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Ambienti naturali e questione ambientale

Panorama del Kapaonik

Il Kosovo ha un territorio occupato in gran parte da rilievi:

  1. Kopaonik, a nord
  2. Monti Šar, a sud e sud-est
  3. Gjeravica, a sud-ovest

 

La regione di Metochia (Metohjia/Dukagjin) è la più agricola del paese. E' una grande piana che coincide con la sezione occidentale del Kosovo. La sezione orientale è invece occupata dalla piana del Kosovo. Le due sono separate dalle colline del Golak

 

Cascate Mirusha

Juzna Morava (Morava meridionale)

Le vallate kosovare sono solcate dal fiume Drin Bianco, che sfocia nel Mar Adriatico, con il suo affluente Erenik, la Sitnica, la Morava Meridionale nelle colline del Golak, e i fiumi Ibar e Drenica

 

 

Le cascate del fiume Drin e le Cascate del fiume Mirusha (un tributario del Drin Bianco) sono due ambienti particolarmente suggestivi

 

lago di Gazivoda

Il principale bacino idrico del Kosovo è il lago di Gazivoda, un lago artificiale situato nella regione di Mitrovica. Le sue acque sono quasi totalmente impiegate da due centrali, dalle fabbriche Ferronickel e Trepca, nell’irrigazione dei campi e nei consumi domestici. Uno dei maggiori problemi ambientali del lago (come del resto del Kosovo) è l'inquinamento

 

L'inquinamento da uranio impoverito è uno dei problemi tuttora aperti in Kosovo, ma non c'è chiarezza sull'esatta localizzazione dei siti esposti

 

Il ponte di Mitrovica sul fiume Ibar

Il fiume Ibar è un corso d’acqua secondario dal punto di vista idrografico, ma strategico dal punto di vista politico. Il fiume attraversa la città di Kosovska Mitrovica, tagliandola in due: a Nord i serbi, a Sud gli albanesi. Il fiume Ibar è diventato l’emblema della guerra fredda kosovara, costituendo un muro divisorio di due realtà che non riescono a conciliarsi (leggi la storia di Kema, uno dei pochi albanesi che vivono ancora a Mitrovica nord)

Flora, fauna e attività umane

Monti Sar

Tra i parchi nazionali dei Balcani, il Parco Nazionale Šar Planina e' situato al confine tra il Kosovo e la parte nordoccidentale della Republica Macedonia; compre un territorio di 380 km².

 

Pinus peuce

Nel parco sono presenti arbusti endemici come il pino macedone (Pinus peuce) e il pino dalla corteccia bianca, oltre alla rosa alpina. Nell'area di Gine Voda, è presente una ricca flora di arbusti come il pino dalla corteccia nera, il pino macedone, il pino silvestre, l'abete rosso e il sicomoro

 

Tra le specie faunistiche si possono ricordare le linci, gli orsi, i camosci, i caprioli e le volpi

Territori urbani

Immagini 

Scatti di una città (del fotografo Andrea Decovich)

Pristina (in albanese Prishtinë o Prishtina; in serbo Приштина, Priština) è la capitale e maggiore città dello Stato indipendentista (sotto amministrazione ONU) del Kosovo. È anche il suo centro amministrativo, politico, economico e culturale più importante.

Secondo la Serbia, che non ne riconosce l'indipendenza, è semplicemente il capoluogo della provincia kosovara

 

Pristina di giorno

Pristina di notte

Dopo le violenze del marzo 2004, i soli Serbi rimasti a vivere a Pristina sono una comunità di poche decine di persone. Abitano quasi tutti nello "Ju program", un palazzo a pochi minuti dal centro città, conosciuto anche come "the cage", la gabbia

 

 

 

 

Ponte in pietra a Prizren

Kosovska Mitrovica

Le altre città del Kosovo sono:

  1. Prizren, è forse la più bella città del Kosovo. Nella sua piazza principale si può ammirare il minareto più alto di tutti i Balcani e, a pochi metri, la chiesa cattolica e quella ortodossa. La città è un triangolo culturale e religioso
  2. Uroševac
  3. Gnjilane
  4. Đakovica
  5. Kosovska Mitrovica
  6. Peć
  7. Podujevo

Territori rurali

Raccolta delle patate (villaggio di Pestovo, vicino a Pristina)

Il Kosovo ha una società essenzialmente rurale (più della metà del territorio è destinato ad uso agricolo): lo sviluppo del paese passa inevitabilmente per lo sviluppo del settore agricolo

 

 

 

 

 

Area coltivabile

La regione di Metochia (Metohjia) è la più agricola del paese. E' una grande piana, bacino idrografico, che coincide con la parte occidentale del Kosovo. La maggior parte della popolazione pratica un'agricoltura di sussistenza

 

 

Valle Rugova (regione montuosa, ovest del Kosovo): è un'area di particolare valore naturalistico che dalla città di Pec-Peja si snoda verso il confine con il Montenegro

Intervista a Kolë Prenaj, presidente di una cooperativa di agricoltori della zona di Peja/Pec, nella quale racconta le trasformazioni del sistema agricolo kosovaro dal sistema socialista jugoslavo ad oggi, i kombinat, il sistema parallelo, le cooperative, l’ecologia, l’Unmik

 

 

Vigneti nella Valle di Rahoveci (Kosovo centrale)

Il settore vinicolo ha sempre avuto una grande tradizione in Kosovo. La produzione di vini (cabernet franc, merlot, prokupac e gamaye) e brandy è una voce importante dell'esportazione kosovara (in particolare, il brandy viene esportato in Germania). Il terreno destinato a vigneto è passato dai circa 9.000 ha di prima della guerra del 1999 agli attuali 4.891 ha.

 

 

 

Reti stradali e ferroviarie

Rete ferroviaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Treno in Kosovo

 

Kosovo Railways J.S.C. è la compagnia ferroviaria del Kosovo. Il Kosovo attualmente ha 333 km di ferrovia dei quali 236 dedicati al trasporto passeggeri e 97 industriali; il fulcro delle ferrovie kosovare è la capitale Pristina

 

Rete stradale

Il Kosovo è attraversato da due importanti strade che fanno parte delle Strade Europee, la E65 che collega la Svezia alla Grecia, e la E851 che collega Petrovac, in Montenegro, a Priština, passando per Prizren

 

Popoli

Il Kosovo è formato da una maggioranza di origine albanese e una minoranza di origine serba, ma il territorio è caratterizzato dalla presenza di una pluralità di popoli e di culture come i gorani, gli ashkali e i rom

 

Gorani, ashkali, egizi e rom sono delle minoranze radicate nei Balcani i cui diritti non sempre vengono rispettati (vai alla scheda Diritti e cittadinanza)

 

Donne gorani

I gorani sono un popolo slavo di religione musulmana, originario della regione montuosa di Gora (Sud-Est del Kosovo). Leggi il racconto di viaggio di un giornalista che si è recato nella regione di Gora per incontrare i gorani, le leggende e i riti, i cibi, le consuetudini, le attività che caratterizzano la loro storia e cultura

 

 

 

 

Famiglia ashkali

Gli ashkali costituiscono una popolazione impiantata da tempi immemorabili nel sud dei Balcani (guarda alcune immagini di vita quotidiana presso una famiglia ashkali che vive nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Fusha Kosovo, a 8 km da Pristina)

 

 

 

 

 

I Rom sono un gruppo etnico che vive principalmente in Europa, distribuiti in tante minoranze presenti principalmente nei Balcani, in Europa centrale e soprattutto in Europa orientale, dove vive circa il 60-70% dei rom europei

Diritti e cittadinanza

Immagini 

Profughi dal Kosovo - raccolta fotografica e informazioni storiche sull'esodo verso l'Albania successivo al conflitto

