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Paesi | Africa | Africa settentrionale | Egitto

Ambienti naturali e questione ambientale

L'acqua... 

L'acqua è una risorsa scarsa e strategica. Leggi alcuni spunti di riflessione sul tema dell'acqua come problema globale

Il Nilo

"L'Egitto è un dono del Nilo". Il fiume, infatti, rappresenta il baricentro sul quale è stata edificata la civiltà dell'Antico Egitto.

Quando si pensa al Nilo si pensa all’Egitto, ma il bacino idrografico del Nilo comprende dieci Paesi. L’Egitto, appunto, ma anche il Sudan, l’Etiopia, l’Eritrea, il Kenya, l’Uganda, la Tanzania, il Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo. Ognuno di questi Paesi vuole esercitare il diritto sovrano di costruire dighe con impianti idroelettrici sfruttando le acque del bacino del Nilo per produrre elettricità, oppure utilizzare liberamente parte delle acque presenti entro i confini nazionali

Curiosità... 

Vai alla scoperta della storia dell'antico Egitto: perchè il Nilo fu così importante per la civiltà egizia?

L'inquinamento dell'acqua potabile in Egitto è "una situazione complessa, difficile da affrontare" così come l'acqua del Nilo "è molto inquinata, specie nei canali che vi affluiscono", in particolare da concimi chimici, scarichi fognari non depurati e rifiuti industriali, mentre i rifiuti solidi rappresentano il maggior problema ambientale egiziano in termini di effetti negativi sulla salute

Anche l'inquinamento dell'aria non è da poco. Le sterpaglie bruciate dagli agricoltori, gli scarichi di due milioni di auto, l'incenerimento all'aperto dei rifiuti contribuisce alla formazione di un addensamento di fumi sulla capitale egiziana

 

Il deserto bianco

Il Deserto Occidentale egiziano si si estende per circa 3 milioni di km2, dalla sponda occidentale del Nilo alla Libia, e dal Sudan verso il mar Mediterraneo. Cinque oasi punteggiano il deserto: Kharga (il capoluogo), Dakhla, Farafra, Bahariya e Siwa fanno parte del Governatorato della Nuova Valle (al Wadi al Jadid). Questo territorio è stato oggetto di un progetto di sviluppo agricolo avviato nel 1959 che puntava alla trasformazione di questa regione desertica in un terreno agricolo fertile attraverso l'uso delle acque fossili delle arenarie nubiane (guarda le immagini del deserto occidentale, dal deserto bianco al Gilft Kebir)

Deserto libico

Deserto libico

Il deserto libico-nubiano costituisce la parte nord-orientale del Deserto del Sahara compresa fra la Libia, l'Egitto e il Sudan. Esso è delimitato a nord dal Mediterraneo, a est dal fiume Nilo e a sud dalle rocce del Tibesti in Ciad e dal massiccio del Darfur e la piana di Khartoum in Sudan. E' un deserto roccioso con delle estensioni di dune, essenzialmente un piano di arenaria (roccia sedimentaria) solcato da molti wadi, fiumi stagionali che si estinguono prima di raggiungere il Nilo. Le precipitazioni raggiungono i 13 cm all'anno

La penisola del Sinai è un territorio desertico dove un progetto italiano, avviato nell'ottobre del 1997, ha costruito un braccio artificiale del Nilo che passa sotto il canale di Suez e irriga il deserto (guarda la sequenza di immagini satellitari relative al progetto di sviluppo agricolo del Nord Sinai/canale Al Salaam dal 1991 al 2001)

