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Ambienti naturali e questione ambientale

Pensando alla varietà di ambienti naturali che caratterizzano il Brasile non si può non "imbattersi" nell' immensa foresta pliviale, chiamata Foresta Amazzonica. Essa comprende un'area pari a circa il 60% del terriotorio brasiliano e la sua storia vuole che tragga il proprio nome dalle famose amazzoni, le donne guerriere; la sua posizione geografica e il clima contribuiscono a creare quello che viene considerato uno dei più ricchi ecosistemi al mondo ma che purtroppo, giorno dopo giorno, continua a scomparire a causa delle pratiche massive di deforestazione

Amazzonia:l'ultimo polmone del pianeta 

Video denuncia dell'associazione per la salvaguardia dell'ambiente Greenpeace contro la deforestazione della Foresta Amazonica, l'ultimo grande polmone del pianeta

L' 8,13% del territorio nazionale è occupato da aree protette; il sito italiano dei parchi nel mondo ci fornisce alcune informazioni relativamente a queste aree, ai parchi e alle riserve. Breve approfondimento sulla riserva naturale Janina, impegnata nel preservare la foresta Atlantica e tutti i suoi prodotti

Il progetto ARPA 

L’Amazon Region Protected Area Program è un’iniziativa a lungo termine che mira alla salvaguardia di 50 milioni di ettari di foresta Amazzonica brasiliana, un territorio grande quanto la Spagna.

Immagine del Pororoca, l'onda anomala che si forma solitamente nel mese di marzo nel Rio delle Amazzoni

Il Brasile, assime al Perù e, per un breve tratto, alla Colombia, ospita quello che è il fiume di maggiore estensione come volume al mondo: il Rio delle Amazzoni; essendo navigabile per gran parte della sua estensione, il Rio delle Amazzoni è un essenziale strumento di trasporto nell'intricato groviglio dell'Amazzonia. Purtroppo anche il Rio delle Amazzoni non è esente dalle continue minacce ambientali: si pensi all' inquinamento causato dal mercurio riversato nelle acque del fiume dai cercatori d'oro o alle conseguenze provocate dall'industria brasiliana nel caso, per esempio, della costruzione dellla diga di Belo Monte

Altri conflitti ambientali particolarmente significativi nella realtà brasiliana riguardano il grave impatto ambientale causato dalla costruzione di due dighe sul Rio Madera, il più grande affluente del Rio delle Amazzoni, e dalla deviazione del fiume San Francisco a beneficio dei grandi proprietari terrieri e delle grandi industrie

Flora, fauna e attività umane

Nell'immaigne a destra, troviamo l'animale emblema del Brasile, il Turdus rufiventris, un uccello molto comune nel Paese il cui nome locale è sabiá-laranjeira;

Flora

La sua diffusione porterebbe far pensare che l'albero simbolo del Brasile sia la Caesalpinia echinata, il cui legno (chiamato appunto brasile) ha anche dato il nome al Paese, tuttavia la pianta simbolo è invece l'ipê-amarelo, ovvero la Tabebuia chrysotricha (nell'immagine a sinistra)

L' enorme varietà paesaggistica e naturale del Brasile permette al Paese di annoverare uno dei più vasti ecosistemi al mondo, una flora ricchissima, con più di 3.000 specie di piante per chilometro quadrato nella sola foresta Amazzonica (nonostante le pratiche di deforestazione) e una fauna caratterizzata da alcuni degli animali più grandi al mondo

Curiosità... 

