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Ambienti naturali e questione ambientale

Risorse energetiche 

In prossimità del vulcano Arenal è stata costruita una centrale idroelettrica, che sfrutta l'esistenza di una piccola laguna formata dalla canalizzazione di alcuni fiumi della zona

Gli indigeni direbbero "Tuanis" che significa "il Costa Rica è affascinante". Più di un milione di turisti visitano ogni anno questa piccola nazione: pochi luoghi offrono tanta ricchezza naturale: per questo venne chiamata Costa Rica (cioè, un costa ricca)

Numerosi sono i parchi nazionali, le riserve biologiche, le oasi faunistiche e le aree protette del Costa Rica (guarda il video)

Il Parco nazionale del Tortuguero, è il paradiso delle tartarughe giganti

Parco nazionale Tortuguero

I vulcani sono una delle principali caratteristiche del Costa Rica. Essi vanno a costellare due delle cordigliere del Paese, Cordillera de Guanacaste e Cordillera Central

Vulcano Arenal

Guarda un'avventura in mountainbike attraverso il Costa Rica e le eruzioni del vulcano Arenal

La Cordillera de Talamanca presenta i rilievi con le maggiori altitudini: la cima più alta è il Cerro Chiripó (3820 m)

Tra le cause della crisi ambientale, conseguenza dell'imposizione del sistema economico e politico, ci sono un eccessivo sfruttamento delle terre, la monocoltura e l'uso massiccio di prodotti chimici

Flora, fauna e attività umane

Specie a rischio 

Come altri paesi ricchi di habitat eterogenei, in Costa Rica molte sono le specie minacciate come il quetzal splendente, le tartarughe di mare, il tapiro di Baird e il lamantino delle indie occidentali; l'animale più a richio è il giaguaro

Il territorio del Costa Rica è tutelato da un vasto programma di conservazione ambientale: il 23,5% (dato del 2007) della superficie totale è protetto attraverso parchi e riserve naturali

FLORA

Heliconia

 

 

 

 

 

 

 

 

Le foreste, che coprono quasi la metà del territorio, sono ricche di alberi di balsa ed ebano, mogani e cedri. Sono state catalogate quasi 12.000 specie di piante vascolari e più di 1.400 specie di orchidee, 800 di felce, 30 di Heliconia, detta "gli ucceli del paradiso"

FAUNA

La fauna è ricca ed eterogenea, e annovera più di 200 specie di mammiferi, più di 850 specie di uccelli, dei quali 200 migratori, accanto ai tipici trogoni e tucani, quasi 200 tipi di anfibi e 220 di rettili tra i quali le famose tartarughe giganti che, ogni anno vengono a lasciare le loro uova sulle spiagge delle coste degli oceani Pacifico e Atlantico. In quasi tutte le zone del Paese è possibile ammirare colibrì (più di 30 specie), bradipi, farfalle e, spesso, serpenti e lucertole giganti

Il bradipo

 

 

 

Territori urbani

San José

La regione di San José è sede dell'omonima città, capitale del Paese

Atterraggio a San José 

San José è il principale centro economico e commerciale del Paese, la cui struttura è basata sullo schema urbano tipico delle città spagnole (a quadrati). Tra le chiese, la Chiesa della Merced, il tempio de El Carmen e la Chiesa de la Soledad sono tra le più importanti

Puerto Limón è la seconda città più popolosa e il porto più importante del Paese; affacciata sul mar Caraibico, ospita la più nutrita comunità afro-caraibica del Costa Rica, le cui origini risalgono alla fine dell'Ottocento. In quel periodo, infatti, arrivarono numerosi operai dalla Giamaica, reclutati per ultimare la costruzione della linea ferroviaria per la capitale San José, oggi in disuso

Alajuela si trova ai piedi del vulcano Poás; la città è celebre per aver dato i natali all'eroe nazionale Juan Santamaria

Territori rurali

PER APPROFONDIRE... 

Vuoi sapere come si vive nelle piantagioni di banane? Leggi la testimonianza di un coltivatore. Quali sono, secondo te, le sue principali preoccupazioni?

 

PER APPROFONDIRE 

Dopo aver letto la storia della banana, prova ad individuare sulla carta del Costa Rica dove si trova la gran parte delle piantagioni.