Flora, fauna e attività umane

Il papiro

La flora e la fauna dell’Egitto erano ricchissime sin dai tempi dei faraoni

LA FLORA

Il papiro è la pianta egiziana più caratteristica, considerata dagli antichi egizi simbolo della gestazione, della gioia e della giovinezza. La pianta di papiro veniva usata in cucina, per fabbricare sandali, cesti e teli, ma anche in campo nautico per per calafatare le imbarcazioni, fabbricare vele e corde e costruire piccole zattere. Quando fu trasformato in carta bianca e resistente, indispensabile per la scrittura geroglifica, il papiro acquisì il suo immenso valore per la storia, permettendo di tramandare nei secoli testi preziosi per la conoscenza della civiltà egizia. Oggi il papiro è ancora presente seppure in poche zone lungo il Nilo (e in Italia lungo il fiume Ciane in provincia di Siracusa)

Il fico sicomoro

In Egitto si coltivavano tre tipi di palma: la palma da dattero (Phoenix dactylifera), la palma argun (Medemia argun) e la palma dum (Hyphaene thebaica)

Il fico sicomoro (Ficus sycomorus) è una pianta presente nell'Africa orientale, in particolare in Egitto

Il tamarisco o tamerice è un albero che vive nelle regioni costiere; è usato a scopo ornamentale e come frangivento

Il carrubo è un altro albero particolarmente diffuso in Egitto. Sulla sua area di origine ci sono ipotesi diverse

 

Fieno greco

Le piante medicinali hanno una storia molto antica. Gli antichi scritti egizi confermano che le medicine erboristiche sono usate in Nord Africa da millenni. Il papiro di Ebers (1500 a.C.), uno dei più antichi testi medici disponibili, include più di 870 prescrizioni e formule e 700 erbe mediche. Tra le più usate anche oggi, l'alfa alfa o erba medica e il fieno greco (detto "helba"), che veniva utilizzato nell'Antico Egitto dalle donne in età da matrimonio per le sue proprietà ingrassanti

 

LA FAUNA

Sulle distese di sabbia, lungo il Nilo o nei fondali del Mar Rosso (guarda le immagini) vive un'interessante fauna

La valle del Nilo rappresenta per l'avifauna, in particolare per gli uccelli migratori, un'oasi dalla notevole fertilità

Si contano 100 specie di mammiferi, anche se quelli che un tempo abitavano i deserti (leopardi, ghepardi, orici, iene striate e coracal) sono rimaste vittime della caccia, per tanto sono considerati in via d’estinzione. Raramente sono stati avvistati altri animali come il gatto delle sabbie, la volpe del deserto e lo stambecco nubiano. Esistono però tre tipi di gazzelle, anche loro in via d’estinzione

Il dromedario

Il dromedario è un'animale di rilevanza strategica. Cavalcatura, animale da soma, produttore di latte, carne e pelle: prodotti essenziali per i popoli del deserto

Territori urbani

Nagib Mahfuz  

Con "La trilogia del Cairo" (1956) il grande scrittore egiziano ha consacrato la storia della sua città e del suo paese

Il Cairo (Al-Qahirah in arabo), capitale dell'Egitto e capoluogo del governatorato omonimo, sorge sulla riva destra del Nilo poco a sud del punto in cui il fiume si divide nei due rami di Rosetta e Damietta, che ne caratterizzano il delta. L'intenso processo di urbanizzazione degli ultimi decenni ha dilatato i confini della città, che ormai si inoltra con i suoi popolosi sobborghi in territorio desertico e sulle pendici del monte Muqattam, che domina l'area urbana

Cairo è tante città in una: Cairo islamica, detta anche Cairo fatimide; Cairo copta, quartiere in Cairo Vecchia; Cairo commerciale

I tetti di Cairo

Città dell'Egitto 

Se cerchi una città e le sue caratteristiche, può esserti d'aiuto la lista delle città dell'Egitto di Wikipedia

L'urbanizzazione 

L'Egitto è un paese agricolo, ma le città, Cairo in particolare, sono da sempre le destinazioni dell'esodo rurale, generando fenomeni problematici di inurbamento

