conosci

Paesi | Asia | Asia meridionale | Maldive

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Male
Area del Paese in chilometri quadrati: 300
Numero degli abitanti del Paese per ogni chilometro quadrato: 981
Forma di governo: Repubblica
Data dell'indipendenza: 26 luglio 1965
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: Rupia delle Maldive

Spazio fisico

Testo completo:

Le Maldive sorgono circa 735 km ad ovest di Srī Lanka (Ceylon), tra il Mare Arabico sud-orientale e l'Oceano Indiano, allungandosi per oltre 800 km tra l'Equatore e il 7° di latitudine nord. Sono più di 1000 isole coralline, affiorate in seguito al graduale sollevamento della piattaforma sottomarina, arricchite nel corso dei secoli dai detriti di varia origine portati dalla lunga onda dell'oceano.

Si possono distinguere tre gruppi di isole maggiori: uno settentrionale, uno centrale e un terzo più meridionale, separati dal Canale di Kardiva e dal Canale del parallelo 1°30'. A sud il gruppo delle Suvadiva è separato da altri isolotti minori dal Canale dell'Equatore. Il gruppo più importante è costituito da 13 isolette, nella sezione centrale dell'arcipelago, tra cui l'isola di Male, posta a sud del Canale di Kardiva. Le isole hanno un clima estremamente caldo-umido, e vengono spesso battute da venti impetuosi. La foresta copre largamente l'arcipelago, ricca soprattutto di alte palme da cocco, largamente sfruttate dagli isolani.

Ambiente umano

Testo completo:

La popolazione delle Maldive è composta prevalentemente da due gruppi etnici, quello di origine singhalese e dravidica, discendente dai primi abitatori provenienti dal subcontinente indiano, e quello arabo, ricollegabile alle fitte relazioni commerciali che l'arcipelago intrecciò durante i secoli con le popolazioni islamiche. Tali contatti ebbero una grande influenza sulla cultura del Paese che già nel XII secolo adottò la religione musulmana, attualmente religione di Stato nel rito sunnita. La lingua più diffusa è quella divehi , di ceppo indoeuropeo, alla quale si affiancano arabo, hindi e inglese. All'inizio del XXI secolo la popolazione, stimata in 285 000 abitanti, presentava un tasso di crescita media annua elevato (1,8%) anche se in calo. Fino agli anni Novanta, infatti, andamento era addirittura tumultuoso, a causa di un forte divario tra il tasso di natalità e quello di mortalità (i vaori sono pari allo 17,8‰ e al 4‰) e ha determinato la consistente prevalenza delle classi di età giovanili (i soggetti di età inferiore a 15 anni rappresentano il 43% della popolazione mentre quelli di età superiore a 60 appena il 4%). Il livello di vita dei Maldiviani è tra i più elevati della subregione indiana e si caratterizza per una speranza di vita (73 anni per gli uomini e 74 per le donne) e un tasso di analfabetismo (2,8%) particolarmente favorevoli.
Delle 1087 isole che costituiscono l'arcipelago solo 202 sono abitate e tra queste ultime circa una ventina ospitano più di 1000 abitanti. Ne consegue che la densità demografica effettiva è notevolmente superiore a quella calcolata ufficialmente (956 ab./kmq). La popolazione urbana (27% del totale) vive nell'unica città, la capitale Male (74 000 abitanti nel 2000), principale porto di importazione ed esportazione.

Aspetti economici

Testo completo:

La rimanente popolazione è dispersa in insediamenti rurali rappresentati da piccoli villaggi costieri dove viene svolta la fondamentale attività economica del Paese: la pesca. Essa ha da sempre rappresentato la principale fonte di reddito e tra gli anni Settanta e gli anni Novanta ha più che triplicato la sua produzione. Questo risultato è stato raggiunto grazie all'intervento del governo, che ha fornito un certo numero di motori ai pescherecci, incrementando i semplici mezzi tecnici utilizzati fino a quel momento, e della Banca Mondiale, che ha realizzato alcuni progetti tendenti all'aumento della produttività, delle esportazioni e dei redditi degli addetti. Accanto alla pesca l'altra attività tradizionalmente svolta dalla popolazione è la coltivazione della palma da cocco. L'agricoltura, però, nel Paese ha carattere di sussistenza e la sua produzione, costituita da frutta tropicale, ortaggi, miglio, patate e mais, è insufficiente a soddisfare il fabbisogno interno. Le attività manifatturiere sono strettamente legate a quelle primarie. Sono presenti alcune industrie che si occupano della lavorazione della noce di cocco, ottenendo l'olio e la copra, e altre di trasformazione dei prodotti della pesca: oltre alla tradizionale pratica dell'essiccamento, anche quelle dell'inscatolamento e della refrigerazione. Ad esse si aggiungono la costruzione e riparazione di barche e attività svolte a livello artigianale, come la tessitura e la produzione di oggetti laccati. La bilancia commerciale delle Maldive presenta un saldo fortemente negativo dato che il valore delle esportazioni, costituite per la maggior parte da abbigliamento e da pesce fresco, essiccato e inscatolato, rappresenta circa un quinto delle importazioni, formate al contrario da macchine e mezzi di trasporto, beni di consumo, prodotti alimentari e petroliferi. Un settore fortemente attivo è quello turistico che, sviluppatosi a partire dagli anni Settanta grazie alle notevoli attrattive ambientali e all'iniziativa del settore privato, contribuisce alla formazione del PIL nella misura del 19%, assorbendo un quinto della forza lavoro totale. Durante gli anni Novanta, esso ha sperimentato una crescita considerevole evidenziata dal quadruplicarsi degli arrivi (nel 2002 pari a 485 000) e dal raddoppio della capacità ricettiva. Il maremoto del dicembre 2004, che ha devastato alcune regioni dell'Oceano Indiano, ha causato gravi danni anche alle strutture ricettive nelle Maldive. Un altro settore redditizio è quello delle attività finanziarie offshore: censurato nel 2000 dall'OCSE come "paradiso fiscale", il Paese ha introdotto nell'ordinamento alcune norme antiriciclaggio.

Storia

Testo completo:

Le Maldive vennero occupate forse già all'inizio del secolo I d.C. dai Singhalesi, che vi introdussero la religione buddhista. Scalo commerciale di una certa importanza e come tale forse parzialmente conosciute anche in Occidente, nell'XI secolo accolsero la religione islamica. Una loro descrizione del XIV secolo ci viene lasciata dal viaggiatore Ibn Battuta. Sull'arcipelago regnava già allora la dinastia Didi, il cui ultimo sultano è stato deposto nel 1968. Dal XVI al XVIII secolo le isole caddero sotto il protettorato rispettivamente di Portoghesi, Olandesi e Inglesi. Questi ultimi stipularono vari trattati con le Maldive, tra cui fondamentale quello del 1948 per cui le isole ottenevano l'autogoverno. Il 26 luglio 1965 le Maldive furono proclamate indipendenti e nel 1968 un referendum ha sancito il passaggio dal regime monarchico alla Repubblica. Ibrahim Nasir fu nominato presidente e rimase in carica sino al 1978, allorché subentrò Maumoon Abdul Gayoom, riconfermato nel 1983 e nel 1988. Dopo un tentativo di colpo di Stato da parte di un gruppo di separatisti tamil, respinto con l'aiuto di paracadutisti indiani, inviati da Rajiv Gandhi, Gayoom nel 1990 ha avanzato proposte per dare inizio a un processo di liberalizzazione. Nel 1993 Gayoom è stato rieletto per la quarta volta e nel 1998 per la quinta, con il 90,9% del voto popolare. Nel giugno 2005 il Parlamento votava all'unanimità l'introduzione del multipartitismo.

