretrato.

La rete autostradale ha attualmente 3 tratte, la A1, la A2, la A3.

orient express 

Il 4 ottobre 1883 veniva inaugurato l'Orient Express, uno dei primi "treni europei" che collegava Parigi con Giurgiu e Bucarest, in Romania. Questo treno è diventato famoso tra l'altro perchè è stato l'ambientazione di molti romanzi gialli famosi!

 

Bucarest è il nodo centrale tanto della rete stradale quanto di quella ferroviaria. Attualmente le linee ferroviarie della Romania coprono circa 11.000 chilometri che collegano in modo capillare tutte le città e molti villaggi.

Popoli

Per la sua posizione geografica e per la sua storia la popolazione romena è rimasta un'isola di origine latina in mezzo a popolazioni slave. Per molti secoli, inoltre è stata zona di incontro degli imperi europei. Nonostante tutto ciò la popolazione è sempre stata piuttosto uniforme.

Come vive un bambino Rom? 

La mamma si chiama Dé, il fratello Phral, la festa più importante si chiama Gurgevdan ed è la festa di San Giorgio. Scopri il mondo dei bambini Rom e se ne conosci qualcuno chiedi a loro di raccontarti qualcosa.

Oggi la Romania è abitata principalmente da Romeni (poco meno del 90%) con alcune minoranze tra cui spicca quella ungherese presente specialmente in Transilvania. Gli zingari costituiscono il 2,46 % della popolazione. Vi sono inoltre tedeschi, ucraini, ebrei

I Rudari sono una piccola minoranza che si trova in alcuni villaggi del versante sud dei Carpazi meridionali.

I percorsi della migrazione tra Italia e Romania hanno radici lontane.Ci sono stati tempi in cui gli italiani andavano a fare i tagliapietra in Romania, per essere poi rimpatriati negli anni 50. E ci sono le più recenti migrazioni dalla Romania verso l'Italia, ma anche dall'Italia verso la Romania.

 

I costumi tradizionali della Romania sono rimasti uguali attraverso il tempo e pur se differenziati di regione in regione la loro sostanziale unità di stile ci parla di una popolazione dalle origini omogenee. Essi accompagnano le feste e i momenti più importanti della tradizione.

Vallachia: costumi tradizionali

Maramures: costumi tradizionali

Transilvania: costumi tradizionali

 

Diritti e cittadinanza

La Costituzione della Romania è la legge fondamentale approvata nel 1991 che regola il governo, i diritti e doveri dei cittadini romeni e l'iter per l'approvazione delle leggi.

Tra le importanti variaziani introdotte nella Costituzione in seguito al contestato referendum del 2003, c'è la possibilità per le minoranze etniche di utilizzare la propria lingua nel rapportarsi con l'amministrazione pubblica e con la giustizia.

I festeggiamenti a Bucarest l'1 gennaio 2007

L'ingresso della Romania nell'Europa Unita nel 2007 ha allargato ai cittadini romeni la libera circolazione nei territori comunitari e la possibilità di godere degli stessi diritti degli altri cittadini della Comunità europea.

Per i diritti delle donne e dei bambini sono attive in Romania molte Organizzazioni non Governative che danno un sostegno a chi si trova in situazioni di disagio e sofferenza.

Realtà economica e politica

Economia... della classe

Dati elaborati dalla classe 5 C della Scuola primaria "A. Maggini" dell'Istituto Comprensivo “Grazie-Tavernelle” di Ancona nell'ambito del progetto "Economia... della classe" svolto durante la fase di sperimentazione di Atlante on-line (A.S. 2010-2011). I dati relativi alla distribuzione dei settori di occupazione, al denaro prestato da altri paesi, al rapporto immigrati-emigrati e agli abitanti che vivono con meno di due dollari al giorno in Romania hanno consentito un confronto con altri Paesi come Italia, Spagna, Marocco, Tunisia e Bangladesh (confronta i dati e la tabella comparativa).

Nel 1991 la Romania ha approvato una nuova Costituzione diventando una Repubblica Presidenziale democratica e sociale in cui il potere esecutivo è diviso tra il Presidente ed il Primo Ministro.

Con l'ingresso della Romania in Europa nel 2007 questo paese ha confermato la sua nuova linea politica verso una maggiore democrazia basata sulla presenza di molti partiti.

Il 1989 ha segnato anche per l'economia Romena una svolta: con la caduta del regime comunista si è avviato un lento e spesso travagliato passaggio da un sistema socialista ad una economia di mercato.

 

delocalizzazione 

E' soprattutto dal Veneto e nell'ambito del settore tessile e dell'abbigliamento che molte aziende italiane hanno avviato collaborazioni e nuove sedi in Romania secondo quello che viene chiamato processo di delocalizzazione.