La gomma viene fabbricata a partire da un liquido bianco lattiginoso che fuoriesce dalla corteccia incisa dell'hevea e che gli antichi indigeni chiamavano caoutchouc, il legno che piange; leggi la storia della gomma e dei suoi innumerevoli utilizzi

Tra le piante più importanti, soprattutto per l'economia del Paese, vi è l'hevea, quello che è conosciuto come l'albero della gomma, la cui raccolta, oggi, è stata sostituita da attività più redditizie per gli ex seringueiros, come l'allevamento;

abbiamo poi l'albero dell'Anacardio, originario proprio del Brasile, i cui frutti costituiscono un prodotto importante per l'economia locale;

l'eucalipto, originario dell'Australia, è un'altra pianta molto importante in Brasile, poichè costituisce uno dei principali prodotti da esportazione. Le piantagioni di eucalipto vengono tuttavia denominate "il deserto verde" a causa dll'impoverimento del terreno dovuto alla loro coltivazione; esse, infine, costituiscono una continua minaccia per i popoli indigeni cacciati delle proprie terre

Fauna

Il Brasile presenta la maggior varietà di primati del pianeta:circa 55 specie, e approssimativamente il 10% dei mammiferi ed il 17% degli uccelli esistenti nel mondo. Vi si trovano 11 su 12 categorie di mammiferi che popolano i tropici dell'emisfero occidentale, con più di 600 specie. A queste si sommano specie di nuova scoperta ma, purtroppo, si sottraggono quelle in via di estinzione.

Il delfino rosa delle Amazzoni

La grande varietà di specie comprende felini come il giaguaro, gravemente minacciato dalla distruzione della foresta pluviale, (assieme al muriqui, il maggior mammifero endemico del Brasile). Tra i mammiferi si trovano anche quelli di acqua dolce, come le lontre giganti e i Golfinhos (delfini), nonostante il delfino rosa sia fortemente minaciato dall'inquinamento da mercurio riversato dai cercatori d'oro nel Rio delle Amazzoni

Specie originarie dello Stato di Bahia sono l'Ara di Spix e l'Ara di Lear, due fra i pappagalli più minacciati al mondo: l'ara di Spix è estinto allo stato naturale, l'Ara di Lear è invece ancora presente in natura, ma il suo numero si va riducendo rapidamente (si calcola che ne esistano ancora circa 450 esemplari liberi)

 

 

 

 

Territori urbani

Panoramica delle città principali del Brasile

Brasilia è la capitale del Brasile. È una delle capitali mondiali più recenti, essendo stata costruita tra il 1956 ed il 1960 ed essen

Rio de Janeiro

do capitale dal 21 aprile 1960. In precedenza la capitale del Brasile era Rio de Janeiro.

Dominata dalla celebre statua del Cristo Redentore posta sulla cima del Corcovado, la città di Rio de Janeiro fu capitale del Brasile fino al 1960. Patria del carnevale brasiliano e delle spiagge più famose al mondo, Rio presenta anche, nella zona settentrionale, una parte più povera e malfamata, che risiede nelle celebri favelas (baraccopoli) in condizioni di miseria e criminalità

Non ducor, duco, che in latino significa "Non mi faccio condurre, conduco" è il motto della città brasiliana di Sao Paulo, tra le più popolose dell'emisfero australe

Territori rurali

Immagine relativa alla deforestazione in vantaggio delle coltivazioni di soia

Il caffè 

Il caffé è una coltura molto diffusa nell'America centrale e meridionale. Il caffé è stato oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

Il Brasile, come numerosi paesi in via di sviluppo, si sta sempre più lanciando nelle monoculture industriali per la produzione di agrocarburanti, diventando leader nella produzione di energie rinnovabili; sfortunatamente ciò accade a scapito della sussistenza della propria popolazione; è il caso delle piantagioni di canna da zucchero: il Brasile si colloca, infatti, all’avanguardia nella produzione di agrocarburanti come l' etanolo da canna da zucchero. A farne le spese, in tutto ciò, sono ettari ed ettari di foresta Amazzonica e le altre colture tipiche del Brasile.

agro e bio-combustibili: l'altra faccia della medaglia 

L'utilizzo delle energie rinnovabili per la produzione di etanolo e biodiesel comportano livelli inferiori di inquinamento rispetto all'utilizzo della benzina ma con conseguenze ambientali ingenti

Il movimento dei lavoratori rurali Sem-Terra 

Il movimento dei Sem-Terra è costituito dai lavoratori rurali senza terra, organizzati in associazione per promuovere la giustizia sociale nelle campagne. In che cosa consiste la loro lotta? Leggi qui la scheda del conflitto