Diritti umani, diritti delle donne e violenza domestica, diritti dei dasabili sono delle priorità, anche rispetto alle tensioni politiche

Kosova/o 

Intervista ad Eva Ciuk, giornalista e regista di Trieste che ha realizzato il RealitieS Kosova/o che parla delle minoranze spesso dimenticate che abitano il Kosovo

 

Il popolo rom è tra le minoranze che hanno maggiormente sofferto durante il periodo successivo al conflitto 1998-1999. In ogni città del Kosovo c’era una Mahalla, cioè un quartiere ghetto dove erano concentrate le minoranze rom, ashkali ed egizie. Alla fine del conflitto, molti di questi sono stati costretti a lasciare le città e sono stati trasferiti in campi "provvisori"

Realtà economica e politica

Politica

Il 29 novembre 1945 nasce lo stato federale della Jugoslavia, composto da sei repubbliche (Slovenia e Croazia a nord-ovest, Serbia ad est, Borsian-Erzegovina e Montenegro al centro, Macedonia al sud) e due province autonome (Vojvodina e Kosovo, rispettivamente nel nordest e sud-ovest della Serbia). Negli anni '70 del Novecento, si intensificano le rivendicazioni del movimento separatista degli albanesi del Kosovo

 

Il conflitto in Kosovo si è imposto sulla scena internazionale tra la primavera del 1998 e la primavera del 1999. Il conflitto tuttavia non è nato dall'oggi al domani, ma è stato costruito attraverso molte tappe: testimonianze e interventi sulla guerra nei Balcani

 

Economia

Panairi Kosova 

Prima fiera internazionale organizzata in Kosovo dopo la guerra per facilitare l’incontro e lo scambio di prodotti e servizi tra il Kosovo e i mercati esteri

L’economia del Kosovo è certamente in uno stato preoccupante. Una larga fascia della popolazione vive in stato di povertà, con sacche ampie di povertà estrema (meno di 90 centesimi di euro al giorno). La disoccupazione è a livelli molto alti, intorno al 40%. La capacità produttiva del paese è quasi zero: il Kosovo è costretto ad importare ogni genere di beni, e non esporta quasi nulla se non una certa quantità di minerali grezzi

 

Il Kosovo ha una società essenzialmente rurale (più della metà del territorio è destinato ad uso agricolo): lo sviluppo del paese passa inevitabilmente per lo sviluppo del settore agricolo (leggi la scheda Territori rurali)

 

La ricchezza del sottosuolo del Kosovo è stata confermata da uno studio della Commissione Indipendente per le Miniere ed i Minerali (CIMM). Leggi l'intervista con Naser Peci nella quale vengono messe in luce le zone più ricche, i metalli presenti e le metodologie adottate per la rilevazione

Monete e banconote

L'Euro 

Che cos'è l'Euro? Quando e come è stato introdotto? Quali paesi hanno adottato l'Euro come valuta nazionale? Unisciti all'equipaggio dell'Euro per saperne di più sulla valuta dell'Unione Europea e metti alla prova le tue conoscenze

L'euro è la moneta ufficiale del paese, utilizzata anche dalle forze di stato. Nel nord della della regione, a maggioranza serba, e negli altri centri serbi, tra cui Gracanica e Strpce, viene utilizzato ancora il dinaro serbo

 

Cibo, alimentazione e ricette

Una delle città con più ricca tradizione gastronomica è Peć. Tra i cibi locali, si ricordano Leqeniku, Flija, Krylana, Maza bollito, formaggio, polenta, gulash e molti altri

Tave kosi

Attraverso un progetto a cura degli alunni Gentrit P. e Matteo R.; docenti: Zara M. Loretta ed Artese Rosa; classe IV A della Scuola Primaria “A Colombo”, Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto, TV; A.S. 2009-2010 sono state raccolte alcune ricette della cucina kosovara:

Tave kosi, agnello al forno con yogurt (secondo)

Pasta sfoglia di Reka (dessert)

Fli (dessert)