Alessandria è la seconda città più grande del Mediterraneo. E' stata fondata da Carlo Magno tra il 332 e il 331 a.C.. E' una delle città più a rischio a causa del riscaldamento globale e dell'innalzamento del livello del mare

 

L'area maggiormente urbanizzata dell'Egitto è quella del Delta del Nilo, zona cruciale per l'economia egiziana e per la sopravvivenza delel popolazioni: Il Delta ospita oggi i due terzi della popolazione del Paese, in continua crescita, e garantisce oltre il 60% della sua produzione alimentare. E' una zona vulnerabile e particolarmente a rischio

 

Territori rurali

 

Feddan  

L'unità di misura della superficie agricola è il feddan: 1 feddan = 4.200 mq

Cinque oasi punteggiano il Deserto Occidentale egiziano: Kharga (il capoluogo), Dakhla, Farafra, Bahariya e Siwa fanno parte del Governatorato della Nuova Valle (al Wadi al Jadid). Questo territorio è stato oggetto di un progetto di sviluppo agricolo avviato nel 1959 durante l'epoca Nasser che puntava alla trasformazione di questa regione desertica in un terreno agricolo fertile attraverso l'uso delle acque fossili delle arenarie nubiane

Datteri

Le oasi sono fertili territori rurali il cui paesaggio agrario è dominato dalle palme da dattero. Nel 2007, a Kargha, è stato organizzato il primo festival dei datteri. Nelle oasi si coltivano anche ortaggi (molto diffusa la coltivazioni di fave, uno degli ingredienti più tipici della cucina egiziana), cereali (in particolare riso e grano) e frutta

L'oasi di Siwa è conosciuta fin dall'epoca dell'imperatore Traiano (53 - 117 d.C.) per la produzione di olio e di datteri. Le antiche varietà di datteri coltivate a Siwa sono oggi protette da un progetto di cooperazione italo-egiziano

Al Fayoum è la più grande oasi naturale dell'Egitto, soprannominata "il giardino d'Egitto"; si trova ad un centinaio di chilometri a Sud di Cairo

Al-Fayoum, area agricola

Reti stradali e ferroviarie

I trasporti 

Alcuni esempi di mezzi di trasporto in Egitto

Treni in Egitto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Suez 

Il canale di Suez costituisce una via di comunicazione importante, con un transito di merci annuo di oltre 250 milioni di tonnellate

La prima linea ferroviaria è stata realizzata nel 1851 ed è entrata in funzione dopo l'inaugurazione del canale di Suez nel 1854. L'attuale rete ferroviaria è gestita da una società nazionale, l'Egyptian National Railways (in inglese)

 

Guarda la cara della rete ferroviaria con le principali stazioni

Popoli

Donna nubiana

La società egiziana: dal faraone, apice incontrastato della struttura sociale piramidale, a schiavi e servi; gli usi e costumi, le attività e le professioni di uno dei popoli più antichi della storia

La civiltà egizia: cenni storici, la politica dello stato e la suddivisione in classi sociali, l'imbalsamazione e la scrittura

L'antico popolo originario nel Paese è costituito dai copti, termine che deriva dall'arabo e il cui significato è sinonimo di egiziani, che indica i discendenti degli antichi abitanti della regione oggi minoranza fortemente perseguitata per motivi religiosi. Fellah invece, è una parola araba che, in Medio Oriente, significa aratore e, ai tempi della diffusione dell'Islam, andava a distinguere i nomadi beduini dai contadini; oggi va ad indicare i lavoratori della terra e agricoltori che costituiscono circa il 60% della società egiziana

Beduino nel deserto

La comunità italo-egiziana 

Quella italo-egiziana è la seconda comunità nel paese per grandezza dopo quella greca; le origini della comunità italiana in Egitto sono antiche e ne emersero personaggi storici molto noti

Le numerose civiltà che hanno attraversato l'Egitto hanno lasciato alle loro spalle un mosaico di gruppi etnici: i magrissimi Nubiani, i Basmuriti, cacciatori e pescatori e i nomadi Beduini

