esplora

Paesi | Americhe | America centrale | Guatemala

Ambienti naturali e questione ambientale

Il Sistema Guatemalteco di Aree Protette è costituito dall'insieme di 152 aree protette (parchi, riserve e altro) del Paese e dalle entità che le amministrano

Lago Izabal 

E' il più grande lago guatemalteco e misura 590 km²

I laghi guatemaltechi sono di origine vulcanica e godono di particolare bellezza come il lago Atitlán o il piccolo lago di Amatitlán, parola che in lingua maya significa "sotto il grande fico"

La parte meridionale del Guatemala è costellata da una serie di vulcani, quasi tutti inattivi, i quali formano una cordigliera; tra i più importanti si ricordano il Fuego ed il Pacaya

Cicloni e uragani spesso provocano forti danni al Paese, come nel caso del passaggio degli uragani Mitch (1998) e Stan (2005). Le conseguenze di questi fenomeni sono ancora più disastrose a causa delle politiche di disboscamento (dal 1890, circa il 50% delle foreste è stato distrutto) e della conseguente erosione del suolo

Scene di vita quotidiana, la natura e i volti del Guatemala

Flora, fauna e attività umane

Una flora lussureggiante e una grande varietà di fauna caratterizzano il Guatemala "il paese dei tanti alberi"

FLORA

A nord del paese, la zona maya consiste in una foresta vergine che ospita un'enorme varietà di alberi come il pino, l'anacardio, il cedro, il sapota, la ceiba e l'albero strangolatore

FAUNA

Tartaruga marina verde

Tra la fauna di questa giungla si possono incrociare molti uccelli come i pappagalli e

Specie in pericolo 

Nel 1994, 10 delle 174 specie animali e 10 delle 900 specie di uccelli sono state considerate in pericolo di estinzione. 4 su 204 specie di rettili e 282 su 8.000 specie di piante sono minacciate di estinzione. Le specie minacciate o in via di estinzione in Guatemala includono il Guan cornuto, il chiurlo boreale, il fraticello americano, la tartaruga marina verde, il coccodrillo americano, il caimano dagli occhiali e il coccodrillo di Morelet

i tucani. Se sarete molto fortunati, avrete la possibilità di vedere i sovrani del luogo, i giaguari, i puma, i serpenti corallo, le iguane, i tapiri, i formichieri, le scimmie. È un peccato che la deforestazione faccia fuggire i giaguari, i tacchini e anche l'emblema nazionale guatemalteco: il quetzal.

Territori urbani

Città del Guatemala

Le principali città del Gautemala (materiali a cura del Liceo Berchet di Milano, classi IV-V sezione D, a.s.2004/2005)

La capitale del Guatemala è Città del Guatemala, la più grande metrolpoli del'america centrale

 

  • La foto qui sopra mostra il disastro avvenuto alla periferia di Città del Guatemala il 23 febbraio del 2007. Le forti piogge dei giorni precedenti la tragedia hanno provocato la rottura di una condotta fognaria: l'enorme massa di acqua uscita dalle tubazioni ha causato lo scioglimento delle rocce idrosolubili (sale e gesso) sottostanti, formando così l'immensa caverna. Lo squarcio, profondo circa 110 metri e largo 40, ha provocato 3 vittime e ha inghiottito alcune abitazioni.

Quetzaltenango: seconda città più popolosa del Guatemala; Il nome significa posto del Quetzal. In origine il nome era Culajá che vuol dire gola di acqua, successivamente nel XIV secolo è stato chiamato Xelajú (posto governato da 10 oppure posto sotto 10 monti), acquisì il nome attuale dopo la conquista da parte di Pedro de Alvarado

Architetture, strade, volti e scene di vita quotidiana nelle città di Amatitlan, Antigua, Gautemala City e Panajachel

Un viaggio tra le principali città del Guatemala con informazioni interessanti sulla cultura, popoli, usi e

Antigua

costumi dei guatemaltechi

Una rapida visita tra le strade e le meraviglie di Antigua Guatemala, famosa per l'architettura barocca ispano-americana e le numerose chiese

Territori rurali

 

Caffé e tabacco 

Tabacco (originario della regione) e caffè sono colture particolarmente diffuse nell'America centrale e meridionale. Questi prodotti sono stati oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