Nel 2007 la Romania è entrata a pieno titolo nell'Unione Europea, cosa che ha dato un particolare impulso anche a tutta l'economia di questo paese che da una parte si è visto costretto ad adeguarsi al nuovo sistema economico, dall'altra ha iniziato a godere di nuove possibilità.

La Romania è stata considerata per secoli il granaio d'Europa. Oggi, nonostante l'industralizzazione e la crescita del settore terziario, l'agricoltura resta un ramo importante dell'economia in cui è impegnata più di un terzo della manodopera di questo paese.

Monete e banconote

da dove viene il nome Leu? 

Il nome del Leu viene dal leone raffigurato su questa antica moneta, il tallero olandese, che veniva utilizzata nel 1600 in Romania.

 

Il Leu (Lei al plurale) è la valuta della Romania che, entrata nell'Unione Europea nel 2002 prevede di adottare l'euro nel 2014. Il centesimo del leu si chiama "ban", al plurale "bani".

 

 

 

scopri il cambio 

se vuoi vedere quanto vale un leu

in euro o in dollari, clicca qui!

 

Ion Luca Gargiale è "il volto" sulle banconote da 100 Lei. Si tratta di uno scrittore nato vissuto tra il 1952 e il 1912. Tra le sltre cose ha scritto anche alcuni racconti per ragazzi: se lo trovi tra i "favolisti" potrai leggere le sue storie

 

Un sottile filo unisce il mondo letterario romeno alla città di Venezia: qui ha studiato infatti Nicolae Iorga, il politico e accademico che da volto alle banconote da 1 leu e che a Venezia nel 1930 ha fondato l'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica.

Cibo, alimentazione e ricette

Mamaliga è il nome romeno della polenta

Caviale 

Si chiamano caviale le uova dei pesci che vengono utilizzate specialmente in antipasti gustosi. Il caviale può riguardare uova di salmone, di carpa o storione

Come molti altri aspetti della cultura romena, anche la cucina risente della posizione di ponte tra i Paesi balcanici, l'Europa centrale e il Mar Nero che mette in comunicazione la Romania con paesi lontani. La cucina tipica romena è particolarmente rustica e gustosa, a base di carne, formaggi, verdura gustosissima, pesce e polenta, chiamata mamaliga. Anche il pane è un alimento molto consumato

Attraverso un progetto a cura delle alunne Alice F. e Mihaela M.; docenti: Zara M. Loretta ed Artese Rosa; classe IV A della Scuola Primaria “A Colombo”, Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto, TV; A.S. 2009-2010 sono state raccolte alcune ricette della cucina rumena:

Involtini di tacchino

Polpette di melanzane

Fagottini di tacchino (secondo piatto)

Agnolotti di Alexandria (secondo piatto)

Chiftele De Vinete Rumenesti/polpette di melanzane (dessert)

 

La Ciorba è una zuppa che può essere preparata in vari modi e che solitamente contiene della carne. Essa costituisce normalmente il primo piatto di un pasto

 

 

Eccesso di alimentazione 

Come in molti paesi europei il rischio della eccessiva alimentazione specie dei bambini, riguarda anche la Romania: nel 2008 il governo romeno ha varato un decreto in cui elenca i cibi non raccomandati ai bambini in età prescolare e scolare e dal 2010 entrerà in vigore una tassa sul cosidetto "cibo spazzatura"

 

 

 

 

Si chiama Alivenci Moldovenesti ed è un tipico piatto Romeno così amato dai bambini da essere entrato nella favola della Capra e i tre capretti

 

 

 

 

 

La tipica torta pasquale della Romania è fatta di pasta lievitata e ripieno di ricotta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Case e insediamenti umani

Le chiese del Maramures sono costruite unicamente in legno, questo a causa del divieto imposto dal re ungherese di costruire chiese ortodosse in muratura. Oggi queste costruzioni sono presenti nell'elenco dell'Unesco in quanto Patrimonio dell'Umanità.

In questa regione anche le case più vecchie sono fatte in legno e, al loro interno, hanno il pavimento coperto di tappeti e tessuti ricamati alle pareti.

 

 

Durante il regime comunista la Romania ha sofferto di una architettura anonima fatta di grandi caseggiati. Oggi è in atto una rinascita che sta modificando il volto delle città, in particolare di Bucarest, di giorno in giorno.

 

Dorobanti Tower è la torre destinata a sorgere entro il 2013 nel centro di Bucarest e che metterà a disposizione 100.000 metri quadrati di superficie: guarda le foto!

Arte tradizionale e moderna

"Musa assopita" di Brancusi

Il più grande scultore romeno del XX secolo è Constantin Brancusi, iniziatore della moderna scultura astratta ma profondamente radicata nella tradizione. Per la sua opera "Uccello nello spazio" dovette sostenere un processo contro gli Stati Uniti

 

 

Pur se conosciuto come scrittore di lingua francese Eugene Ionesco è nato in Romania e ha vissuto la sua vita tra il suo paese d'origine e la Francia. A lui si deve l'invenzione del Teatro dell'assurdo.