Popolazione

(?)
Numero degli abitanti del Paese: 315885
(?)
Percentuale degli abitanti del Paese che vivono nella citta': 41,18
(?)
Gruppi etnici piu' numerosi nel Paese:

indiani del sud, singalesi, arabi

(?)
Lingua piu' diffusa e altre minoranze linguistiche:

maldiviano dhivehi (dialect of Ceylon, derivante dall' arabo), inglese (parlato dalla gran parte delle cariche governative)

(?)
Religioni:

musulmani sunniti

Demografia

(?)
Crescita in un anno del numero di abitanti (in percentuale): 1,35
(?)
Numero di bambini nati in un anno ogni 100.000 abitanti: 17,21
(?)
Numero di morti in un anno ogni 100.000 abitanti: 3,67

Media dell'area geografica: 7.5466666221619 (su un totale di 9 stati)

(?)
Numero di bambine che sono morte prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 21,60
(?)
Numero di bambini che sono morti prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 26,40
(?)
Numero medio di figli per donna: 1,90
(?)
Rapporto tra i sessi: 101,70
(?)
Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,06
(?)
Eta' mediana degli abitanti del Paese : 24,58
(?)
Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere un bambino che nasce oggi: 74,64
(?)
Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere una bambina che nasce oggi: 76,52

Indice di sviluppo umano

(?)
Posizione / 179: 104

Indicatori economici

(?)
Valore dei beni e dei servizi prodotti in un determinato intervallo di tempo in un Paese: 1,92
(?)
Valore dei beni e dei servizi disponibili in media per ogni abitante in un anno: 5.891,57
(?)
Percentuale della spesa annuale dello Stato per la salute dei cittadini : 8
(?)
Percentuale della spesa annuale dello Stato per l' istruzione dei cittadini : 19
(?)
Percentuale della spesa annuale dello Stato per le armi e l'esercito : 6
(?)
Quantita' di denaro che e' stata prestata al Paese da governi, enti pubblici o privati di altri Paesi: 982,99
(?)
Differenza tra il numero di persone immigrate nel Paese e il numero di persone emigrate dal Paese: -53
(?)
Percentuale degli abitanti del Paese che dispone di meno di 2 $ al giorno a testa: 2

Indicatori socio-sanitari

(?)
Percentuale dei bambini vaccinati a spese dello Stato contro le principali malattie infettive (tutti gli altri non vengono vaccinati): 100
(?)
Percentuale delle donne incinte che riceve assistenza gratuita durante la gravidanza e il parto (e altre donne non ricevono assistenza): 99
(?)
Percentuale di abitanti delle citta' che ha facilmente a disposizione acqua potabile (tutti gli altri non hanno accesso ad acqua potabile): 99
(?)
Percentuale di abitanti della citta' che ha a disposizione servizi igienici adeguati ed una rete fognaria (tutti gli altri non hanno servizi igienici): 86
(?)
Percentuale di tutti gli abitanti del Paese che ha facilmente a disposizione acqua potabile (tutti gli altri non hanno accesso ad acqua potabile): 91
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 100
(?)
Percentuale di abitanti delle zone rurali che ha a disposizione servizi igienici adeguati ed una rete fognaria (tutti gli altri non hanno servizi igienici): 96
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 98

Istruzione

(?)
Percentuale della popolazione femminile tra i 15 e i 24 anni che sa leggere e scrivere (tutti le altrei sono analfabete): 99
(?)
Percentuale della popolazione maschile tra i 15 e i 24 anni che sa leggere e scrivere (tutti gli altri sono analfabete): 99
(?)
Percentuale delle bambine iscritte alla scuola elementare tra coloro che hanno l'eta' prevista (tutte le altre non vanno a scuola): 95
(?)
Percentuale dei bambini iscritti alla scuola elementare tra coloro che hanno l'eta' prevista( tutti gli altri non vanno a scuola): 97

Comunicazioni

(?)
Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 7,52
(?)
Numero di telefoni cellulari ogni 100 abitanti: 165,72
(?)
Percentuale degli abitanti del Paese che ha accesso a Internet e lo usa (tutti gli altri non hanno accesso ad Internet): 34,00

Trasporti

(?)
Chilometri di strade ogni 100 Km quadrati:

 

(?)
Chilometri di rete ferroviaria ogni 100 Km quadrati:

-