La pulizia personale: l'arte della cosmesi e i gioielli , la cura della barba negli uomini e le calzature

Diritti e cittadinanza

Il Cairo, piazza Tahrir durante le manifestazioni del 2011. Piazza Tahrir è il centro della città dove si trova il Mogamma, palazzo simbolo del potere e della burocrazia egiziana

2011 - Per alcuni paesi arabi è l'anno della liberazione dai regimi dittatoriali. Il desiderio di libertà democratica, la lotta per i diritti umani e contro ogni forma di povertà sono stati la molla che ha fatto scattare in piedi le popolazioni di Tunisia, Egitto, Bahrain, Yemen, Giordania, Iran, Algeria, Marocco e Libia.

In Egitto, la "rivoluzione" che si è generata all'inizio del 2011, ha portato alle dimissioni il presidente Hosni Mubarak - da trent'anni al potere e ad una stagione di rinnovamento delle istituzioni del Paese verso una maggiore democrazia

Manifestazione - Salta all'occhio, una folla del genere, in Egitto. Dove le "leggi di emergenza" che scoraggiano e reprimono le manifestazioni pubbliche sono ormai in vigore da più di vent'anni. Dal gennaio 2007, tuttavia, queste hanno ripreso ad imporsi come una realtà politica ineludibile. Illegali, come le associazioni di mestiere ed i gruppi para-sindacali che danno vigore e sostanza alle proteste, ormai diffuse in tutti gli scomparti industriali dell'economia egiziana

In Egitto le violazioni dei diritti umani, delle libertà di espressione, di manifestazione e di stampa sono particolarmente gravie; la crisi del 2008 (aumento dei prezzi dei beni alimentari e conseguente crescita della povertà) ha aggravato la situazione

Donne egizie 

Nella civiltà egiziana antica, la donna svolse sempre un ruolo considerevole, spesso assai più importante che nelle altre civiltà del Mediterraneo

Per le donne, la conquista di alcuni diritti fondamentali è ancora lontana. Ad esempio, sposarsi resta l'unica modalità per avere uno statuto sociale. Nell'Alto Egitto (il Sud del Paese), le donne si sposano talora a 12 anni, talora prima della pubertà, anche se la legge vieta il matrimonio fino a 16 anni: ma la legge è aggirata con sotterfugi e complicità remunerate. Mediamente il matrimonio avviene attorno ai 16 anni

 

Notizie... 

Leggi gli articoli che più ti interessano sulla situazione dei diritti in Egitto dal portale PeaceReporter, una rete d'informazione per la pace

Leggi la vita di Radwa Ashur, scrittrice e attivista politica egiziana, dai sussulti dell'indipendenza alle guerre con Israele, fra l'università Usa e i Fratelli mussulmani. Attraverso la sua storia personale si legge la storia di un paese

 

Molti sono i rifugiati e richiedenti asilo sudanesi, provenienti sia dalle zone del Sud Sudan, sia dal Darfur, che si rivolgono al governo egiziano per essere accolti, ma l'Egitto sta rispondendo con la forza

Realtà economica e politica

Approfondimenti... 

Leggi la scheda Territori rurali dell'Egitto per approfondire alcune questioni legate al settore agricolo e allo sviluppo rurale

L’Egitto ha assunto una posizione di rilievo all’interno della regione Mediterranea sia sul piano politico che su quello economico; il paese presenta tutti i principali problemi che condizionano il Medio Oriente e il Sud del Mediterraneo

L'economia egiziana è stata per decenni guidata dalla monocoltura del cotone e dall'agricoltura, solo di recente il settore industriale e turistico hanno conosciuto un certo sviluppo

Per millenni fondata sull’agricoltura, l’economia egiziana subì una prima modernizzazione in epoca coloniale, che tuttavia andò a beneficio delle imprese straniere e di una piccola élite locale