Lo stesso accade con la soia, la cui coltivazione continua a "divorare" aree sempre più grandi del "polmone del mondo" e provoca continui conflitti con le comunità indigene; per un approfondimento sulla questione dello sviluppo degli agrocombustibili ricavati dalla soia, leggi questo articolo

Il Brasile produce da solo quasi un terzo del caffè del mondo, soprattutto per quanto riguarda la qualità arabica, la prima qualità importata nel Paese nel 1727 dall' Etiopia e, oggi, ampiamente diffusa nel mondo assieme alla qualità robusta. Nonostante il ruolo fondamentale svolto dal caffè nell'economia brasiliana, i produttori brasiliani accusano continuamente il governo di mancare in politiche di tutela nei loro confronti

Le risorse idriche costituiscono in Brasile una delle principali fonti di conflitto; la disponibilità di acqua infatti è sempre più scarsa a causa dalle piantagioni di eucalipto che impoveriscono il terreno ( deserto verde) e danneggiano i piccoli agricoltori, alle continue estrazioni minerarie e alla costruzione di dighe e centrali idroelettriche

Cacao, banane sono altri due fiori all'occhiello del Brasile, dei quali, è tra i primi produttori al mondo

Il Brasile è il maggiore esportatore al mondo di carne bovina; nonostante la vasta estensione della nazione brasiliana, dati ufficiali confermano che l'allevamento bovino, nel Paese, è il principale motore della deforestazione dell'Amazzonia

 

 

Popoli

Il Brasile è il paese più popoloso dell'America Latina e la sua popolazione è fortemente eterogenea poichè composta da indios, da discendenti dei coloni portoghesi, degli schiavi africani o degli immigrati; il loro mescolarsi ha portato alla nascita di nuovi gruppi: i meticci, sanguemisti nati da un genitore bianco e uno africano, i Cafusos, nati da un genitore africano e uno indio e i caboclo, nati da un genitore indio e uno bianco

Il popolo dei seringueiros 

Con questo termine vengono indicati i raccoglitori di caucciù, la gomma tanto preziosa per il Brasile

Delle popolazioni indigene che hanno resistito alla penetrazione europea, gran parte è stanziata nella foresta Amazzonica, continuamente minacciata dalla deforestazione e dall'espansione industriale; è il caso, per esempio, del popolo Guaranì, il cui territorio è stato completamente invaso e devastato o delle popolazioni indigene di Raposa Serra do Sol, in lotta per il recupero e la protezione dei propri diritti sulle terre ancestrali

I popoli indigeni del Brasile sono i discendenti degli importanti gruppi amerindi che abitavano il continente prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo; riportiamo le schede di alcune delle etnie sopravvissute: gli Akuntsu e Kanoè, gli Arara, gli Awà, gli Enawene Nawe, gli Indiani di Raposa Serra do Sol (Kapuxi), i Guarani e gli Yanomami

Numerose sono ancora le minacce che i popoli indigeni brasiliani subiscono a causa dell'importanza e della ricchezza rappresentata dalle loro terre; è il caso della Costruzione della diga di Belo monte a danno del popolo Kajapò, o all'espansione delle coltivazioni della canna da zucchero o alle brame dei cercatori d'oro

Il Brasile è il Paese con la più grande comunità di italiani fuori dall'Italia; una delle comunità più numerose è quella veneta, emigrata in massa tra il 1875 e il 1920, la quale ha perfino creato una propria lingua, il Talian

Diritti e cittadinanza

In Brasile, la criminalità e la violazione dei diritti umani sono all’ordine del giorno, soprattutto all’interno delle favelas, le baraccopoli che costellano le periferie delle città brasiliane come documentato nel rapporto (2009) dell'organizzazione Amnesty International