Una scena dal film "Il Concerto" di Radu Mihaileanu

 

Nato nel 1850 Mihai Eminescu è tra i più grandi poeti della letteratura romena

 

Tra i registi Romeni ricordiamo Radu Mihaileanu con le sue pellicole intense e misurate, con la sua capacità di gestire perfettamente l'immagine con cui ci racconta storie di ebrei dell'Europa dell'est.

 

La pittura su vetro, tecnica millenaria, si è diffusa in Transilvania dopo l'annessione di questa all'Impero Ungherese trsformando Sibiel nella patria delle icone su vetro.

 

Le lavorazioni artigianali sono molto diffuse in Romania e utilizzano materiali di vario genere: dal legno alla ceramica, dalla lana ai merletti. Il momento delle feste è un'occasione in cui questi oggetti vengono valorizzati in modo particolare, è il caso degli abiti tradizionali finemente ricamati o delle uova dipinte a Pasqua.

la via delle uova dipinte 

In Bucovina esistono due percorsi per visitare i paesi in cui è ancora viva la tradizione di dipingere le uova.

Musiche e danze

"Basta una melodia, basta un ritmo caratteristico... e voliamo via lontano".

L'Europa secondo noi: viaggio musicale della seconda B - Video prodotto nell'ambito del progetto geografia-musica: "Da ovest a est: viaggio musicale tra i popoli europei" della Scuola secondaria di primo grado "Ugo Foscolo" di Sedico (Istituto comprensivo di Sedico e Sospirolo - BL) - classe 2^B a indirizzo musicale (a.s. 2014-15).

Docenti di strumento musicale: Cristina Costan Zovi, Giuseppina Sabatini, Alberto Opalio, Stefano Funes; docente di lettere: Annamaria Stragà.

Il viaggio include anche i seguenti paesi: Spagna, Francia, Germania, Norvegia, Svezia,  Finlandia, Russia, Ungheria, Albania, Grecia.

La musica presentata dalla classe è (dal minuto 13:23 al minuto 14:47): Opinca, di origine rumena, ma ballata in tutti i paesi dell'area balcanica.

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La posizione geografica della Romania la pone come anello di comunicazione tra il mondo latino e quello slavo, una posizione questa che si ripercuote in tutta la vita culturale di questa nazione, compresa la musica.

Nato nel 1941 Gheorghe Zamfir suona il flauto di pan, uno strumento che ben si accompagna alla musica tradizionale rumena perchè capace di esprimere suoni allegri come anche quelli più melodici.

zimbalon

Lo Zimbalon è uno strumento tradizionale il cui suono nasce dalla percussione delle corde : ascolta! Ne esistono di diverse dimensioni: i più piccoli sono abitualmente utilizzati nei villaggi, i più grandi sono più frequenti nelle città.

Festival George Enescu 

Ha luogo tutti gli anni nel mese di settembre a Bucarest ed è una occasione importante di incontro di artisti internazionali. Il Festival inizia tutti gli anni con l'opera "Edipo" di Enescu.

Classica ma profondamente legata alla tradizione popolare, è l'opera di George Enescu, grande compositore romeno la cui vita e le cui opere sono testimoniate dai documenti esposti al Museo George Enescu di Bucarest, ospitato presso il Palazzo Cantacuzino

Danze popolari romene 

Nel 1917 il compositore ungherese Bèla Bartòk ha scritto "Sette danze popolari rumene" con cui ha cercato di riprodurre per orchestra i suoni e colori della tradizionale popolare rumena.

La passione per le antiche danze e per i canti popolari con la loro coralità è ancora viva in Romania.

La Ciuleandra (Danza delle erbe maligne) è una danza tipica della Oltenia, la regione al confine con la Serbia, ed è ballata anche in Grecia e Macedonia.

Anche il balletto classico ha una sua tradizione nella cultura romena: il Balletto Nazionale del Teatro dell’Opera di Bucarest è conosciuto ed apprezzato a livello internazionale.

Giochi e attività ludiche

Lo sport nazionale romeno è chiamato Oina e ci sono testimonianze della sua presenza in Valacchia fin dal 1364. Si tratta di un gioco per molti versi simile al baseball o più ancora allo tsan, giocato in Val d'Aosta.

 

giochi di bambini 

Molti sono i giochi dei bambini rumeni simili a quelli di altri bambini del mondo: baba oarba, ascunsalia, ursu duarme...trovali tra gli altri giochi del mondo e scopri se li conosci anche tu!

 

 

 

la divisa della nazionale di calcio romena

 

Altro sport molto praticato anche a livello internazionale è il calcio. La squadra romena è tra le 4 nazionali europee che hanno preso parte alla prima Coppa del Mondo nel 1930 in Uruguay.