Il canale di Suez (leggi la storia) rappresenta un'importante strada commerciale con un transito di merci annuo di oltre 250 milioni di tonnellate

Il settore terziario è dominato dal turismo che ha conosciuto una ripresa dopo gli attentati degli anni Novanta e rappresenta una delle voci più importanti dell'economia nazionale

Monete e banconote

100 Sterline egiziane (fronte)

La lira sterlina egiziana è la valuta corrente della Repubblica Araba dell'Egitto; è divisa in cento piastre

100 Sterline egiziane (retro)

 

Cibo, alimentazione e ricette

Konafa

Mulukhiya

Il Mulukhiya è una verdura estiva che si presenta in foglie (di malva) ed è molto popolare in tutto il medio- oriente. Con queste foglie viene preparata una zuppa particolarmente elaborata. Un secondo piatto molto diffuso è lo stufato di verdure e pollo servito con il riso. Il konafa rappresenta una dei dessert più tipici.

(Progetto realizzato durante la fase sperimentale di Atlante on-line a cura degli alunni Lorenzo P. e Marco Z.; docenti: Zara M. Loretta ed Artese Rosa; classe IV A della Scuola Primaria “A Colombo”, Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto, TV; A.S. 2009-2010)

Vocabolario 

Consulta il Glossario della cucina araba

Il cibo nella storia antica 

Vai alla scoperta della storia dell'antico Egitto:in cosa differiva l'alimetazione dei poveri da quella dei ricchi?

La cucina araba è molto ricca e varia, così come profondamente diversi sono i paesi che appartengono al mondo arabo. Ogni regione esprime nella cucina le sue tradizioni ed il suo passato...

Zuppa di fave

La cucina egiziana è costituita da forti tradizioni culinarie locali rappresentate da piatti tipici quali ad esempio il Ful Medames, il Kushari e il Molokhia, mentre condivide con le altre regioni nord africane altri piatti come il cous cous, il kebab e il falafel. La maggior parte degli egiziani forse considera il Ful Medames, o i fagioli di fava, come il piatto nazionale, utilizzato anche nella preparazione del Ta'miyya o Falafel

L'Arca del gusto 

I datteri dell'oasi di Siwa, antica tappa delle carovane per il commercio dei datteri, sono particolarmente apprezzati, ma alcune varietà rischiano di scomparire

Preparazione dell'Eish Baladi

Il pane egiziano accompagna la maggior parte dei pasti. Il pane locale è denominato Aish Masri o Aish Baladi, una parola che inoltre significa "la vita"

Ampio è l'utilizzo di melanzane (ad esempio per antipasti o creme), di ceci e fave (si pensi all'Hummus di ceci), ma anche di salse (vedi Ta’liya , Tahini o Dukkah) e spezie

Tra le bevande, karkadé ed helba (fieno greco) sono particolarmente diffuse

Tra le specialità egiziane, inoltre, possiamo annoverare: Halawa e Baklava tra i dessert, vari piatti a base di pesce tra i quali Feseekh e Batarekh, piatti di pasta come il Koshari e, tra i secondi, Ravioli di carne (o Sambousek)

 

 

 

 

 

 

 

Case e insediamenti umani

el- Qasr

Interni del tribunale

Lettura delle caratteristiche della casa e dell'arredamento dell'antico Egitto a partire dai resti dell'edilizia civile

Alcuni aspetti della vita quotidiana egiziana legati alla casa e alla sua edificazione.

El-Qasr, città tardo-medievale in stile ottomano, partimonio dell'umanità dell'UNESCO, è uno dei tipici insediamenti abitativi del deserto sud-occidentale egiziano

Curiosità... 

Vai alla scoperta della storia dell'antico Egitto: come costruivano le loro case?