La presenza di rilievi montagnosi di recente formazione e la visibile attività sismica e vulcanica sono fattori essenziali per comprendere la diversità dei paesaggi e la fertilità dei suoli che sono stati la ricchezza del Paese (attività agricole e di allevamento). Più del 10% del territorio del Costa Rica è coltivato. Eccetto le piantagioni di banane che si trovano lungo la costa, soprattutto quella caraibica (leggi la storia della coltivazione della banana), la maggior parte delle proprietà agricole sono di piccole dimensioni

 

Il caffé 

Il caffé è una coltura molto diffusa nell'America centrale e meridionale. Il caffé è stato oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

La Meseta (o Valle) Central, è dominata da quattro dei più importanti vulcani del Paese che, con le loro eruzioni, hanno reso il suolo particolarmente fertile ed adatto alla coltivazione del caffè, qualitativamente uno dei migliori al mondo. La sua coltivazione venne introdotta nel 1779 dai colonizzatori spagnoli i quali iniziarono a terrazzare i versanti delle colline per realizzare le prime piantagioni.
Visto che i chicchi essiccati sono relativamente poco deperibili e quindi facilmente trasportabili, il caffè ben presto superò per importanza il cacao, il tabacco e lo zucchero, e già nel 1829 diventò la principale fonte di reddito della colonia

 

Il Costa Rica è uno dei maggiori produttori al mondo di Arabica (la produzione di Robusta è vietata per legge). Le varietà più note sono il San Marcos di Tarrazu, il Tres Rios, l'Heredia, l'Alajuela: vengono tutte coltivate con il metodo bagnato, hanno un corpo pieno e dolce ed una spiccata acidità

 

A causa dell'aumento delle temperature, le zone a bassa quota del Paese non sono piovose come una volta e quindi adatte alla coltivazione della varietà Arabica del caffè. Per questo le piantagioni sono state spostate a quote maggiori dove, tuttavia, c'è il rischio che le gelate possano provocare il loro essiccamento

 

 

Popoli

I Ticos 

In spagnolo è comune utilizzare il diminutivo "ito/ita"per esprimere familiarità e simpatia. E' più affettuoso chiamare un amigo, (amico), "amiguito". Più di un secolo fa, i costaricani fecero l'errore di aggiungere come diminutivo affettuoso "ico", da cui il "poquito" spagnolo, (pochino), diventava "poquitico" in portoricano. Grazie ai modi gentili e amichevoli che caratterizzano i portoricani, tale diminutivo viene largamente utilizzato tanto da guadagnarsi l'appellativo di "Ticos"

All'arrivo degli spagnoli, il territorio dell'attuale Costa Rica (Costa de Oro) aveva una fisionomia etnicamente omogenea (a differenza del resto dell'America centrale), il cui territorio apparteneva alla famiglia chibcha o muisca, una popolazione indigena non molto numerosa

Guami

In Costa Rica vivono otto popoli indigeni riconosciuti, dislocati in diverse zone del paese, sono: i Cabécares, i Bribris, i Térrabas, i Bruncas, i Huetares, i Malekus, i Chorotegas e i Guaymí. Occupano territori protetti denominati dalla legislazione locale "Riserve Indigene", ma il movimento indigeno del paese preferisce definirli con il termine utilizzato dalla legislazione internazionale: "Territori Indigeni". Esistono comunità indigene anche nelle principali città e in varie località dellla Valle Centrale, dove vivono anche i Miskitos del Nicaragua e i Ngöbes di Panama

I Guaymíe, o Ngäbe, sono un popolo indigeno nomade di origine panamense stanziatosi sul confine tra Panama e Costa Rica; molti di essi si sono spostati in Costa Rica (soprattutto nella città di Costa) alla ricerca di lavoro nelle fincas (aziende agricole) di caffè. I Guaymíe sono l'unico popolo in Costa Rica a mantenere l'abito tradizionale indossato dalle donne: tipico è il ricamo dei triangoli che simboleggia i vulcani del Paese

 

Diritti e cittadinanza

Il Costa Rica è un Paese dove lo sfruttamento di uomini e natura sono all'ordine del giorno: terreni esauriti dalla monocoltura (della banana, in particolare), acque inquinate dai pesticidi; le foreste pluviali tagliate per far posto alle piantagioni; le tartarughe marine che rischiano di venir soffocate dai sacchetti "proteggibanane", migliaia di braccianti con salari da fame