Una delle problematiche che più affligge il Brasile è quella costituita dai bambini di strada: bambini senza famiglia e senza assistenza sociale, i cosiddetti meninos de rua; l'unica soluzione adottata in passato contro questa realtà è costituita dalla violenza, dagli squadroni della morte. Dal 1985, grazie ai movimenti e alle organizzazioni in difesa dell'infanzia e dell'adolescenza, sono riuscite a prendere forma alcune riforme per la protezione di questi bambini

Nonostante le promesse del governo brasiliano, la schiavitù è tutt'ora molto praticata nelle zone rurali del Paese, soprattutto a scapito dei braccianti impiegati nelle piantagioni dei grandi proprietari terrieri; la diffusione delle monocolture, tra l'altro, va ad alimentare le violazioni dei diritti umani fondamentali di questi lavoratori della terra

Indigeni della tribù brasiliana Kayapo

Democratizzazione della terra, del capitale, dell’istruzione, della tecnologia e del reddito sono i principi fondamentali che stanno alla base del movimento dei lavoratori rurali della terra brasiliani, i Sem Terra, che lottano per la conquista delle terre dei grandi latifondisti contro lo sfruttamento della manodopera contadina

La questione della terra in Brasile è sempre al centro dei conflitti e dei dibattiti soprattutto per quanto concerne i diritti dei popoli indigeni, spesso cacciati dalle proprie terre in favore di allevamento e monocolture

 

Realtà economica e politica

Il Brasile è parte insieme all’Argentina, Paraguay, Uruguay e Venezuela del Mercosul (Mercosur) il mercato comune dell’america latina.

Risorse energetiche in America Latina 

Guarda le carte relative alle risorse naturali in America Latina: l' oro nero, l' oro verde e l'oro blu

Ecco una presentazione del quadro economico del Brasile e delle problematiche che affliggono tale settore a causa dei retaggi coloniali quali il latifondismo

Il caffè, seppur fondamentale per l'economia brasiliana, non è l'unica fonte di profitto per la nazione; di recente, infatti, il panorama delle esportazioni brasiliane si arricchisce di prodotti nuovi come auto e aerei, elicotteri, prodotti chimici, farmaci (generici e non) ed elettrodomestici, cellulari e computer

La foresta Amazzonica costituisce una risorsa specifica nell'economia brasiliana: dal legno pregiato, ai composti chimici estratti dalle specie vegetali, dai corsi d'acqua, all'estrazione di minerali

La coltivazione della soia è ai primi posti in tutta l'America Latina; a ciò consegue la massiccia introduzione della soia transgenica ovvero geneticamente modificata. Nemmeno il Brasile si sottrae a tale tendenza

Alle numerose risorse economiche che il Brasile può vantare si aggiunge, in seguito alla sua recente scoperta, il petrolio: le stime parlano di almeno 50 miliardi di barili nascosti nel cosiddetto “presal”, uno strato a 7000 metri di profondità, sotto una cappa di sale profonda 2000 metri

Il Brasile, inoltre è ricco di risorse minerarie che alimentano un’importante industria estrattiva. La risorsa principale del settore è il ferro, del quale il paese è il primo produttore al mondo, nonostante la presenza di imprese estrattive comporti gravi conseguenze per le popolazioni locali e per l'ambiente nonchè gravi violazioni dei diritti dei lavoratori. Il Brasile è inoltre uno dei maggiori produttori di stagno, cristalli di quarzo e berillio. Più tradizionale è l’estrazione di minerali preziosi, quali argento, diamanti e sopratutto oro la cui estrazione provoca gravi ripercussioni sia ambientali, con la deforestazione e l'inquinamento dei fiumi, sia umane, a scapito dei popoli indigeni

Monete e banconote

Le monete iniziarono a circolare in Brasile a partire dall'invasione portoghese nel 1500; non a caso, quindi, la moneta brasiliana prese il nome di Real (al plurale Reais) ma a partire dalla prima moneta portoghese in circolazione, il Real portoghese. La storia del Real, tuttavia, non è lineare ma vide varie conversioni a favore del cruzeiro e del cruzado

Immagine della banconota dal valore di 100 cruzados

 

 

 

 