La popolazione rurale del Guatemala è la più povera del centro America; essa vive di quanto può ricavare dalle terre che la circondano; ogni anno, però, il 3% delle foreste del Paese viene distrutto per lasciare spazio alle piantagioni di canna da zucchero, banane e caffè (prodotti per l'esportazione) che sottraggono terre fertili all'agricoltura di sussistenza

 

 

La maggiorparte della popolazione rurale è costituita dai popoli maya i cui antichi siti archeologici costellano gran parte del territorio

 

 

 

 

 

Popoli

Volti e abiti tipici dei popoli del Guatemala

huipiles

Huipil 

Abito tradizionale femminile Maya dalla forma di tunica. Le elaborate fantasie e i motivi degli huipil tradizionali possono rappresentare il villaggio di appartenenza, lo stato civile o il credi personale

Donna rabinal

Il Guatemala è lo stato con la più grande comunità di etnie

Donna Quiché

Maya di tutta l'America Centralee, per questo, è ritenuto da molti il focolare di questa civiltà costituendone un centro di notevole rilievo, tanto che il retaggio dei Maya non è fondato soltanto sulla cultura dimenticata di un impero scomparso, ma si respira ancora ed è ben presente in questa terra.

Gran parte di essi giunsero dal Messico, ancora prima del 1000 d.C., in seguito a tre ondate migratorie; la prima vide l'arrivo dei Quiché, la seconda portò i Mame, mentre la terza i Rabinal

Fra le etnie di tipo ladino vi sono i Garifuna, discendenti da schiavi di origine africana il cui cuore si concentra nell' area di Livingston e la cui musica caratteristica si sente in ogni ancolo della città

Diritti e cittadinanza

Il Guatemala è uno dei paesi latinoamericani dove le differenze e sperequazioni sociali e culturali sono più accentuate. Nonostante l'impulso alla partecipazione dei popoli indigeni dato dal premio Nobel Rigoberta Menchú, il concorso in politica degli indigeni, più del 50% della popolazione, e il ruolo delle donne, restano largamente emarginati dal controllo sociale ed economico delle elite locali.

Breve descrizione del clima di terrore cui devono sottostare gli indigeni guatemaltechi , spesso costretti tra povertà, diritti violati e aggressioni politiche

Articolo riguardante la mobilitazione nazionale degli indigeni guatemaltechi “in difesa della Madre Terra, il Territorio e il Buen Vivir"

Sentenza storica ed esemplare per cinque ex paramilitari guatemaltechi, responsabili di aver seminato morte e terrore durante gli anni bui della guerra interna

Salari da fame, orari di lavoro massacranti, nessuna tutela. I diritti negati dei lavoratori delle fabbriche delle zone franche

L'organizzazione per i diritti umani Amnesty International denuncia le espulsioni ai danni delle comunità rurali, le violazioni dei diritti umani commesse nel contesto delle dispute sulla terra, l'impatto degli sfratti forzati eseguiti con violenza e la discriminazione subita dai contadini e dalle popolazioni indigene

Tra le donne invisibili di Hehuetenango: i diritti di cittadinanza delle numerose donne sopravvissute alla guerra civile ed inesistenti per lo stato del Guatemala

Alcuni esempi di organizzazioni della società civile del Guatemala

Realtà economica e politica

Coltivazione del tabacco 

Problemi sanitari e lavoro minorile: l'altra faccia dell' industria di lavorazione del tabacco e la produzione di sigari

Informazioni generali sulle principali attività economiche in Guatemala

L’agricoltura, favorita dai fertili suoli vulcanici e dal clima, resta la base dell’economia, anche se risente dell’eredità del passato: alla fine dell’ '800 le grandi società statunitensi ottennero nel paese grandi concessioni di terreno. Fra queste, la United Fruit Company, oggi United Brand, avviò il regime delle monocolture con vaste piantagioni di banane

Caffé e tabacco 

Tabacco (originario della regione) e caffè sono colture particolarmente diffuse nell'America centrale e meridionale. Questi prodotti sono stati oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

 

Sulla costa del Pacifico le grandi e moderne piantagioni producono i generi d’ esportazione: caffè (la qualità Guatemala Genuina Antigua è considerato dagli esperti tra i migliori caffè del mondo), canna da zucchero (a danno delle foreste e del corso dei fiumi) e banane, mentre è in decadenza la coltura del cotone, un tempo importantissima. Altre colture industriali sono il tabacco, il cacao e gli agrumi. Nelle terre alte si producono, con tecniche arcaiche, generi destinati al consumo locale: mais, riso, patate e fagioli.