Nelle piantagioni di ananas e banane, i diritti dei lavoratori e dell'ambiente vengono negati e violati

Il 75% delle banane commercializzate nel mondo è controllato da tre multinazionali: Chiquita, Dole, Del Monte; notevoli sono le violazione dei diritti dei braccianti nelle piantagioni di banane e le conseguenze sull'ambiente dovute allo sfruttamento

Nella Dichiarazione di Heredia, il Movimento mondiale per i boschi tropicali è solidale con il Costa Rica contro l'imposizione di un modello agricolo rivolto all'esportazione

Si stima che il territorio della Costa Rica, a partire dal XVI secolo, sia stato occupato dagli indigeni, la maggior parte dei quali stanziati nel nord Pacifico e nella Valle Centrale. L’arrivo degli spagnoli ha portato con sé malattie, guerra e sfruttamento della mano d’opera, fattori che contribuirono ad un calo demografico nella popolazione indigena. Attualmente esistono nel Paese 8 gruppi indigeni e 22 riserve

La lotta del popolo Brunca contro il governo e le multinazionali le multinazionali occidentali intenzionate a realizzare sul loro territorio la centrale idroelettrica più grande del Centroamerica

Realtà economica e politica

Il petrolio 

I panorami e la straordinaria biodiversità del paese sono minacciati dall'industria estrattiva e dai trattati commerciali internazionali sul commercio dell'oro nero (il petrolio)

In passato, l'economia de Costa Rica era basata essenzialmente sull'agricoltura

 

Il caffé 

Il caffé è una coltura molto diffusa nell'America centrale e meridionale. Il caffé è stato oggetto di un lavoro di ricerca a cura degli alunni della Classe 2^G; Scuola secondaria di primo grado “G. Sarto”; Castelfranco Veneto (Tv); A.S. 2009-2010, nell'ambito della fase di sperimentazione di Atlante on-line

 

 

 

 

Le principali colture, il caffè e le banane (leggi la storia della coltivazione delle banane) erano le voci più consistenti delle sue esportazioni, ma anche zucchero e ananas, frutta secca, piante e fiori, legumi, radici, spezie, semi e palme venivano esportati in tutto il mondo insieme a quella che, oggi, è la voce più consistente nelle esportazioni ovvero i microprocessori e i componenti elettronici, che rappresentano il volto moderno e tecnologicamente avanzato della dinamica industria leggera locale (dal carretto..alla tecnologia). Ulteriore entrata economica consistente è quella costituita dal turismo

 

L' ananas, quello che gli indigeni chiamavano “anana”, ovvero “frutto eccellente”, e che gli spagnoli e gli europei ribattezzarono “la pigna dei re”, in quanto fino agli inizi del secolo scorso erano assai pochi quelli che potevano permetterselo, in Costa Rica, ha trovato il suo habitat naturale; la Finca Corsicana, di proprietà della statunitense Collin Street Bakery, è la piantagione in cui si producono i migliori ananas al mondo (qualità “golden”), la cui massiccia produzione (per l'esportazione) sta causando gravi squilibri ambientali

Monete e banconote

Il Colón è la valuta della Costa Rica. Il plurale è colones; il suo simbolo è ₡. Il colón è diviso in 100 céntimosLe monete in circolazione sono da 10, 25 e 50 céntimos (raramente usate a causa dell'inflazione) e da 1, 2, 5, 10, 20, 25, 50, e 100 Colones. La moneta da 20 Colones è oramai introvabile

Monete

Colones

Nel 1997, il governo ha emesso delle nuove monete da 5, 10, 25, 50 e 100 Colones che hanno sostituito quelle vecchie. Le banconote in circolazione sono da 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 Colones.