Le monete e banconote attualmente in circolazione corrispondono al valore di 1,5,10, 25, 50 centesimi e 1 real (suddivise in prima serie e seconda serie) per le monete e di 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 100 reais per le banconote

Cibo, alimentazione e ricette

L'Arca del gusto 

Scoprire le specilità gastronomiche minacciate dal degrado ambientale e dai prodotti industriali e quasi dimenticate

La Feijoada

La cucina brasiliana non ha quasi nulla in comune con gli altri paesi dell'America Latina, poichè diversamente da

questi, subì la colonizzazione portoghese e non spagnola; non poco peso, inoltre, ebbero le tradizioni degli schiavi africani importati nel paese

Ingredieni e ricette di alcuni piatti tipici: dall' acarajé al pollo al quiabo, un baccello verde simile a una zucchina appuntita noto anche come Okra o Gobo e di origine africana

Il piatto nazionale brasiliano è la Feijoada, uno stufato di fagioli con carne di maiale; non è possibile, tuttavia, recarsi in Brasile e non assaggiare le preziose carni e, in particolare, il Churrasco, tranci di carne arrostiti sul fuoco su grossi spiedi di legno conficcati nel suolo

La Cachaça

Gli ingredienti tipici dei piatti brasiliani sono riso bianco e fagioli nericui si aggiungono la farofa (farina di manioca), la canjica (utilizzata per dolci e contorni), la pamonha e il quibebe (purea di zucca)

La bevanda più celebre del Brasile è probabilmente la Cachaça - Distillato di canna da zucchero, chiamato anche pinga e utilizzato come base per la preparazione di caipiroska e caipirinha

Case e insediamenti umani

Esempio di casa degli indios Xavante

Alla scoperta del Brasile dal punto di vista della storia delle sue architetture: dalle influenze del Portogallo coloniale, ai grandi palazzi moderni, passando per l' oca, termine che in lingua Tupi sta ad indicare una csa indigena

Tipica casa degli indios Wajapi

Le case degli indios brasiliani variano nella forma e nella grandezza e tali distinzioni trovano giustificazione nelle diverse culture e tradizioni di ciascun gruppo: il villaggio dei Yawalapiti, ad esempio, ha una forma circolare e l'area centrale del cerchio è uno spazio utilizzabile solo dagli uomini; gli elementi che costituiscono loro case di questi indios, inoltre, ricordano le diverse parti di un animale, come la porta ricorda la bocca o i pilastri, le zampe. Molte sono le particolarità che caratterizzano i villaggi di alcuni popoli indios brasiliani quali, ad esempio, i Karajà, gli Xavante, i Wajapi e i Tuyuca (in inglese)

Gli insediamenti nati nelle periferie delle grandi città brasiliane, caratterizzati da abitazioni costruite con materiali di scarto in gravi condizioni di degrado e igiene pubblica vengono definiti favelas, ovvero baraccopoli. La vita degli abitanti delle favelas è spesso caratterizzata da povertà: alti tassi di disoccupazione o salari molto bassi, le cui conseguenze si riflettono su altrettanto alti livelli di violenza e pessime condizioni sanitarie. Ad esempio, nella sola città di Rio de Janeiro, le favelas sono più di 1000.

Immagine della favela di Rocinha, situata immediatamente alle spalle dei grattacieli della Rio de Janeiro "ricca"

Nell' immaginario collettivo, pensando alle tipiche case brasiliane, è impossibile non imbattersi nelle celebri fazendas, le "fattorie" brasiliane con annesse le piantagioni di caffè , molte delle quali, oggi sono state ristrutturate e adibite a hotel o ristoranti

Arte tradizionale e moderna

L'arte indigena brasiliana è caratterizzata prevalentemente da urne funerarie, statue e sculture in pietra, nonchè pitture rupestri alle foci del Rio delle Amazzoni

E' forse l'architettura, coloniale prima, caratterizzata da edifici religiosi e moderna poi, a costituire l'eredità più ricca dell'arte brasiliana. L'artista più interessante dell'intero periodo coloniale fu lo scultore e architetto Antônio Francisco Lisboa, meglio noto con il nome di Aleijadinho