Alcune immagini del villaggio di Balat, vero e proprio monumento architettonico, conosciuto, in particolare, per le grandi mastabe, costruite in mattoni crudi e dagli interni affrescati

Ain Asil

Qui a lato un'immagine dell' insediamento di Ain Asil, situato a 3 Km a est di Balat, una delle rovine meglio conservate dell'Antico Regno degli egizi.

 

 

Qui sopra, immagine della sezione di una mastaba. La mastaba è la più antica tra le strutture utilizzate dagli egizi in qualità di tomba. La sua evoluzione nei secoli ha condotto alla piramide come la conosciamo noi oggi. Mastaba è una parola araba che significa "piana di pietra" le cui facciate sono costituite da mattoni di fango o pietra ricorperte con lastre calcaree.

Nell'immagine a finco, Deir el-Medina, costituisce uno dei tre esempi noti di "villaggio operaio" (gli altri sono quello di Tell el-Amarna, l'antica Akhetaton, e di El-Kahum, nei pressi di el-Lashur) che ospitavano gli artigiani e, in genere, la manodopera preposta alla realizzazione e manutenzione delle tombe della Valle dei Re

La casa e l'arredamento nell'antico Egitto

Arte tradizionale e moderna

L' arte egizia è una sintesi perfetta fra architettura, pittura, scultura e musica: scopri le loro caratteristiche a partire da strumenti musicali, danza, pittura, scultura e architettura

Curiosità... 

Vai alla scoperta della storia dell'antico Egitto: quali sono gli abiti tipici degli egiziani?

L' arte egiziana antica:

Approfondimento sull'arte nell'antico Egitto: architettura, affreschi, statue, i canoni, la musica e la danza

L'arte nell'antica civiltà egizia: l'Antico Regno, Medio Regno, Nuovo Regno, pittura e scultura

Breve visita al Museo egizio del Il Cairo; realizzato nel 1857 dall'archeologo francese Auguste Manette, esso è dedicato all'arte e cultura dell'Egitto antico e accoglie la più vasta collezione di reperti egiziani oltre a pregevoli opere d'epoca successiva. Per grandezza, è seguito dal Museo delle antichità egizie di Torino

Eslora le mappe dei siti archeologici in Egitto; le piramidi e la loro costruzione, Giza e la sfinge, tombe , mastabe e l'ipogeo e l'importante arte della scrittura egizia: i geroglifici

 

Musiche e danze

Danza e musica araba 

La musica araba è un fenomeno ricco e complesso nel quale orientarsi non sempre è semplice; scopri le origini della musica e della danza orientale araba, il rituale Zar e gli strumenti musicali del mondo arabo

Per gli egiziani la musica aveva origine divina; veniva genericamente chiamata hy, parola che significa gioia: scopri l'importanza della musica nel mondo egizio

La musica in Egitto, tra decadenza e rinnovamento: approfondimenti sulla Shaabi, musica e danza del popolo egiziano

Curiosità.. 

Alcuni cenni storici relativamente alle origini della danza orientale, in arabo raqs sharqui. Con questa espressione, gli arabi identificano quello stile di danza che in Occidente viene conosciuta come "danza del ventre"

Caratteristiche della danza egiziana del XXI secolo e approfondimento sulle Awalim, le danzatrici di corte; la rielaborazione delle danze tradizionali egiziane viene definita Hilal Dance: scopri come essa tragga le poprie basi dalla natura del corpo e a quali stili tradizionali si ispiri

Alcuni caratteri tipici della ritmica egiziana: descrizione ed immagini video dei ritmi Fellahi, il ritmo tipico dei contadini che lavorano i campi (celebrativo dei loro canti, infatti il termine significa “contadino” o “agricoltore”, Maqsoum e Saidi, ritmo dell’alto Egitto, utilizzato originariamente nella danza guerresca del bastone, dal popolo Tahtib, attualmente danzato anche dalle donne, con movimenti più aggraziati

La musica nell'antico Egitto e le sue funzioni: Hathor, la dea della musica, gli strumenti musicali e il rapporto tra musica e magia

Alcuni strumenti tradizionali egiziani: ascolta alcuni dei loro suoni!

