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Ambienti naturali e questione ambientale

Terra che fa da meraviglioso ponte tropicale tra le due grandi Americhe, il Nicaragua è famosa per l'unico lago al mondo in cui vivono gli squali, più precisamente lo squalo leuca, e il pesce sega, ovvero il lago Nicaragua, detto Cocibolca che, in lingua Nahuatl, significa mare dolce

Parchi, Riserve ed altre Aree Protette in Nicaragua

Caye Miskito

La remota isola sabbiosa ricca di foreste di mangrovie e coralli

Il Nicaragua è conosicuto come il Paese dei laghi e dei vulcani:

il vulcano Mombacho, (curiosità e galleria di foto), il vulcano Masaya, (con approfondimenti relativi a flora e fauna e con la galleria di immagini), il Telica e il Cerro Negro cui si aggiungono las isletas, arcipelago di origine vulcanica a pochi chilometri dalla città di Grenada (guarda il video)

Partendo da Managua, una visita alle ricchezze naturali del Nicaragua passando per vulcani, arcipelaghi e reperti archeologici

Il più grande lago del Centro America, il lago Cocibolca, grande quanto la regione dell'Umbria e la visita all'isola di Omotepe, la più grande isola lacustre al mondo formata da due grandi vulcani attivi di oltre 1600 metri di quota: il Madera e il Conception

Vulcani

Il vulcano Momotombo

Qui a fianco un'immagine del vulcano simbolo del Nicaragua: il Momotombo

Flora, fauna e attività umane

FLORA

La vegetazione del Nicaragua è di tipo tropicale o sub-tropicale; abbondano pini, mogani, cedri, il

Albero del Quebracho

quebracho e il guayacanes, l'albero del caucciù e circa cinquanta specie di alberi da frutta.

Pecari

FAUNA

Si incontrano puma, giaguari, cervi, pecari, varie specie di scimmie e rettili; vi è una gran varietà di pappagalli, nel particolare Ara -chiamato lapas- colibrì e tacchini selatici.

Simboli Nazionali 

Guardabarro e Sacuanjoche sono rispettivamente l'uccello e il fiore nazionali

 

Territori urbani

Tipici autobus urbani

Le città più importanti del Nicaragua: Granada, perla dell'America Centrale, Managua, la capitale e León, la vecchia capitale (materiali prodotti dal Liceo

Trasporti urbani

...meno convenzionali

G. Berchet, Milano, classi IV-V D, a.s. 2004-2005)

Cosa non perdere del Nicaragua: le città di Managua, Masaya e Granada, prosegendo per San Quan del Sur senza dimenticare l'isola di Ometepe

Anche a Managua, come in molte metropoli dell'America Centrale, la cintura urbana che circonda il centro cittadino è caratterizzata dalla realtà delle baraccopoli (guarda alcune immagini)

Territori rurali

Lago Nicagua

Il mondo in una tazzina di caffè: le fasi della coltivazione e lavorazione del caffè fino alla tazzina (progetto GVC)

Il caffè 

Il caffé è una coltura molto diffusa nell'America centrale e meridionale. Il caffé è stato oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

Esempio di sviluppo rurale in Nicaragua: le donne di Malpaisillo

Uno dei problemi più complessi che il paese si trova ad affrontare da più di un decennio: la questione della terra

Articolo relativo al Programma Nazionale per l'Agricoltura e l'Allevamento (Agropecuario) per il 2007-08, incentrato sulla lotta per la riduzione della povertà ed il miglioramento del livello e della qualità della vita della popolazione rurale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Popoli

Il popolo dei Rama si distingue particolarmente dalle altre etnie del Nicaragua e, ancor di più, la loro lingua;

Famiglia Rama

lo scarso utilizzo dell' idioma Rama fà sì che esso sia in serio rischio di estinzione

Alcuni bambini Misquito

Gli indiani Misquito vivono prevalentemente nell' area costiera del nord-est del Paese; essi hanno svolto un ruolo fondamentale durante i movimenti indigeni degli anni Ottanta allo scopo di raggiungere l'autodeterminazione (leggi l'approfondimento)

Video sui Garifuna del Nicaragua, chiamati anche black carib (caraibici neri), un incrocio tra africani e amerindi

Il popolo del Nicaragua: immagini dei volti e della quotidianeità dei Nicas

Diritti e cittadinanza

“ Nicaragua: noi donne, le invisibili ” : il dramma dell'aborto, la violenza sulle donne, il mondo del lavoro femminile, il problema dell'acqua e la discriminazione delle donne

Rapporto annuale (2009) sulla violazione dei diritti umani in Nicaragua: diritti sessuali e riproduttivi, violenza contro ragazze e donne, diritto di espressione ed associazione e diritti dei popoli indigeni