A partire dall' 800, il Brasile visse un notevole sviluppo culturale ed artistico, sulla spinta delle influenze europee; a tal riguardo, alcuni tra gli artisti brasiliani più importanti furono: Candido Portinari, pittore i cui lavori furono molto legati alla situazione sociale in Brasile, la pittrice Tarsila do Amaral, Emiliano di Cavalcanti e, più tardi Milton Dacosta, uno dei più celebri pittori carioca

Tra gli architetti troviamo Oscar Niemeyer e Lucio Costa

Letteratura e poesia accompagnano le principali vicende storiche che hanno caratterizzato la realtà brasiliana: tra i principali esponenti

ricordiamo il poeta Vinicius de Moraes, tra i fondatori della corrente musicale Bossa Nova, e gli scrittori Jorge Amado e Paulo Coelho

Piccola parentesi sulla storia del cinema brasiliano e, in particolare, sulla corrente giovanile e neorealista del Cinema Nôvo. Tra i più celebri cineasti brasiliani, ricordiamo Rogério Sganzerla, tra i più noti esponenti del cinema marginal

Musiche e danze

Strumenti musicali Ispano-americani 

Scopri gli strumenti musicali, aerofoni, idiofoni, membranofoni e cordofoni tipici del mondo ispano-americano

Il Brasile è famoso per la vivacità e la musicalità della sua popolazione

Musica

La Bossa Nova 

La Bossa nova (in portoghese "voce nuova", ma nel gergo urbano brasiliano, alla lettera, “nuovo pallino” ossia particolare fissazione) è un genere musicale, che trae origine dalla samba; la sua nascita viene fatta generalmente risalire al 1958

Numerosi sono i generi musicali nati nel paese dalle tradizioni popolari o dall'influenza dalle differenti culture provenienti da tutto il mondo, definiti genericamente Musica Popolar Brasilera.

 

I generi musicali più famosi sono la Samba, (ascolta qui) evoluzione del Batuque e del candomblé, la Bossa Nova e la musica Caipira, nome che gli indigeni di alcuni stati brasiliani (San Paolo) davano ai colonizzatori bianchi, caboclo, multatti e neri

 

Tra gli artisti più conosciutiricordiamo Caetano Veloso, Toquinho, Maria Bethânia e molti altri

 

Atabaque

Gli strumenti musicali utilizzati nella produzione della musica brasiliana hanno derivazioni portoghesi ed africane, strumenti a corda per i primi e percussioni per i secondi.

 

Alcuni bambini brasiliani ci illustrano alcui strumenti tipici brasiliani: Casaca, Berimbao, Caxixi, Pandeiro e Viola

 

Danze

Parte centrale e immancabile dei festeggiamenti durante le feste Jiunas è il ballo della Quadrilha, una danza figurata di coppia, di origine francese, derivata dalle "controdanze" inglesi e portata dalla Corona in Brasile nel XVIII secolo.

 

L'evoluzione della cultura popolare brasiliana passa necessariamente per la danza brasiliana e il teatro popolare, poichè entrambi ripercorrono le tappe che caratterizzano la storia culturale carioca

 

Sono molte le danze diffuse in Brasile, la più famosa è la Samba insieme alla Capoeira

 

Giochi e attività ludiche

Presentazione e descrizione di diversi giochi del Brasile.

Lo sport per eccellenza in Brasile è l'amatissimo calcio, lo sport tanto cantato da celebri scrittori come Pier Paolo Pasolini e, il più giocato per le strade e sogno di riscatto per molti adolescenti brasiliani

Dal 1974, lo sport nazionale brasiliano è la Capoeira, una lotta brasiliana di origine africana accompagnata da musiche e movimenti armoniosi (guarda il video)

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

Le feste popolari brasiliane sono numerose e uniscono il canto, la musica e molta danza; le più note sono il celebre carnevale, il Reveillon (capodanno) e le feste di giugno, celebrate per rendere omaggio ai santi Pietro, Antonio e Giovanni