I tabla

Tra le danze tipiche egiziane troviamo la danza Baladi, che nasce in seguito all'urbanizzazione che si verificò nel Paese tra gli anni Venti e Trenta del 1900. "Balad" significa paese e "baladi" del paese: consiste in una fusione tra la danza popolare e l'influenza di nuovi generi musicali quali jazz e blues. E' fondamentalmente una danza di improvvisazione ed ha inizio con una tipica melodia malinconica araba, il taskim, per poi unirsi a ritmi come il tabla che in arabo significa "tamburo" che tra il nome proprio dallo strumento raffigurato nell'immagine a lato

La più famosa tribù di danzatrici egiziane è costituita dalle Ghawazee; di origine kurda, questa popolazione fuggì dal Kurdistan verso l'Egitto dove fu perseguitata affinchè adottasse lingua e usi della loro nuova terra. In breve tempo le figlie vennero incoraggiate a divenire ballerine, chiamate "Ghazeeye", e i figli a divenire musicisti, chiamati "Ghazee". La loro danza, e' una danza tribale, terrena, a volte pesante e voluttuosa, non sempre aggraziata che privilegia le vibrazioni, con i movimenti dei fianchi avanti e indietro. Tra una danza e l'altra venivano inseriti urli e zagharit e suoni di cimbali.

La Musica, la danza e gli strumenti musicali nell'antico Egitto

Giochi e attività ludiche

Curiosità... 

Vai alla scoperta della storia dell'antico Egitto: quali erano i principali divertimenti?

Gioco del Senet

La società egiziana amava molto i passatempi e quindi i giochi:

simile agli attuali scacchi, il Senet può essere considerato il gioco nazionale nell’Antico Egitto. Tutti, ricchi e poveri, adulti e bambini, impegnavano il loro tempo libero a sfidarsi a questo gioco. Il senet era un gioco talmente popolare che assunse un’importanza notevole anche per il viaggio nell’aldilà. Il

defunto, come riportato nel famoso Libro dei Morti, doveva infatti disputare una partita contro un avversario invisibile per poter accedere al regno dei morti.

Il gioco del serpente: gioco di probabile carattere religioso che si svolgeva su una tavola di forma circolare del diametro di circa 30cm che riproduceva le spire concentriche di un serpente avvolto su se stesso con le squame a rappresentare le caselle.

Il gioco del nascondino al contrario: Therzac

Si traccia a terra un rettangolo di due passi di base per quattro di altezza e lo si divide negli otto quadrati...il gioco Al Hagla

C'è chi lo fa risalire ai Sumeri, ma la culla più probabile di questo gioco è proprio l' Egitto: il Warri

 

Feste e riti religiosi

La religione nell'antico Egitto: gli Dei e le divinità, la creazione del mondo, gli animali sacri, il libro dei morti e il viaggio nell'aldilà

Il Ramadan 

E' un mese dell’anno musulmano, basato sul calendario lunare. Dura, di norma, ventotto giorni durante i quali si digiunadall’alba al tramonto e nemmeno l’acqua é consentita durante il giorno.

Le feste egiziane sono oltre 150, più o meno popolari, religiose o anniversarie

Festività ed eventi in Egitto e giorni festivi per l'anno 2009

La religione e le celebrazioni religiose nell'antico Egitto: la cerimonia dell'irradiazione, la pratica della mummificazione (le mummie, i sarcofagi, i vasi canopi e i riti per la resurrezione) gli Dei e le Dee

Scuola ed educazione

A partire dagli anni 50 la scuola pubblica e gratuita ha assunto in Egitto un ruolo fondamentale tanto da portare in breve questo paese ad essere tra i paesi africani con un più altro tasso di scolarità elementare urbana. Oggi questo ruolo è minacciato dalla crisi che ha ridotto la spesa pubblica coinvolgendo pesantemente il mondo della scuola. L'obbligatorietà scolastica prevede attualmente otto anni divisi in due cicli: quello elementare di cinque anni e quello medio di tre anni.