I diritti dei lavoratori e il lavoro minorile nelle piantagioni di tabacco

Le proteste dei bananeros, braccianti delle piantagioni di banane nicaraguensi, colpiti dagli effetti dei pesticidi utilizzati nella coltivazione del frutto e dei cañeros, i lavoratopri della canna da zucchero

Salari da fame, orari di lavoro massacranti, nessuna tutela. I diritti negati dei lavoratori delle fabbriche delle zone franche

Realtà economica e politica

L'economia del Nicaragua ha presentato in passato una struttura assai squilibrata, pesantemente assoggettata al capitale statunitense. Successivi regimi dittatoriali, assieme alla guerra civile, hanno contribuito a

Pianta di sorgo

mantenerlo il paese più povero dell'America centrale.

Coltivazione del tabacco 

Problemi sanitari e lavoro minorile: l'altra faccia dell' industria di lavorazione del tabacco e la produzione di sigari

I principali prodotti alimentari, ottenuti con tecniche tradizionali e poco redditizie, destinati al mercato interno sono il mais, il riso e il sorgo, la manioca (elemento base della gastronomia nicaraguense) e alcuni prodotti ortofrutticoli, come patate, fagioli, ananas e agrumi; più significativa è la produzione delle colture di piantagione, in particolare caffè, (principale prodotto d'esportazione), cotone, canna da zucchero, cacao e banane.

Semi di cacao

Mais, tabacco e caffè 

Mais e tabacco (originari della regione) e caffè, sono colture particolarmente diffuse nell'America centrale e meridionale. Questi prodotti sono stati oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

Il prodotto più importante per l’esportazione nicaraguense è il caffè; la qualità più pregiata viene coltivata ad un’altezza di 1.000 metri. In tutta la regione nord, specialmente nelle zone di Matagalpa e Jinotega, ed in quantità minore, nella Segovia, si vedono piantagioni a perdita d’occhio ed è uno spettacolo vedere il caffè sia
durante la fioritura sia quando è maturo. Nelle zone un po’ più basse, a circa 500 m, si trovano i “beneficios”, grandi capannoni con grandi piazzali dove il caffè viene posto al sole per asciugare ed, in seguito, preparato per l’esportazione.

Breve introduzione alla realtà politico-economica del Nicaragua (materiali prodotti dal Liceo G. Berchet, Milano, classi IV-V D, a.s. 2004-2005)

Il Paese aderisce all’ALBA (di recente Alleanza bolivariana per le Americhe, conosciuta come Alternativa bolivariana per le Americhe) nata nel 2004 per iniziativa di Venezuela e Cuba. È un progetto di integrazione e cooperazione politica, economica e sociale tra i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi nato come risposta alternativa all’ALCA (l’Area di libero commercio delle Americhe) appoggiata dagli Stati Uniti. Gli altri Stati aderenti all’ALBA sono: Venezuela, Cuba, Bolivia, Dominica, Honduras, Ecuador, St. Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda

Monete e banconote

Il córdoba nicaraguense è la valuta ufficiale del Nicaragua; fu introdotto il 20 marzo 1912, in sostituzione del peso mentre, il 5 febbraio 1988, fu introdotto il "nuovo córdoba" (nueva córdoba) con un cambio di 1 000 "vecchi" córdoba..infine il 30 aprile 1991 è stato reintrodotto il córdoba, chiamato anche córdoba oro, con un valore di 5 milioni di "nuovo córdoba".

 

Francisco Hernandez de Cordoba  

Fondatore del Nicaragua, in suo onore, il Nicaragua chiamò col suo nome la propria valuta.

È diviso in 100 centavos (centesimi): 5 centavos, 10 centavos, 25 centavos, 50 centavos, 1 córdoba, 2 córdoba, 5 córdoba e 10 córdoba mentre , le banconote in 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 e 1000 cordoba.

Bancornote e monete in circolazione e banconote di scarso utilizzo

Il sucre è la "moneta virtuale" (come l'ECU, l'Unità di conto dell'Unione Europea) adottata nell'aprile 2009 dall'ALBA, l'Alternativa bolivariana per le Americhe (di cui fanno parte Venezuela, Cuba, Bolivia, Dominica, Honduras, Nicaragua, e di recente Ecuador, St. Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda); si tratta diuna valuta da utilizzare per l'interscambio tra i paesi membri per fronteggiare la crisi mondiale e ridurre la dipendenza dal dollaro americano nello scambio commerciale del continente

Cibo, alimentazione e ricette

La Chicha 

Bevanda tipica dell'America Latina prodotta dalla fermentazione del mais: la chicha del Nicaragua

Nacatamal

Menù nicaraguense: ingredienti più utilizzati, specialità culinarie tipiche e bevande

La gastronomia del Nicaragua è molto variegata e tende a privilegiare i sapori autentici.
Gli elementi di base sono la carne, gli ortaggi e i cereali come la manioca o il mais.
Se proverete la cucina locale vi troverete ad assaggiare piatti originali come il vaho cucinato con manioca, banane e carne o il

Ceviche di gamberi

Nacatamal che abbina in modo molto delicato e gustoso pezzi di carne con il mais.
Qualche altro piatto tipico? Il Gallo pinto, una mescolanza speziata di fagioli e riso e il Ceviche, un colorato piatto di pesce crudo marinato al succo di limone e condito con coriandolo fresco, cipolla e pomodoro.