Il carnevale 

Nonostante quello di Rio de Janeiro sia uno dei più belli al mondo, il carnevale è una festa diffusa in tutto il mondo. Scopri quali sono i carnevali più celebri al mondo, la storia del carnevale e altre curiosità legate a questa celebrazione

La festa più nota del Brasile è il Carnevale, in particolare, quello che si svolge nella città di Rio de Janeiro, è uno dei più folcroristici al mondo. Esso affonda le proprie radici nelle tradizioni che i neri dell’Africa e i portoghesi delle Azzorre portarono con sé. A partire dal 1870 i neri, seguiti poi dai bianchi, avevano preso l’abitudine di sfilare, come in occasione delle processioni religiose, al ritmo del proprio folclore (guarda il video)

Una religione afrobrasiliana tipica del Brasile e di stati a lui vicini come Uruguay, Paraguay, Venezuela e

Argentina è il Canomblé, una mescolanza di riti indigeni, credenze africane e Cristianesimo. Si tratta di una religione monoteista con il dio Olorum. Olorum creò prima gli Orixás che lo aiutarono nella creazione del mondo e di tutto quello che esiste. Gli Orixás sono divinitá assimilabili alle forze della natura come l’acqua, il vento, la vegetazione e il fuoco

 

 

Dopo il carnevale, un evento folclorico particolarmente amato è il festival di Paritinis: il Boi - bumbá che ha luogo nel mese di giugno. Si tratta di una gare di buoi (uomini fantasiati) - tra il Caprichoso ( di colore azzurro ) ed il Garantido (di colore rosso). Durante il periodo del festival, Parintins è una cittadina tutta colorata di azzurro e rosso e divisa tra i suoi tifosi.

Boi caprichoso, a sinistra e Boi garantido, a destra

Il bue è il protagonistra principale anche della festa del Bumba-meu-boi , una delle feste più tradizionali del Brasile e soprattutto dello stato di Maranhão

Scuola ed educazione

Il sistema educativo del Brasile comprende istituzioni pubbliche (federali, statali e municipali) come anche istituzioni private. L'educazione pubblica è gratuita, in tutti i suoi livelli.

Il sistema scolastico brasiliano è frutto di un'intesa collaborativa tra Unione, Stati, Distretto Federale e Municipi. Il Governo Federale, rappresentato dal Ministero per l'Educazione (MEC), organizza e finanzia il sistema federale di istruzione e presta assistenza tecnica e finanziaria agli Stati, al Distretto Federale e ai Municipi per lo sviluppo dei rispettivi sistemi di educazione e soprattutto per il conseguimento del livello di istruzione obbligatoria, ovvero gli otto anni di "ensino fundamental" (insegnamento di base). Fanno parte del sistema federale le Università, i singoli Istituti di Insegnamento Superiore, i centri federali di educazione media tecnologica e una rete di scuole tecniche agricole e industriali del secondo grado di livello di istruzione.

Il sistema educativo amministrato dagli Stati è organizzato in:

  1. scuola dell'infanzia, pre - scuola,
  2. scuola di primo grado,
  3. scuola di secondo grado,
  4. università (solo in alcuni stati).




Fiabe e racconti

Leggenda un po' triste sull'origine delle stelle

 

Il Curupira è una figura del folklore brasiliano, in particolare Tupi; è uno spirito della natura e custone dei boschi; il termine deriva dalla lingua tupi, secondo la quale curu significa ragazzo e pira significa corpo. Il Curupira viene rappresentato come un ragazzo dai capelli rossi con i piedi girati all'indietro, il cui compito è confondere e depistare i cacciatori di animali facendo loro seguire le proprie tracce che, essendo contrarie, non portano i cacciatori nel luogo in cui il curupira è destinato, bensì quello da cui è partito (Guarda l'animazione diretta da Humberto Averal, finanziata dalla Questura di Rio de Janeiro e parte della collezione di animazioni chiamata "Juro que vi")

 