 

In espansione è il settore industriale. Importanti le industrie tessili (cotonifici nella capitale e a Cantèl-Quetzaltenango) e agroalimentari

Monete e banconote

Il quetzal è l'unità monetaria del Guatemala in corso dal 1925. Prende il nome dall'uccello simbolo del

Guatemala, il quetzal appunto.
Il quetzal è diviso in 100 centavos.
Nell'antica cultura maya, le piume della coda del quetzal eran usate come moneta. Da qui la denominazione della moneta nazionale che ricalca una valore storico molto importante per tutti i guatemaltechi. Il dollaro statunitense ha ugualmente corso legale nel Paese.

Monete e banconote attualmente in circolazione e spiegazione delle immagini rappresentate su di essi:

Le monete correntemente in circolazione sono:1 centavo, 5 centavos, 10 centavos, 25 centavos, 50 centavos e 1 quetzal. Le prime banconote furono emesse dalla Banca Centrale del Guatemala con tagli da 1, 2, 5, 10, 20 e 100 quetzales, il biglietto da ½ quetzal fu aggiunto nel 1933. nel 1946, la Banca del Guatemala aumentò l'emissione di cartamoneta, la sua prima emissione fu con biglietti sovrastampati della Banca Centrale. Con l'eccezione dell'introduzione del biglietto da 50 quetzales nel 1967, i tagli delle banconote non cambiarono fin quando le monete da ½ e 1 quetzal rimpiazzarono la cartamoneta alla fine degli anni 90.

 

 

Cibo, alimentazione e ricette

Pollo en pipian

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Arca del gusto 

Il caffé delle alte terre di Huehuetenango e il cardamomo di Ixcàn sono prodotti di eccellenza che stanno pagando duramente il recente crollo dei prezzi, con gravi conseguenze a livello economico e sociale per le popolazioni locali

La cucina del Guatemala comprende sia i tradizionali alimenti maya (granoturco, fagioli, zucche, patate, avocado, peperoncino e carne di tacchino) sia quelli introdotti dagli spagnoli (pane, varie carni e verdure di origine europea)

L'alimento base, immancabile sulle tavole guatemalteche, è la tortilla, una foccaccia di farina di mais cotta sul comal, una piastra

La cucina guatemalteca è un mix di cucine; leggi alcune indicazioni generali e ricette per alcune portate: carnitas taco, chile

de arbol salsa (salsa rossa), chiles rellenos, corn pepian, escabeche, fagioli ubriachi, platani caramellati e pollo en pipian ( pollo in salsa di semi di sesamo e zucca)

Preparazione delle tortillas

Altri cibi tipici sono: i Fajoles revoltados, cioè una crema di fagioli neri utilizzata come contorno e arroz (riso) di pollo guatemalteco

Escabeche

Case e insediamenti umani

Immagini di alcune scene di vita quotidiana tra case, strade ed architetture di Antigua, Guatemala City,

Panajachel e Amatitlan

Immagini di alcune delle coloratissime case del Guatemala

Antigua

 

Video-racconto dell'esperienza della famiglia Viola di Collegeville nella costruzione di nuove case per le famiglie meno agiate del Gautemala

Arte tradizionale e moderna

ARTE TRADIZIONALE

Il sito Q 

Un archeologo, in cerca di riparo dalle zanzare della giungla, ha risolto il mistero del sito archeologico Q (abbreviazione di que? in spagnolo), sito fino a quel momento sconosciuto, ma della cui esistenza gli studiosi erano certi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'arte Maya riflette la cultura e gli stili di vita: pitture su carta e gesso, sculture di legno, ossa e conchiglie rappresentano scene di vita quotidiana mentre, su vasi e coppe sono raffigurate scene della vita di corte

Calendario Maya

I Maya di oggi sono i diretti discendenti di quel popolo che costruì templi e piramidi che, oltre a saper erigere complessi monumentali straordinari, seppe inserire nell'architettura il "disegno astronomico" legandola al ciclo della Ruota del calendario dell'Anno Vago

Tikal è la più estesa area di rovine della cultura Maya

Breve viaggio alla scoperta dei siti archeologici maya: guarda le immagini e leggi gli approfondimenti sui siti delle basseterre di Petén, delle terre alte, delle bassetterre della costa pacifica e della zona delle grotte Maya

 

 

 

Il coloniale guatemalteco è uno stile artistico, diffuso in seguito ai primi insediamenti europei nel Paese, che unisce il talento degli indigeni con quello dei tradizionali mestieri d’Europa

ARTE MODERNA

Le espressioni artistiche dei guatemaltechi sono numerose: pittura, teatro di strada e abbigliamento

Musiche e danze

La musica tradizionale guatemalteca risente molto della tradizione maya e

rabel

mestiza e viene eseguita da complessi a corde chiamati Zarabandas composti da un'arpa, una piccola chitarra e il rabel ( uno strumento a tre corde da suonare con un arco).