Quattro ricette tipiche nicaraguensi senza dimenticare il dolce cui si aggiungono i Nacatamales, involtini di farina di mais ripieni di verdura, maiale o pollo, avvolti in una foglia di banana e bolliti per almeno due ore, le Rosquillas e i Buñuelos

Case e insediamenti umani

Casa indigena

La città di Granada e le sue case coloniali

Guarda una presentazione delle architetture di Granada e delle sue case

Case

Casa tipica nicaraguense

Case tipiche nicaraguensi, ville, case sulla spiaggia e meno abbienti

L'interno della casa di una famiglia nicaraguense

 

Arte tradizionale e moderna

Artigianato

San Juan de Oriente

Abiti tradizionali 

Ogni abito tradizionale appartiene ad una zona diversa del Paese e sono una manifestazioni dei costumi culturali e delle tradizioni regionali del Nicaragua.

Testimonianze di arte aborigena del 300 d.C sono giunte fino ai giorni nostri grazie ai Petroglifos: pietre incise con arcani disegni (figure umane, geometriche e uccelli).

Petroglifos dell\'isola di Omotepe

Introduzione all' arte del Nicaragua: architettura, pittura e scultura e l'arte femminile

Architettura coloniale

Cattedrale di Managua

Musiche e danze

Musiche

La musica del Nicaragua è un mix delle diverse culture indigena, europea e africana. La costa caraibica, nel particolare, è conosciuta per il suo Palo de Mayo, una forma sensuale di dance music, e per la Punta Garifuna.

Strumento di espressione delle ingiustizie sociali, di speranza per un domani migliore e di patriotismo è la Trova, assieme al Chicheros, genere molto diffuso consistente in tromba, trombone e varie percussioni

Un inno all'educazione nelle parole di un canto popolare

Musicisti

Strumenti musicali 

Gli strumenti musicali utilizzati in nicaragua sono quelli tipici dell'America Centrale, soprattutto la Marimba che però si distingue dagli altri paesi dal modo in cui viene suonata: il musicista seduto la poggia sulle proprie ginocchia. Essa, inoltre, è composta da placche di legno duro situate su bastoni di bambù di diverse lunghezze e percossi con martelletti

Danze

In Nicaragua le manifestazioni culturali sono un incontro di danze, musiche e abiti tradizionali coloratissimi; alcuni esempi sono il baile del zopilote, il baile de las inditas, la danza del Mestizaje

La grande festa patronale di Managua, che prende il nome di 'Toro Guaco', prevede che il gruppo dei danzatori emerga dalla processione diviso in due gruppi, composti da un numero tra otto e dodici persone, assieme ad un ulteriore danzatore chiamato "Mandador" che è il capo della danza e ad un toro artificiale ovvero una persona porta la testa di un toro montata su un'impalcatura

Danze folkloriche nicaraguensi: baile de los novios e la mora limpia

Giochi e attività ludiche

BUSCAR SU NÚMERO: gioco di squadra...chi prende più numeri, vince!

Come in tutti i paesi dell'America Centrale, anche in Nicaragua vi sono tracce dell'antico Juego de la Pelota

Campo da baseball

Alcuni ragazzi giocano sulle strade di Granada

Il baseball è lo sport nazionale in Nicaragua ed è diffuso tanto quanto lo è il calcio in Brasile. Bambini che giocano con bastoni e palline è una scena comunissima nel Paese; il campo da gioco è un elemento sempre presente in gran parte delle comunità.