La fiaba dell'Airampo, pianta andina utilizzata a simboleggiare il popolo degli indios e le sfide che vivono quotidianamente nel far valere i propri diritti

 

Chi è Saci? Fiaba brasiliana di un monello birichino; Laboratorio d'incisione calcografica e stampe d'arte (materiali del S.M.S. “De Gasperi-Galilei” plesso De Gasperi, Liceo Scientifico e Classico “Primo Levi” a.s. 2004-2005, pag. 46-48)

 

Percorsi di lettura (fiabe e narrativa) con testi di approfondimento per i più grandi e per i più piccoli su Americhe e Caraibi

 

Baira ladro del fuoco, una favola antica degli indios brasiliani

 

Il pipistrello vanitoso è una fiaba appartenente al folklore ispano americano, ovvero derivante dalla vasta letteratura indigena di Indios, Maya, Aztechi e Inca (guarda l'animazione)

 

Clarita dalle belle dita: fiaba fotografata (Operaestate Festival Veneto - Minifest 2009)

 

L'Amazzonia è la foresta più estesa del pianeta che, oltre a costituire un patrimonio ambientale inestimabile, possiede un'importante ricchezza culturale di leggende tramandate oralmente che riflettono la condizione di continua minaccia vissuta dai suoi abitanti

Testimonianze

Letture consigliate 

Alcune opere consigliate per intraprendere primo viaggio letterario alla scoperta del Brasile

Un diario di viaggio della spedizione di Greenpeace contro la deforestazione in Amazzonia.

 

"Visitare il Brasile significa fare molti viaggi,saltare da un aereo all'altro,vedere un caleidoscopio di immagini completamente diverse tra di loro...": viaggio in Brasile ( pagine 8-11)

 

Il racconto di Josè, in viaggio tra gli agricoltori del Rio Grande del Sud, dove la soia transgenica insidia le coltivazioni tradizionali

 

La vita nelle favelas: testimonianza di Mauro che vive e lavora nelle favelas di Rio de Janeiro

Personaggi

Luis Inacio Lula da Silva

Il presidente del Brasile, Luis Inacio Lula da Silva, detto Lula, in carica dal 1° gennaio 2003

Carmen Miranda

Tra gli scrittori più noti al mondo c'è Paulo Coelho, autore del celebre racconto l'Alchimista che lo consacrerà come uno degli autori più letti al mondo; altro scrittore brasiliano da non dimenticare è Jorge Amado, personaggio poliedrico che esprime nelle sue opere la situazione politica e la inspirazione folclorica del suo paese

Meno noto di altri personaggi brasiliani è Angelo Agostini, italiano naturalizzato brasiliano, il padre del fumetto moderno e soprattutto del fumetto brasiliano; fondò la rivista Diabo Coxo ricca di storie illustrate da lui stesso scritte e disegnate.

Juscelino Kubitschek è stato Presidente del Brasile, nonché promotore della creazione di una nuova capitale nell’altopiano centrale del paese, Brasília. Celebre è il ponte a lui dedicato che attraversa il lago Paranoá (proprio a Brasilia), compare anche sulle banconote brasiliane del valore di 100 cruzados

Tra gli sportivi brasiliani forse più noti al mondo ci sono due icone, rispettivamente del calcio e delle corse: Pelè e Airton Senna

Chico Mendes

Cantante, ballerina e attrice, Carmen Miranda contribuì alla diffusione della musica carioca negli Stati Uniti e nel mondo

Simbolo dei seringueros, ovvero dei raccoglitori di caucciù, Chico Mendes, fu un lavoratore e sindacalista brasiliano che lottò contro la distruzione della foresta e per la dignità dei suoi abitanti, è stato assassinato il 22 dicembre del 1988.

Durante la schiavitù degli schiavi africani in Brasile, alcuni di essi crearono quelli che furono chiamati Quilombos, comunità politicamente

Ritratto di Zumbi

autonome. Il più celebre fu quello di Palmares poichè, durante la resistenza alla sua distruzione, si distinse un personaggio particolare, Zumbi, l'ultimo dei suoi capi