Gli strumenti pre-colombiani guatemaltechi sono il Tun o Tokul (un tronco scavato con un' incisione a forma di H le cui due ance vengono percosse con bacchette rudimentali), il gong (ricavato dal guscio della tartaruga), il flauto Xul, l'ocarina, tamburi ad una sola memebrana e lo zufolo

 

 

 

Lo strumento nazionale del Guatemala è la marimba (con vari ritmi) mentre la musica popolare tipica del Guatemala è la trova, genere di strada che dà voce alle avversità della vita, alla povertà, alla sfortuna, ai cuori spezzati e può essere forma di espressione politica.

Le danze in Guatemala sono una tradizione piuttosto radicata; nonostante anticamente fossero forma di espressione di soddisfazione per corpo, mente e verso gli dei, con l'arrivo dei missionari europei, molte di esse finirono per essere dedicate ai patroni dei diversi pueblos. Le principali danze sono vere e proprie feste, nelle quali si diffondono, colori e creatività, prodotto dei numerosi vestiti e delle maschere utilizzati dai personaggi che vi partecipano (guarda alcune immagini)

Quasi la totalità delle danze popolari furono introdotte dai missionari cristiani

Rabinal Achi

spagnoli come strumento di conversione; in seguito, di generazione in generazione, esse evolsero in maniera tale da riflettere costumi, usi e "sapori" locali. Tra le danze indigene troviamo il Rabinal Achí, una sorta di opera teatrale, raro esempio di tradizione pre-ispanica.

Le danze mascherate sono una tradizione Maya in Guatemala. Ci sono circa trenta diverse danze rappresentate nei pueblos maya. Alcune di esse, come il Baile de Venado (cervo), hanno le proprie radici nella cultura Maya precedente alla conquista. La più conosciuta, la danza della Conquista, racconta la storia della sconfitta dell'ultimo re Maya, Tecun Uman, ad opera degli spagnoli

La danza nazionale guatemalteca emersa alla fine del diciannoveimo secolo è il son, accompagnato dall'omonima musica Son Chapín

Nell'area di Livingston si concentra il cuore della cultura del popolo Garifuna, i discendenti degli schiavi di origine africana, la cui musica caratteristica echeggia in ogni dove. L'orchestra garifuna solitamente è costituita da tre tamburi, una maraca, un guscio di tartaruga (come campanaccio) e una conghiglia (come flauto)

Giochi e attività ludiche

Il gioco del Puluc: gioco da tavolo per due con matite, pedine e monete ( oppure chicchi di granturco con una faccia bruciacchiata

Il rito del gioco del calcio, chiamato Pitz, per il popolo dei Maya: spiegazione della creazione del Sole e della Luna

I barriletes gigantes (gli aquiloni giganti) hanno origine nella tradizione più profonda del popolo guatemalteco, per loro rappresentano una forma di comunicazione nel cielo con le anime dei morti (guarda i video su come si sollevano e come volano)

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

Eventi e manifestazioni nazionali del Guatemala

Immagine della celebrazione del Natale nella città di Chichicastenango

Quema del diablo

La cerimonia nazionale del falò del diavolo (quema del diablo): il 7 dicembre, all'imbrunire, tutti si riversano per le strade portando ciascuno qualcosa di vecchio da buttar via, un semplice rifiuto o un oggetto simbolico, e tutte queste cose vengono accatastate per essere bruciate in un gran falò per eliminare le tracce dell'anno passato e, soprattutto, per tenere lontano il diavolo.

Alcune delle cerimonie più significative del Guatemala, tra le quali,

barriletes

la festa dei barriletes gigantes (aquiloni giganti)

In tutto il Guatemala, inoltre, numerosissime sono le feste celebrate per festeggiare i patroni dei diversi pueblos.