I Giochi Panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

L'origine della Processione di Santo Domingo patrono di Managua

Giorno di Santo Domingo

"Discesa e Salita" di Santo Domingo

(Minguito)

Tutti i paesi e le città del Nicaragua hanno una festività annuale per la celebrazione del santo patrono, las fiestas patronales, durante le quali, solitamente, si organizzano processioni in maschera e rappresentazioni di battaglie tra figure folcloriche che impersonano in forma satirica i conquistadores spagnoli (esempio delle feste patronali della città di Leon, San Sebastian e Granada);

El Toro Guaco

I due protagonisti della processione

la grande festa patronale di Managua, che prende il nome di 'Toro Guaco', prevede che il gruppo dei danzatori, vestiti da "spagnolo", emerga dalla processione diviso in due gruppi, composti da un numero tra otto e dodici persone, assieme ad un ulteriore danzatore chiamato "Mandador" che è ilcapo della danza e ad un toro artificiale ovvero una persona porta la testa di un toro montata su un'impalcatura

Tra le feste laiche e nazionali, il 19 luglio si celebra la Rivoluzione, giorno in cui si ricorda la sconfitta della dittatura ad opera dell'esercito di Liberazione Nazionale;

Il 14 settembre, giorno della Battaglia di San Giacinto (guarda il documento storico della celebrazione del 1956) e il 15 settembre, il giorno dell’Indipendenza, vengono dette fiestas patrias

Fiabe e racconti

Percorsi di lettura (fiabe e narrativa) con testi di approfondimento per i più grandi e per i più piccoli su Americhe e Caraibi

Fiabe e leggende illustrate dai bambini del Nicaragua

Le tre tigri, fiaba nicaraguense

La Cegua

Il folklore assume un ruolo fondamentale nella cultura nicaraguense. Molte storie e canzoni conosciute da tutti i nicaraguensi narrano di personaggi misteriosi e spesso spaventosi. Il personaggio più terrifficante è La Cegua, una strega che vive nei boschi e vaga per i boshi nell'attesa dell su vittime. Si narra che possa apparire in diverse sembianze: a volte in abito di foglia bianca di granturco con un velo che le copre il viso; che abbia lunghi capelli corvini o che indossi un abito di foglia di Guarumo e che la sua voce sia stridente a causa delle foglie di Pantago ( pianta simile al banano) che le ricoprono i denti. Alcuni dicono che il suo viso sia spettrale e che il suo sgurado si fissi nelle anime delle vittime; altri, che abbia il viso di cavallo. La leggenda vuole che disponga di poteri soprannaturali e che, l'unica maniera di non cadere sua vittima, sia gettare semi di mostarda che lei si affretterà a raccogliere. Come altri miti del folklore nicaraguense, la leggenda de La Cegua dovrebbe assicurare che gli uomini facciano ritorno diretti a casa dopo il lavoro.

Racconti e leggende del Nicaragua

Testimonianze

Letture consigliate 

Alcune opere consigliate per intraprendere primo viaggio letterario alla scoperta del Nicaragua

Diario di viaggio di Michele e Maurizio (2003)

 

Il diario di Francesco, in viaggio tra Costa Rica Nicaragua

 

Il mondo Nica giorno per giorno dal racconto di Valerio (2008) e le lettere di Enrica

 

E’ uscito il libro “ Nicaragua: noi donne, le invisibili ” a cura dell’Associazione Amicizia Solidarietà Italia-Nicaragua.
Il volume, pubblicato dalla Casa Editrice Davide Ghaleb, è stato realizzato con il Patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo. Il libro ha posto

l’attenzione sul mondo femminile nicaraguense, per la sua storia interna e per il ruolo svolto dalle donne durante la rivoluzione sandinista.

 

Que linda Nicaragua: Raccolta di documenti e testimonianze che fanno la storia del Nicaragua

Personaggi

Rubén Darío è il massimo esponente della letteratura nicaraguense assieme a Claribel Isabel Alegría Vides

Rubén Darío

Poeta, politico e diplomatico nicaraguense

Barbara Carrera (Bluefields, 31 dicembre 1945) è un'attrice nicaraguense, cresciuta artisticamente negli Stati Uniti e candidata al Golden Globe per la migliore attrice debuttante nel 1976.

Miguel d\'Escoto Brockmann

Miguel d'Escoto Brockmann (Los Angeles, 5 febbraio 1933), prete cattolico scomunicato da Papa Giovanni Paolo II a causa del suo ingresso in politica; è stato eletto il 4 giugno 2008 Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e in quella sede ha chiesto agli stati membri dell'ONU di mobilitarsi per mettere fine all'apartheid di Israele contro i palestinesi tramite sanzioni e boicottaggio delle merci così come fu fatto per il Sudafrica.

Simbolo della rivolta giovanile contro la dittatura somozista: Leonel Rugama

L' eroe nazionale Augusto César Sandino, leader della resistenza nicaraguese contro l'esercito d'occupazione degli Stati Uniti tra il 1927 ed il 1933.

Uno dei migliori boxeur degli anni '80, Alexis Arguello

Alaxis Arguello

 

Lo spirito ribelle di Gioconda Belli:

"Dalla donna che sono,
mi succede, a volte,
di osservare, nelle altre, la donna che potevo essere;
donne garbate, laboriose, buone mogli,
esempio di virtù,
come mia madre
avrebbe voluto.
Non so perchè
tutta la vita
ho trascorso a
ribellarmi a loro..."