Bicchiere di boza

Burek

La cucina gorani è particolarmente originale. I piatti più famosi sono il burek (un pasticcio di formaggio) e i dolci tradizionali come la baklava

 

Il Boza è una tipica bevanda gorana che dà anche il nome a questo popolo, chiamato nei Balcani "Bozadzij", il popolo che prepara la boza (bibita dal sapore aspro, i cui principali ingredienti sono farina e zucchero)

Arte tradizionale e moderna

Dal Kosovo 

Appunti di un viaggio in Kosovo (leggi)

 

Monastero di Decani

Nell'Europa barbarica furono monaci e monasteri a salvare i tesori dell'arte e della cultura antica. Anche in Kosovo è stato così nella storia contemporanea. Tra i tesori meglio conservati:

- lo splendore rinascimentale di Gracanica;
- il patriarcato ortodosso di Pec, situato a poca distanza dall'abitato di Peje/Pec; fu sede del Patriarca della Chiesa ortodossa autocefala di Serbia (oggi a Belgrado), e riveste un altissimo valore simbolico nella cultura serba oltre a rappresentare uno dei monumenti più importanti del tardo periodo bizantino nell'intero panorama europeo;
- la cattedrale bizantina di Raska e Prizren,
- le suggestioni romaniche di Decani con il monastero della Chiesa Ortodossa Serba in Kosovo, diventato nel 2004 Patrimonio dell'umanità (UNESCO)

 

Moschea Bayrakli

La Moschea Bayrakli si trova al centro dell'antico bazar di Peje/Pec. Si tratta di un monumento che riveste grande importanza non solo per gli aspetti propriamente storici e artistici ma anche per le implicazioni sociali, religiose e politiche che rappresenta per la comunità islamica del Kosovo

Musiche e danze

strumento a percussione (def o daire)

La musica è sempre stata una parte importante nelle culture albanese e serba del Kosovo. In Kosovo, oltre alla musica moderna, la musica folk è la più popolare. Ci sono molti cantanti folk famosi. Esempio di musica multiculturale è la Shota (ascolta uan canzone serba del Kosovo e guarda una danza serba da matrimonio)

 

"Kreshniqje" (la danza della guerra), "kosovare" (la danza del Kosovo) e "Në garë" (una gara) sono alcune danze della tradizione kosovara

 

Shkurte Fejza

Shkurte Fejza (1961) è una cantante kosovara di musica folk albanese tradizionale, la più famosa del Kosovo albanese

 

Nora Istrefi (1981) è una giovane cantante kosovara (ascolta alcuni dei suoi brani)

Giochi e attività ludiche

Nazionale di calcio

La pallacanestro è lo sport più popolare del Kosovo

 

Oltre al basket, lo sport più seguito è il calcio. La Federazione calcistica del Kosovo, nata nel 1946, è l'organo di governo, organizzazione e controllo del calcio in Kosovo; non è riconosciuta dall'UEFA, né dalla FIFA

Feste e riti religiosi

Il governo kosovaro ha approvato 11 giorni festivi ufficiali durante l'arco dell'anno. Tra questi, il 17 febbraio celebra la data dell'indipendenza del Kosovo

 

La principale religione diffusa in Kosovo è quella islamica di rito sunnita, abbracciata dalla quasi totalità degli albanesi, da bosgnacchi, gorani, turchi e alcune comunità di Rom. La popolazione serba, stimata tra le 100 e le 120 mila persone, è per la quasi totalità serba-ortodossa. Esistono comunità cattoliche a Prizren, Klina, e Gjakova. I protestanti costituiscono meno dell'1% della popolazione ma sono presenti, in piccole comunità, principalmente a Pristina

 

Tra i kosovari albanesi (in maggioranza musulmani) sono molto sentite alcune festività: la festa di fine Ramadan chiamata Piccolo Bajram, la festa di Kuban Bajrami che cade a 60 giorni dal piccolo Bajram e in occasione della quale viene sacrificato un agnello o un manzo, e la festa di Capodanno (dal 27 dicembre ai primi di gennaio) durante la quale si scambiano doni