Fiabe e racconti

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Due fratelli orfani, Baiumi e Farag, vivevano in un paese dell'alto Egitto, situato nella valle del Nilo. Un giorno Baiumi, il fratello maggiore, chiamò Farag per parlargli:- Ho deciso di dividere l'eredità dei nostri genitori, cosa ne pensi?

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Leggi la storia degli eredi Baiumi e Farag - (Progetto realizzato durante la fase sperimentale di Atlante on-line a cura degli alunni Lorenzo P. e Marco Z.; docenti: Zara M. Loretta ed Artese Rosa; classe IV A della Scuola Primaria “A Colombo”, Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto, TV; A.S. 2009-2010)

Il sultano di Luxor. Fiabe della tradizione egiziana (di Francesca Lazzarato)

Il paradiso raccontato da Nagib Mahfuz, scrittore egiziano vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1988. In poche righe, tra la caparbia ingenuità di una bambina e le perplessità di un padre in difficoltà, Mahfuz ci ricorda che la conoscenza nasce da un atto d'amore

 

"Marzuc faceva il calzolaio, aveva una piccola bottega e viveva con sua moglie e i quattro bambini..." la favola della zuppiera di Marzuc

 

Quando si parla di Egitto si pensa subito alle testimonianze di una civiltà incredibilmente antica, ancora ricchissima di suggestioni. Ma esiste anche un altro Egitto, quello nato dal sovrapporsi e dal fondersi dell'influenza greca, araba, turca. E proprio da questo Egitto, che parla arabo e venera Allah, vengono le fiabe di magia in cui principesse e maghi intrecciano i loro destini, i racconti umoristici in cui compare la figura di Giuha (lo sciocco-furbo noto con nomi diversi in tutto il Mediterraneo) o le favole che insegnano la saggezza...

 

Testimonianze

"Taxi" è il titolo di un libro dell'egiziano Khaled Al Khamissi (edito in Italia da Il Sirente, 2008) nel quale lo scrittore trascrive le sue conversazioni con i tassisti di Cairo raccolte durante i suoi percorsi lungo le strade e i vicoli di una delle capitali più popolose e caotiche del mondo

Racconti, diari e pensieri di viaggio in Egitto

Video di viaggio in Egitto e della crociera sul Nilo: 14 -20 ottobre 2008

Le tradizioni, la vita, i monumenti e il paesaggio egiziano...in bici (2009)

Racconto fotografico di un viaggio in Egitto di Alessandro e Anna Maria

Personaggi

Hosni Mubarak è un politico egiziano: è stato il quarto Presidente dell'Egitto, carica che ha ricoperto per quasi trent'anni, a partire dal 14 ottobre 1981 fino all'11 febbraio 2011

 

Dalida

Dalida (nome d'arte di Iolanda Cristina Gigliotti, con il nome di battesimo poi francesizzato in Yolanda) è

Nagib Mahfuz

stata una cantante e attrice italiana, nata in Egitto e più tardi naturalizzata francese. Artista poliedrica, è icona della cultura popolare francese

 

Umm Kulthoum, la "Madre" della canzone araba nel mondo

 

"Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande"; aforisma del celebre scrittore Nagib Mahfuz

 

Gmal Abdel Nasser, politico e militare egiziano, fu presidente dell'Egitto dal 1956 al 1970; si distinse, tra le

Anwar as-Sadat

altre cose, per aver nazionalizzato il canale di Suez al fine di finanziare la costruzione della diga di Assuan. Al presidente Nasser successe, fino al 1981 Anwar as-Sadat che, nel 1979, firmò il trattato di pace con Israele ponendo fine a 30 anni di guerra