 

 

 

 

 

"Tejas" è un termine che nel linguaggio comune serve ad indicare la banconota da 100 Colones (fronte/retro), mentre la banconota da 1.000 (fronte/retro) è detta "rojo" e quella da 5.000 Colones (fronte/retro) è detta "tucán"

Cibo, alimentazione e ricette

Leggi un menù del Costa Rica e scopri gli ingredienti più utilizzati, le specialità culinarie e le bevande tipiche

Palmito

I Camarones (gamberi) en salsa picante sono tra le ricette tipiche della cucina costaricana come il Lomito ( lombo) en salsa con hongos (funghi), arroz relleno con palmito (salsa di palma) e i tamalitos de papa

Gallo pinto

 

Leggi sapori, ricette e piatti popolari: dal Gallo pinto, cioè riso e fagioli neri, servito tradizionalmente a colazione all'alta cucina costaricana

 

L'ananas, il “frutto eccellente”, in Costa Rica, ha trovato il suo habitat naturale ed è uno dei frutti più diffusi

Case e insediamenti umani

San Ignacio

 

 

Puerto Limón offre un interessante immagine di architettura che coniuga le tradizioni vittoriane e le influenze derivanti dallo stile delle Antille

 

Casa indigena

L'interno

U-sure, la capanna conica indigena è un esempio di architettura tradizionale

Arte tradizionale e moderna

Il Costa Rica rappresenta un mosaico culturale prodotto dalle mescolanze di gruppi etnici, costumi e tradizioni attraverso le quali si sono integrate varie culture

Ox Carts

Il simbolo nazionale del Costa Rica è il famoso Sarchí, il carretto (ox carts) di legno decorato, utilizzato in passato per il trasporto del caffè

L'arte in Costa Rica: la produzione artistica precolombiana, l'architettura, le opere plastiche e pittoriche e l'arte giovane; la letteratura

El porton rojo

Un posto importante nella storia dell'arte costaricana è riservato al pittore e architetto Teodorico Quirós che creò una vasta ed importante opera pittorica sul paesaggio nazionale

L'artigianato locale è caratterizzato da oggetti in legno pregiato, radici del caffè, carta di banana, oro, argilla, utensili in ferro smaltato e altri materiali

Tra le opere più apprezzate ci sono: riproduzioni dell'arte precolombiana, vasellame indigeno, immagini quotidiane stampate a vivi colori su carta di banano, bigiotteria, maschere o il tipico carro dipinto

sfere di pietra

 

Rimangono numerosi ed enigmatici reperti del popolo che migliaia di anni fa abitò il Costa Rica, unici nel loro genere e non comuni a nessun'altra civiltà; si tratta di enigmi rimasti senza risposta come ad esempio le centinaia di "sfere di pietra"

Musiche e danze

quijongo

 

Le danze preferite dai Ticos appartengono ai ritmi e alle cadenze caraibiche: cumbia, lambada, marcado, merengue, salsa, soca e swing costaricano

Chirimia

 

 

 

 

 

 

La Provincia di Guanacaste è il cuore della musica popolare dei Ticos. Il chirimia (oboe) e il quijongo (un arco a corda singola con una zucca come cassa), diffuso dal popolo Chorotega, sono strumenti pre-colombiani ancora usati per accompagnare delle danze tradizionali quali la Danza del Sole e la Danza della Luna

Molte danze e musiche del Costa Rica riflettono le radici africane, pre-colombiane e spagnole. Il Paese è uno dei più meridionali esponenti della "cultura della marimba". La musica prodotta in Costa Rica con la amrimba è molto più moderata della musica di Panama e Guatemala realizzata con lo stesso strumento. Anche la chitarra è uno strumento popolare; è usata soprattutto come accompagnamento di danze popolari quali la Punto Guanacaste, una danza di coppia caratterizzata da passi pesanti, definita danza nazionale

I più familiari Tamborito Cambute e Botijuela - frenetici movimenti di gonne e volant di raso accompagnati dal lancio in aria di sciarpe, dallo sventolare dei cappelli e dai vigorosi versi degli uomini - vengono solitamente eseguiti per i turisti piuttosto che durante le feste. Le danze rappresentano spesso situazioni di innamorati (solitamente raccoglitori di caffè) con graziose ragazze in corsetti bianchi e gonne luccicanti circondate da ragazzi vestiti di bianco con cappelli da cow-boys

Ocarina

Le tradizione indigene sono ancora molto presenti. I Borucas rappresentano ancora la loro Danza de los Diablitos (danza dei diavoletti) e i Talamancas, la Danza de los Huelos. Tuttavia, tamburi e flauti, incluso il curioso dru-mugata, un'ocarina (piccolo strumento a forma di patata con bocchetta e buchi per le dita che produce note tenui) in cera d'api, sono stati sostituiti da chitarre e fisarmoniche