 

In Kosovo, si festeggia anche il Natale. Il Natale ortodosso si festeggia il 7 gennaio. Lo slittamento di data è dovuto al fatto che la chiesa ortodossa continua ad utilizzare il calendario giuliano e non quello gregoriano. Scopri le caratteristiche del Natale nella Penisola Balcanica

 

Fiabe e racconti

Ninna nanna kosovara

Ninna nanna ti sto cullando,
al mio bambino viene sonno.
Ninna nanna, dormi bambino mio
tu diventerai il più bello della città .
Io ti renderò bello,
tu diventerai il più bello del mondo,
tu diventerai il più grande di tutti .
Ti farò diventare un militare.
Ninna nanna, dormi con le buone
i tuoi desideri diventeranno realtà.
Ninna nanna, ninna nanna, ninna nanna, buona notte …

(Progetto realizzato durante la fase sperimentale di Atlante on-line a cura degli alunni Gentrit P. e Matteo R.; docenti: Zara M. Loretta ed Artese Rosa; classe IV A della Scuola Primaria “A Colombo”, Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto, TV; A.S. 2009-2010)

Il lupo e i sette capretti (dei fratelli Grimm) è tra le fiabe maggiormente raccontate in Kosovo

Testimonianze

Intervista a Igballe Rogova, una figura di riferimento del movimento per i diritti delle donne del Kosovo, dalla quale emergono luci ed ombre della situazione delle donne a più di dieci anni dalla fine del conflitto. Nel 2000, Rogova ha fondato il Kosova Women’s Network (KWN), un’associazione ombrello a cui fanno capo 88 organizzazioni di donne di tutto il paese, appartenenti a diverse etnie che ancora dirige

 

Lo "Ju program", la gabbia

Intervista a Biserka I., donna serba originaria della Croazia. Vive a Pristina dal 1995, nello "Ju program", un palazzo a pochi minuti dal centro città, conosciuto anche come "the cage", la gabbia. I soli Serbi rimasti a vivere a Pristina sono una comunità di poche decine di persone ed abitano quasi tutti nello "Ju program"

 

Un casco bianco (volontario tra i 18 e i 28 anni che decide di dedicare un anno della sua vita alla difesa dei diritti umani e della pace) racconta di un incontro con un gruppo di donne della città di Mitrovica, metà albanesi e metà serbe, che nel 1999 hanno fondato il Centro delle donne

 

Alfabeto kosovaro. 25 storie dal paese più giovane d'Europa. Dalla A alla G e dalla H alla P

 

"Mi chiamo Belykize, nella mia lingua era il nome della regina di Saba. Ho 19 anni, sono zingara e ne sono fiera. E questa, l'Italia, è la mia terra". Leggi la sua testimonianza

Personaggi

Adem Jashari

Adem Jashari è considerato un eroe del Kosovo. E' stato il comandante dell’UCK che meglio ha rappresentato la resistenza/guerriglia albanese contro i serbi. Nel Marzo del 1998, alashnikov in pugno, Jashari fu massacrato dalla polizia serba insieme a 58 memebri della sua famiglia. Ogni kosovaro lo considera un martire. Insieme a Rugova, è il simboli della lotta per l’indipendenza del Kosovo

 

Ibrahim Rugova

Ibrahim Rugova (1944 – 2006) è stato un politico kosovaro. Fu presidente del Kosovo nonché fondatore e guida del partito Lega democratica del Kosovo (LDK, principale partito kosovaro)

 

Shkurte Fejza

Shkurte Fejza (1961) è una cantante kosovara di musica folk albanese tradizionale, la più famosa del Kosovo albanese

 

Arta Dobroshi (1979) è un'attrice kosovara. Ha raggiunto la notorietà interpretando il ruolo di Lorna ne Il matrimonio di Lorna presentato al Festival di Cannes nel 2008