 

E' in Romania che si sono svolte per la prima volta le Olimpiadi Internazionali di Matematica nel 1959

Feste e riti religiosi

Il primo marzo in Romania iniziano i festeggiamenti della primavera. In questo giorno, il Martisor, ci si regalano dei fiocchi fatti di fili bianchi e rossi intrecciati, simbolo della primavera che avanza e dell'inverno che se ne va, che verranno poi portate sugli abiti nei primi giorni del mese.

vuoi conoscere le feste nazionali della Romania? 

In Romania come in molti altri paesi si festeggiano sia feste religiose che laiche: cerca tutte le date!

 

 

La festa nazionale romena è l'1 dicembre e ricorda l'unione di tutte le province abitate dai romeni in un unico stato, la Grande Romania nel 1918

Scuola ed educazione

In Romania la scuola dell'obbligo è divisa in quattro anni di scuola elementare e quattro di scuola media. La scuola pubbica è gratuita e lo stato fornisce un supporto per il materiale scolastico soprattutto agli alunni con ottimi risultati.

 

 

Negli ultimi anni, in particolare da quando la Romania è entrata a far parte della comunità europea, sono stati molti i gemellaggi tra scuole romene e italiane, sia primarie che secondarie.

Fiabe e racconti

"

C'erano una volta un vecchio e una vecchia. Il vecchio aveva un gallo e la vecchia aveva una gallina che faceva le uova tutti giorni. Un giorno il vecchio disse:- Ti prego, mi dai un uovo?
Lei rispose:- Picchia anche tu il tuo gallo e vedrai che ti farà le uova!
Il vecchio prese il gallo per picchiarlo, ma questo scappò e uscì nella strada. Lì trovò un portamonete con due soldi d'oro. Mentre ritornava indietro, incontrò un calesse (...)

"

Leggi la storia "Il portamonete con due soldi" - Progetto realizzato durante la fase sperimentale di Atlante on-line a cura delle alunne Alice F. e Mihaela M.; docenti: Zara M. Loretta ed Artese Rosa; classe IV A della Scuola Primaria “A Colombo”, Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto, TV; A.S. 2009-2010

Storia di un pesce e del diluvio universale: "Ci fu un tempo in cui tutti gli uomini vivevano in pace insieme e non conoscevano né il lavoro, né le durezze dell’inverno, né le malattie, né lfame e la sete....ma poi..."

 

La fiaba del principe che non invecchiava mai

 

I figli del mercante: l'importanza di mantenere la parola data

 

 

Testimonianze

La Romania è un paese dalle mille sfumature molto legata alle tradizioni, al ritmo delle stagioni e della campagna, per il viaggiatore italiano è quasi un tuffo nel tempo passato.

 

 

pietre che risalgono all'epoca dei Daci

 

 

 

 

ingresso al monastero di Dragomirna

Ma la Romania è anche un paese ricco di una cultura antica, fatta delle tracce del popolo dei Daci e di silenziosi monasteri

 

Come per tutti i paesi dell'est europeo il 1989 ha segnato una svolta fondamentale. In Romania la rivolta che ha portato alla caduta del regime di Ceausescu è partita dalla città di Timisoara.

storie di migrazioni 

Nei secoli passati molti italiani sono emigrati in Romania: leggi questa storia!

 

Caduta la dittatura di Ceausescu nel 1989, la Romania si è trovata a far fronte alla situazione di moltissimi bambini abbandonati a loro stessi. La storia di Miloud Ouikili racconta la loro vita e la possibilità di trovare una strada diversa e più dignitosa per vivere, una strada basata sulla fiducia, sulla speranza e sul diritto dell'infanzia.

Personaggi

Nato nel 1928 in Transilvania, Elie Wiesel ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1986. La sua testimonianza sui campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale nasce dalla sua esperienza diretta. Wiesel si è impegnato a tenere viva la memoria dell'orrore dei campi di stermini e perchè l'indifferenza, che lui ritiene essere l'opposto dell'amore, della vita e della fede, possa essere sconfitta.

 

 

 

 

Nel 1976 a soli 15 anni Nadia Comaneci otteneva ben 7 volte 10 in ginnastica artistica alle Olimpiadi di Montreal, entrando così nella leggenda dello sport e della Romania.

 

 

Vlad Tepes è il principe nato in Transilvania nel 1400 e divenuto famoso per le sue orribili stragi in particolare nella lotta contro i turchi. Noto anche con il nome di Dracula ha ispirato i racconti divenuti poi romanzo nel 1800.

 

 

 

Il presidente della Repubblica Romena è Traian Basescu che è stato riconfermato al suo secondo mandato nel dicembre del 2009 e ha il difficile compito di risollevare l'economia romena avviando importanti riforme: guarda anche il filmato!