Il 15 settembre il Guatemala celebra la festa dell'indipendenza

Fiabe e racconti

In Guatemala le fiabe hanno molti richiami all'antica civiltà maya. Si nota spesso l'amore dell'uomo per la natura, l'armonia, riferimenti costanti agli antenati, agli animali, all'evoluzione umana, ecc. Si cita frequentemente anche la propensione all'equilibrio naturale, idea centrale dei maya.
Gran parte dei racconti sono modificazioni di leggende contenute nel Popol Vuh; questo sta ad indicare che il valoroso popolo Quichè tuttora esiste e deve tramandare la sua origine.

Guatemala: cielo e terra del Quetzal, raccolta di fiabe del Guatemala

…”Cento anni fa in un piccolo villaggio, viveva una vecchia curandera, vedova e senza figli, di nome Tatuana…. Tutti la sfuggivano e ne avevano paura… La gente del villaggio così decise di catturare la vecchia curandera….
Le fu fatto il processo, fu giudicata colpevole e condannata al rogo…
La vecchia chiese come ultimo desiderio che le fosse regalato un pezzetto di gesso.
Con questo disegnò sulla nera parete della cella una barca.
All’alba vi montò sopra, intonò un dolce canto e davanti agli occhi sbalorditi dei suoi carcerieri se ne andò per sempre navigando nell’aria.”

 

"L'uccello che pulisce il mondo" ( 1996) di Victor Montejo, una raccolta di favole maya prese dalla

tradizione orale. In una società come quella dei contadini maya, in cui non esistono scrittura né mass-media, raccontare e ricordare diventano un'arte ed uno strumento di resistenza dell'identità culturale. Le favole, pensate per i bambini, esprimono una tradizione millenaria e rivelano con semplicità una saggezza ed un'interpretazione della vita particolari.

Alcune fiabe inventate da bambini guatemaltechi: Camila Aarreaga che frequenta la 4a elementare e di Aida Bolaños Valenzuela che frequenta la terza

Analisi delle fiabe del Gautemala e indice di alcune di esse

I libri sacri Maya: il Popol Vuh e il Chilam Balam

Testimonianze

Letture consigliate 

Alcune opere consigliate per intraprendere primo viaggio letterario alla scoperta del Guatemala

"Testimonianza: Morte di una comunità indigena in Guatemala" libro nelquale Victor Montejo riporta numerose testimonianze (di ex militari, ex patrulleros, contadini e bambini) riguardanti la violenza scatenata dall'esercito guatemalteco nel nordovest del paese nei primi anni '80

 

Diario di viaggio in Messico e Guatemala (2002)

 

Diari di viaggio in Gautemala : fotografie, mappe ed esperienze

 

Dirio di viaggio fotografico a Tikal, città maya per eccellenza del Guatemala

 

Racconti di viaggio: la Ruta Maya, Guatemala e Honduras, el mundo perdido, galleria fotografica su Messico e Guatemala, racconto disordinato

 

Viaggio alla scoperta di quanto si cela dietro al prodotto ambasciatore del Guatemala nel mondo: il rum Zacapa

 

Suggestive immagini del diario di viaggio in Guatemala, Honduras e Belize

Personaggi

Rigoberta Menchú

"L'unica lotta che si perde è quella che si abbandona" è una delle citazioni più note del premio Nobel per la pace del 1992 Rigoberta Menchú, attivista per la difesa dei diritti degli indigeni

Jacobo Arbenz Guzmán, politico e militare guatemalteco, fu presidente del Paese dal 1951 al 1954

Jean-Baptiste Frener fu l'autore dell'emblema del Guatemala

Emblema del Guatemala

Miguel Ángel Asturias (Città del Guatemala, 19 ottobre 1899 – Madrid, 9 giugno 1974) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo guatemalteco; innamorato profondamente della sua terra, in gran parte dei suoi scritti fa riemergere questo forte sentimento di appartenenza alla propria patria che si riflette anche nella scrittura schierata (El Senor Presidente) o di denuncia contro i proprietari latifondisti sfruttatori dei braccianti indigeni (Hombres de maiz); fu premio Nobel per la letteratura nel 1967

Paco Perez (1917-1951) fu uno tra i più famosi cantautori e chitarristi guatemaltechi; divenne famoso grazie alla sua composizione Luna de Xelajú, (1944), divenuta tanto celebre da essere considerata espressione della cultura guatemaltecha. Morì a soli 34 anni in un incidente aereo.

Ricardo Arjona , cantante e musicista rock e pop guatemalteco di fama internazionale