Il Costa Rica ha una forte tradizione di Peña, introdotta dagli esiliati cileni e argentini. Letteralmente "circolo di amici", le Peñas sono ritrovi (solitamente in luoghi come bar) durante i quali vengono condivise canzoni commoventi e scorrono fiumi di vino e di lacrime

Sulla costa caraibica, lo spirito e il ritmo della musica sono quelli afro-caraibici, con abbondanza di tamburi e banjos; il ritmo del sinkit e dellle cuadrille, una danza realizzata attorno ad un palo durante la quale, ciascun danzatore regge un nastro legato agli altri sulla cima del palo: in questo modo, danzando, i nastri colorati si intrecciano tra loro

I ritmi caraibici calypso e reggae dominano le musiche e le danze del Paese

Giochi e attività ludiche

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste e riti religiosi

L'influenza della Chiesa Protestante nel Paese si riflette anche sulle feste popolari tradizionali

L'11 aprile è giornata nazionale: si commemora la morte di Juan Santamaria, eroe nazionale

La città di Puerto Limón attira numerosi turisti, sia locali che stranieri, in occasione del festival annuale chiamato Dia de las Culturas che si tiene il 12 ottobre, giorno in cui Cristoforo Colombo, nel 1502, sbarcò sulle coste occidentali del Costa Rica (guarda alcune immagini del Carnevale a Limon risalenti al 1985)

Nel Sud del Costa Rica, gli Indigeni Brunca celebrano ogni fine anno una singolare tradizione: la "Danza dei Diavoletti" che ricorda la dura battaglia dei Brunca contro gli invasori. Dal 2003 al 2004 il territorio dei Brunca è stato visitato per l'occasione da circa 5.000 turisti nazionali ed internazionali che hanno voluto condividere una tradizione ormai centenaria

Parata di studenti

Il 15 settembre, il Costa Rica festeggia il giorno dell'indipendenza in ricordo del giorno in cui l'indipendenza del Messico coinvolse tutti i paesi dell'America centrale, appunto il 15 settembre 1821

Il 25 luglio si celebra il "día de Guanacaste", giorno dell' annessione della provincia di Guanacaste, originariamente parte del Nicaragua

Solitamente nella regione di Gianacaste, in occasione delle festività, si svolge il tope, parata di cavalli che unisce la tradizione dei rodei e le fiere di campagna. Da segnalare che il rodeo di Costa Rica non prevede l'uccisione dei tori pertanto lo spettacolo si concentra sulla bravura del sabanero (cowboy) nell'affrontare a capo scoperto e senza sella il toro

Fiabe e racconti

Raccolta di storie e racconti satirici della scrittrice Carmen Lyra, fondatrice dell'educazione prescolare e precursore delle garanzie sociali: Cuentos de mi tía Panchita

 

 

Testimonianze

Leggi il racconto di un bracciante nelle piantagioni di banane della Chiquita

Leggi la storia di un viaggio fluviale lungo 220 chilometri per raggiungere il parco del Tortuguero

Guarda una galleria fotografica di curiosità, vita, usi e costumi in Costa Rica

Personaggi

Juan Santamaria

Juan Santamaria è riconosciuto come l'eroe nazionale della Repubblica della Costa Rica

Juan Carlos Ureña è uno dei più noti cantautori del Costa Rica (guarda il video) e Manuel Obregón è il pianista più famoso

 

 

 

 

Teodorico Quirós

Teodorico Quirós, pittore ed architetto creò una vasta ed importante opera pittorica sull paesaggio nazionale che gli ha riservato un posto nella storia dell'arte costaricana

Auileo J. Echeverría, scrittore, giornalista e politico, è statao designato benemerito delle lingue patrie nell'ottobre 1953

 

Carmen Lyra, pseudonimo della prima scrittrice costaricana, Maria Isabel Carvajal. Attiva politicamente, fu tra i primi scrittori che sollevò critiche nei confronti del dominio economico delle compagnie internazionali. Fondatrice dell'educazione prescolare e precursore delle garanzie sociali; muore in esilio in Messico nel 1949